Pubblicato in: Amicizia

Resoconto finale.

E fu così che finì un altra amicizia,come al solito per colpa mia credo.

Ma facciamo un resoconto di questo rapporto che in qualche modo mi deve aver aiutata comunque.

Io e lui dovevamo essere amici,confidarci e darci consigli,visto che avevamo gli stessi problemi.

Io e lui avevamo instaurato un rapporto molto strano che ancora non riesco bene a decifrare.

Io mi sono sempre mostrata per quella che sono;disagiata,ignorante,psicopatica eccetera.

Non ho mai mentito cercando di migliorare le apparenze su di me,era inutile,non avrebbe avuto senso essere falsa.

Avevo delle aspettative su questa persona? Si,credevo che avendo passato i miei stessi momenti difficili nella sua vita,avrebbe potuto darmi qualche consiglio o un supporto,anche solo un pò di comprensione mi bastava.

Volevo e voglio essere capita,è questo il punto.

Invece proprio lui che avrebbe dovuto capirmi più di chiunque altro (avevamo davvero tanto in comune), non mi ha capita.

Non mi ha capita MAI. MAI e MAI.

All’inizio pensavo fosse colpa mia e della mia scarsa capacità di comunicazione invece ora non la penso più allo stesso modo. Credo che qualche colpa c’è l’abbia anche lui. Insomma,è una persona poco comprensiva in generale per quanto mi ha raccontato di lui,e lo è stato anche con me.

Non mi aspettavo un “Mi dispiace” ogni volta che scrivevo quanto sentivo la mancanza di F. ma almeno un pò di rispetto per una persona (a me molto cara) che non c’è più lo pretendevo.

Lo ha incolpato e criticato,e niente al mondo mi da più fastidio ora come ora che incolpino F. di avermi fatto del male o di avermi usata.

Comprensione:0     Rispetto:0

Oltre ad incolpare F. amava far sentire in colpa anche me.

Certo che ne ho fatti di errori in questi mesi,ma farmi sentire in colpa proprio ora che sto bene mi sembra proprio senza cuore. Possibile che ancora devo sentirmi dire “Lo opprimevi troppo” ? Possibile che ancora addossino la colpa a me come se fossi stata io ad ucciderlo? Ma stiamo scherzando? >.<

Oltretutto amava anche farmi notare i miei errori grammaticali,come se non fossi già abbastanza tormentata dai miei continui sbagli dovevo leggere anche le sue continue correzioni. Peggio di una professoressa di italiano che ti corregge il compito in classe -.-

Tra errori di vita ed errori grammaticali,aveva iniziato anche a criticare i miei genitori e le mie sorelle. Criticava i loro errori supponendo presuntuosamente che fossero la causa del mio disagio.

Arroganza: 100            Presunzione: 1000          Rispetto: -0

Odiava il mio particolare senso dell’umorismo e non lo comprendeva mai. Di questo non lo incolpo perchè capisco di fare battute stupide o incomprensibili a volte,ma in generale un pò di senso dell’umorismo ci vuole nella vita ed io non riuscivo ad essere sempre totalmente seria senza intristirmi.

Cambiava spesso idea. Prima decideva una cosa,poi ne faceva un altra,e anche questo mi infastidiva perchè io non sono una marionetta che sta ai tuoi comodi -.-

Umorismo: 0                          Coerenza: 0                     Simpatia: -0

A questo punto vi chiederete perchè sono stata amica di questa persona se infondo mi infastidiva cosi tanto?

Beh…

Appena ci siamo conosciuti ho subito notato che avevamo molte,moltissime cose in comune,tra esperienze di vita e gusti musicali,perciò pensavo che saremmo potuti andare d’accordo.

In più lui è una persona estremamente colta e a me piace parlare con persone con le quali puoi discutere di tutti i tipi di argomenti senza che si trovino in difficoltà.

Provate a chiedere ad un sedicenne medio cosa pensa della politica e vedrete cosa vi risponde;Fanno tutti schifo.

Io invece mi interesso perfino alla politica e discuterne con qualcuno che non fosse mia sorella era bello.

Quando discutevamo di musica c’erano alcuni contrasti visto che i nostri gusti erano un pò diversi,ma alla fine sono almeno riuscita a fargli apprezzare i testi dei Muse che ha giudicato belli.

Lui invece insisteva a propormi i suoi gusti musicali,io ero felice di ascoltare le canzoni che mi inviava e gli davo il mio parere ma poi anche questa bella favoletta è finita.

Ha iniziato a torturarmi parlando dei suoi problemi sentimentali (cosa che non riesco proprio a sopportare .-. ) e a fare da maestro di vita con le sue lezioncine di fisica.

Psicanalizzava ogni racconto di qualche mio episodio di vita come nemmeno uno psichiatra a pagamento possa fare. Leggevo i suoi consigli con attenzione e cercavo di capire dovevo avevo sbagliato ma alla fine ho compreso che i suoi consigli andavano a mio discapito.

“Meglio soli che male accompagnati” scriveva riguardo la solitudine quando gli raccontavo di aver paura di rimanere sola senza amici e senza famiglia.

Ed oltre ad aver paura della solitudine,sono convinta che sia deleteria se prolungata fino all’esasperazione.

Perciò ho iniziato a non seguire i suoi consigli perchè non volevo farmi comandare certo da lui.

Io amo stare sola,ma fino ad un certo punto,poi ho bisogno di uscire,vedere gente,cantare e suonare con gli amici.

“Ovvio che ci stai male,suonare ti ricorda lui,smetti per un pò” scrisse una volta quando gli parlavo di come mi sentivo in difficoltà con la musica ultimamente.

Capii anche qui che questo consiglio non era stato detto per il mio bene. Non mi fa affatto bene stare senza la musica,devo risolvere i problemi che ho con essa in questo periodo ma non abbandonarla. Sarebbe come farmi di nuovo del male,come se mi pugnalassi il petto.

Mi sono lasciata convincere a parlargli dalle esperienze che avevamo in comune aspettandomi un minimo di comprensione e sostegno.

Ma quando ho visto che voleva comandare la mia vita ho iniziato ad arrabbiarmi.

Alla fine quando ha precisato “Guarda che io non sono il tuo psicologo” sono esplosa e gliene ho dette quattro facendogli capire che aveva fatto tutto completamente da solo.

Non gli avevo chiesto di correggere i miei errori grammaticali,non gli avevo chiesto di farmi da psicologo,non gli avevo minimamente chiesto di intromettersi nella mia vita a tal punto da dire che ho una cattiva famiglia.

Lo ammetto,gli ho rinfacciato tutto.

E lui…non ha più risposto.

Non ti considero come uno psicologo,hai fatto tutto da solo 😀 Visto che non cogli molto il mio particolare umorismo da ora in poi sarò più seria. Non sei costretto a correggermi sempre quando sbaglio,ma sei tu che lo fai ricorda. Non ti costringe nessuno xD  La realtà è che ti danno fastidio i miei errori per questo me li fai notare sempre. Capisco che ti diano fastidio ma questa sono io,con i miei errori e il mio disagio,se a te non va bene allora non rispondermi più S. Mi sembra inutile anche per te che ti sgoli a farmi notare i miei errori,non ci guadagni proprio niente alla fine. Sono io l’ignorante. Sto cercando di migliorarmi sotto questo punto di vista,più di questo non posso fare.

Le ultime famose parole che gli ho scritto.

Adieu S.

Pubblicato in: Pensieri

The Ghost of… YOU

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“At the end of the world
Or the last thing I see
You are
Never coming home
Never coming home
Could I? Should I?
And all the things that you never ever told me
And all the smiles that are ever ever…
Ever… ”

Da The Ghost Of You dei My Chemical Romance.

 
Quando penso alle parole di questa canzone mi sembra di sentire raccontata la mia storia.
Nel video vediamo il povero Mikey morire in guerra (Dio perdoni suo fratello per averlo fatto morire innumerevoli volte) ma nella realtà possiamo vedere non tornare più a casa qualsiasi persona che amiamo.tumblr_n2yav0G7dV1szkswao2_1280

 

 

Accade cosi che da un momento all’altro una persona che ami non torna più a casa e tu non puoi far altro che restare a rimuginare sulle parole non dette e i sorrisi che ti sono stati rubati.

Pubblicato in: Vita

Cemetery Gates

Ritrovarsi di fronte ad una tomba è forse una delle esperienze più difficili che una persona possa affrontare nella propria vita.

 

 
Oggi la vostra figlia del rock è diventata temporaneamente la figlia di suo padre e gli ha umilmente chiesto di accompagnarla in questo viaggio tragico.
O almeno pensavo sarebbe stato tragico. Non lo è stato tanto quanto pensavo.

Ho rivisto tutti gli ultimi mesi in pochi minuti e ho sentito che tutte le emozioni negative che ho provato in passato non esistevano più ormai.
Tutto morto e sepolto,compreso il mio dolore.
Lui è morto e sepolto.
L’enorme sofferenza che ho provato lo è allo stesso modo.
Finalmente posso dire di esserne uscita.La fase “Non ce la faccio senza lui”-“La vita è inutile senza di lui” e bla bla bla è completamente conclusa.

Davanti alla sua tomba ho sentito uno strano senso di rassegnazione.
Dicono che rassegnarsi sia una cosa negativa in generale,ma in questi casi è l’unica via d’uscita.
La penso proprio così.
Erano mesi che aspettavo di sentire questa sensazione nella mia testa e nel mio cuore ed ora la sento.
Mi sono rassegnata si,ma non a realizzare il mio più grande sogno,bensì ad averlo visto morire davanti a me.
Perchè prima di qualsiasi altra cosa era lui il mio più grande sogno;lui e la nostra musica,lui e il nostro amore,lui e la nostra unione fuori da ogni confine umanamente inimmaginabile.

Mi sono rassegnata,è finita per sempre. Contro il mio volere ma è finita per sempre.
Ho fatto di tutto e di più per salvarlo ma non ho fatto altro che peggiorare il mio stato d’animo.
Alla fine la mia psiche è ceduta completamente,del tutto,si è incenerita insieme al cuore e all’anima.
Ora sono qui però,ne sono uscita. Ho toccato il fondo,l’ho raschiato,ho visto anche cosa c’è sotto il fondo,ma poi sono riuscita a risalire a piccoli passi.
Sono passati sei mesi da quando lui è morto,ma i ricordi di quello che abbiamo fatto non spariranno mai dalla mia mente.
Non lo dimenticherò mai ma finalmente mi sono liberata da questo peso e mi sono rassegnata.

Sono libera!
Non è colpa mia se è morto.
Ho fatto di tutto per aiutarlo e non posso sentirmi in colpa per essermene stata ferma immobile a guardarlo morire.
Non è colpa di nessuno se è morto,nemmeno sua.
Nessuno avrebbe voluto andare a trovarlo al cimitero ma la realtà è questa ora,meglio prenderne atto e reagire di conseguenza.
Inutile cercare scuse e divorarsi di sensi di colpa inutili.
Lui non lo vorrebbe mai,anzi…chissà quanto è arrabbiato con me per quello che ho fatto in questi mesi.
Ti prego perdonami tu che mi hai sempre compresa e protetta.
Ti prego continua a proteggermi e non abbandonarmi mai.

 

 

 

F,rimarrai sempre un pezzo del mio nuovo e vigoroso cuore ma adesso è arrivata l’ora di guardare al futuro.
Lo faccio anche per te,perchè l’avresti voluto sicuramente.

Perchè tu non hai mai voluto farmi soffrire,ho fatto tutto da sola.

Grazie ancora di essere esistito nella mia vita,l’hai resa migliore e mi hai insegnato tanto.

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Question Time

Non sto parlando del Question Time politico :O ma di uno strettamente personale.

In questi giorni mi sto ponendo molte domande a cui voglio sicuramente trovare delle risposte.

Ci provo e vediamo cosa riesco a trarne fuori…

 

 
-Ma perchè mi ritrovo sempre a parlare con persone più vecchie di me?
Forse ha ragione mia sorella quando dice “Sono sicura che tu ti metterai con uno più grande di te un giorno”.
Devo avere una qualche strana attrazzione verso i vecchi xD ma lo faccio senza nemmeno accorgermene.
Il termine “vecchio” è esagerato,diciamo “adulto” si.
Le persone adulte sono più interessanti e parlare con ragazzini superficiali della mia età non mi va proprio più ora come ora o.o
Voglio parlare con persone serie con cui fare una conversazione che non abbia come risposte tutti “Si,si”-“Ok”-“Hai ragione tu”.Stop monosillabi.
Sono responsabile e non farie mai qualcosa di sbagliato,infondo ci parlo o scrivo soltanto con queste persone.
-Ma perchè finisco sempre per farmi come amici degli psicotici sociopatici?
Difficile rispondere a questa domanda. Davvero non so quale sia la risposta giusta. Forse perchè lo sono stata anche io un tempo,non so…forse…
-Perchè devo ritenermi ignorante in amore?
Mi fanno sempre notare tutti che sono piccola e inesperta in amore “Che cosa ne puoi sapere tu che hai sedici anni” ma intanto io so molto di più di loro. Capisco subito le situazioni e in più occasioni ho previsto le fini di relazioni che nessuno si aspettava potessero finire cosi xD
Ed oltre a questo,io un fidanzato l’ho avuto.
L’ho amato come nessuno è capace di amare un altro essere umano.
Ho fatto qualsiasi cosa per lui,con lui e anche senza di lui.
Il nostro amore non è ancora finito,di questo sono sicura,ma lui non c’è più quindi dovrò mandarlo avanti da sola.
Se mandare avanti un grande amore da sola non è essere esperti allora cosa mi farebbe ritenere esperta?
Non c’è bisogno di decine di storie inutili e senza senso.
Basta anche un solo e grande amore per capirne in questo campo.
Ed io ne capisco molto di più dei miei coetanei.
-Perchè non riesco a decidere se andare a vedere i Muse,gli Avenged Sevenfold o gli Arctic Monkeys?
Facile.
Perchè i Muse sono la mia band preferita,
gli Avenged Sevenfold sono la band preferita di F e
negli Arctic Monkeys c’è l’uomo della mia vita.
Mai scelta fu più difficile.
Seguire il cuore e andare a vedere i Muse?
Seguire l’anima che mi dice che ho un conto in sospeso con loro e andare a vedere gli Avenged?
O seguire l’istinto e andare a vedere i Monkeys?
-Perchè dovrei andare a vedere gli Arctic Monkeys se neanche sono tra le mie band preferite?
Perchè l’amore è più forte di tutto e tutti ed Alex Turner mi ha rubato il cuore e mi ha salvato l’anima.
-Sono gli Arctic Monkeys una delle mie band preferite?
Accidenti,si che lo sono.
Lo odio tanto quel cantante ❤

 

 
Beh,oggi qualche risposta l’ho trovata. Sono contenta 😀

Se qualcuno vuole suggerirmi qualche risposta sono contenta di ascoltare i vostri consigli e opinioni 🙂

Pubblicato in: Famiglia

Festa della Mamma

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Oggi è la festa della mamma 😀
Ogni anno in questa giornata mi sorge spontaneo fare gli auguri a due persone,le donne che mi hanno cresciuta con amore e dolcezza.

Mia madre e mia sorella maggiore.

Mia madre ha sofferto tanto per me fin da subito,e ha continuato a soffrire sempre quando mi vedeva in difficoltà. A volte mi ha protetta a tal punto dal non aiutarmi ad imparare a difendermi da sola ma non posso fargliene una colpa perchè so che agiva per il mio bene secondo lei. Con lei ho un ottimo rapporto. Ci aiutiamo a vicenda e a volte più che madre e figlia sembriamo amiche. Quella donna farebbe qualsiasi cosa per me e per questo la amo con tutto il cuore.

Mia sorella maggiore con la quale mi passo sedici anni mi ha accudita da sempre con un qualcosa di speciale e diverso da come faceva mia madre. Avrebbe davvero potuto essere mia madre vista la grande differenza d’età,ed ogni tanto mi immaginavo davvero che lo fosse. Lei mi ha insegnato tutto. Mi ha insegnato ad allacciarmi le scarpe da bambina,mi ha insegnato qual’è la buona musica,mi ha insegnato cosa vuol dire essere una persona aperta mentalmente. Da lei ho appreso ogni tipo di insegnamento possibile,anche quando la vedevo sbagliare traevo dai suoi errori utili insegnamenti per la mia vita. Il rapporto con lei quando ero piccola è stato un pò travagliato per colpa di alcuni errori che ha fatto in gioventù ma dopo di che siamo diventate come le due gemelle siamesi che eravamo destinate ad essere fin dall’inizio. Se lei soffre,soffro anche io. Se lei è felice,io lo sono con lei. Abbiamo un empatia tale che a volte diciamo le stesse cose allo stesso momento. Si vede che siamo fatte con lo stesso stampo. Da poco tempo è diventata anche lei mamma quindi quest’anno è la prima volta che festeggia ufficialmente questa festa,ma per me L. è sempre stata una mamma. Prima la mia seconda mamma,ed ora la mamma di un dolce e speciale esserino che solo lei poteva mettere al mondo.
Io adoro queste due donne e le ammiro tanto per tutto quello che hanno fatto e continuano a far per me e per le loro famiglie.
Ti voglio bene mammina ❤
Ti voglio bene L. ❤

Pubblicato in: Vita

Una settimana d’inferno.

In questa settimana sono successe troppe cose insieme e ne sono uscita un pò stordita,ma per fortuna domani è sabato e potrò riposare un pò e rimettere i pensieri nel loro ordine.

Inutile che continui a rivangare il passato come se ci fosse una ferita che può riaprire da un momento all’altro. Questa volta sono fermamente convinta di dover e poter andare solo avanti. Non mi guarderò mai più indietro dubitando di questo,sono certa che quella ferita esiste ancora ma è completamente rimarginata,ne rimane solo una cicatrice che porterò con me per sempre. Una cicatrice che mi ha portata a commettere errori e poi a maturare,una cicatrice che vorrei coprire con un tatuaggio.
Ho avuto di recente l’idea di fare un tatuaggio a forma di F al lato nel collo ed ho avuto anche l’approvazione di mia sorella. Per ora non ne ho parlato con mio padre e mia madre perchè devo prima trovare le parole giuste per esporre le mie motivazioni. Sento che una volta trovate quelle parole loro capiranno il significato importante che ha per me fare questo tatuaggio e me lo lasceranno fare….complice il fatto che mio padre ha un amico tatuatore e lo farei anche gratis 😀

Mercoledì mi ha chiamata G. Non so come gli sia venuta in mente l’idea che mi ha proposto,questa volta ha superato ogni limite,la mia pazienza e comprensione sono molto limitate ma lui è capace di farmi arrabbiare anche solo con uno sguardo.
“Dobbiamo creare una nuova band” mi ha detto.
La mia reazione è stata di ridergli in faccia poi mi sono ovviamente arrabbiata ricordando tutto quello che aveva fatto in passato e di come quella proposta risultava l’ennesimo atto poco sensibile da parte sua.
Purtroppo mi ha colta in un momento nel quale ero in trip da musica,mi stavo esercitando da un ora e avevo cantato cosi a squarciagola che mio padre era entrato nella mia camera a controllare cosa stessi facendo,dopo avergli rinfacciato quanto poco era comprensivo da parte sua farmi una proposta del genere…ho accettato.
Ho accettato automaticamente mentre nella mia mente stazionava il pensiero “Non potrei suonare con nessun altro se non con lui infondo,lui era nella band quando c’era F e lo conosceva bene,infondo G deve aver sofferto per quello che è successo e forse sta soffrendo ancora,non posso voltargli le spalle”.
Mentre lui iniziava a illustrarsi i suoi piani per questo nuovo progetto ho capito in ch guaio mi ero appena cacciata.
Io non mi faccio comandare da nessuno,figuariamoci da lui poi. Quando mi ha chiesto di creare una nuova band non ha specificato che ne voleva essere il capo,e se deve comandare qualcuno allora comando io non di certo lui.
Non mi ha più richiamata,abbiamo un appuntamento per domani alle diciotto per iniziare a provare qualcosa solo io e lui,ma sinceramente non sò se andrò…non mi convince molto…

 

 
Oggi stanca da ieri e da tutti questi giorni interminabili ho deciso di ristrutturare un pò la mia camera.
L’ho messa a soqquadro,l’ho pulita per bene ed ora sto progettando di attaccare altri loghi di band sulle pareti. Voglio esserne completamente circondata,voglio vedere solo nomi familiari su questi muri e non pittura bianca e spaventosamente inanimata.
Quando voglio cambiare parto sempre dalla mia camera. Ci tengo molto,è un punto d’approdo e di rifugio per me anche se a volte diventa un hotel,e se voglio migliorarmi devo migliorare prima di tutto queste quattro mura.
Mia madre non dice niente per fortuna, “Fai pure,tanto ormai…” mi ha detto quando le ho chiesto il permesso. Ha ragione,ormai è inutile cercare ad ostacolarmi xD
Dopo aver rivoluzionato la mia camera passerò a me stessa.
Questa volta li taglio davvero i capelli,basta scuse,mi sono stancata di questo peso :O e magari faccio lo statush rosso come avevo detto mesi fa che avrei fatto. Ho questo terribile vizio di farmi sempre le cose che sono fuori moda,ma sinceramente quando andava di moda lo shatush qualche anno fa mi faceva proprio schifo. Non so,ho un repellente naturale verso la moda,faccio sempre tutto al contrario. Ma infondo non è la mia priorità la moda.
Questa volta devo tagliare i capelli perchè mi serve anche psicologicamente. Non li taglio da un anno e sento attaccato a tutte le punte il dolore di questi mesi,taglio tutto e mi disfo del superfluo.
Come diceva quella frase?
“Tutto quello che vuoi è dall’altra parte della paura”

Beh,oltrepassiamo quest’ennesimo ponte,forza!