Un normale palazzo dove vivono nove famiglie divise in due palazzine da quattro piani unite dal pianerottolo e una villetta unifamiliare al centro del giardino.
Rispetto ad altri palazzi circostanti o che ho visto in città,il mio non è nemmeno cosi vecchio e malandato,ma si sono recentemente messi in testa di fare dei lavori di ristrutturazione,buon per noi credo anche se vedere la facciata del palazzo pitturata di verde non è che mi sia molto utile sinceramente (comunque mio padre dice che è una buona idea fare qualche lavoro nel palazzo e se lo dice lui io mi fido che sia necessario).
Nel palazzo dove vivo ogni giorno va in scena un nuovo spettacolo del circo,oggi mi sono divertita più che ad ogni altro spettacolo avvenuto negli ultimi nove anni che vivo qui.

 

 


 

 

Vi illustro un pò i protagonisti e gli ambienti dove avvengono i principali shows prima di raccontarvi di oggi.

 
Al piano terra della palazzina A vivo io e nel piano terra della palazzina B vive mio fratello con la sua famiglia,già,viviamo uno di fronte all’altro divisi solo da cinque metri di pianerottolo.

 
La casa di mio fratello è uno dei principali palcoscenici degli shows della domenica mattina 😀
Protagonisti principali e attuali; mio fratello,sua moglie,e a volte come comparsa la signora del secondo piano che grida al marito,proprio come fa mia cognata con mio fratello.

 
In mezzo alle nostre due case c’è la villetta unifamiliare,staccata da tutte le altre case,della mia vecchia e psicopatica vicina di casa.
Ogni volta che esco in giardino infatti la vedo sempre,sembra stare appostata venitquattr’ore su ventiquattro al cancelletto di casa a spiare dalle sbarre le persone che entano ed escono dal portone ed ovviamente a spiare chiunque metta piede in giardino.
Io l’ho soprannominata simpaticamente, “Psycho” xD anche se mia madre non ride affatto quando la chiamo cosi. Il livello di invasione della privacy a cui arriva quella donna è irritante e ti fa sentire come un carcerato che viene controllato anche se esce dalla cella per andare in bagno.
Lei è la protagonista degli shows della mattina alle 10.30,e come co-protagonista a questi shows c’è la sua Giulietta,cioè la signora che abita al terzo piano della palazzina B.
Le due vecchiette sono molto amiche,ma per mia sfortuna non amano usare il telefono quindi dobbiamo subirci i loro pettegolezzi gridati di mattina dal balcone al piano terra e viceversa.
Una cosa simpaticissima insomma 😀

 

Al secondo piano,due balconi sopra casa mia,è venuta ad abitare una nuova famiglia qualche mese fa,ma si sono subito integrati allo spettacolo,credo che attori migliori di loro non potevamo proprio torvarli nella compagnia 😉
Il marito non so perchè ma sta sempre nel balcone a bivaccare e a sentire i fatti degli altri,ogni tanto quando vede qualcun’altro in un balcone di fronte ci si mette a parlare anche,e meno male che lui è più giovane almeno di vent’anni di tutte quelle vecchiette,non so cos’abbia tanto da parlare con loro.
La moglie è una dolce signora famosa per aver accidentalmente incendiato la casa dove viveva da bambina con i genitori a causa di una sbagliata conservazione di prodotti per parrucchieri che sono scoppiati (almeno cosi dice la leggenda).
Il figlioletto,un caro bambino di dieci anni,è la vittima della situazione perchè viene sempre sgridato dalla madre a destra e a manca. Ovviamente la dolce signora grida cosi forte che io anche se metto la musica ad alto volume la sento urlare al figlio “Devi studiare altrimenti non esci di casa!! Te li sogni quei nullafacenti dei tuoi amici!!” (e diciamo che ho un pò modificato le sue parole perchè ne usa di troppo volgari e cattive che io non sono capace nemeno di ripetere). Mi dispiace solo per il bambino a me,si,in che famiglia è andato a capire povera creatura.

 
Al terzo piano della palazzina A,abita un’altra famigliola di persone per bene.
La signora è sempre molto educata e questa volta parlo sinceramente.
Il marito è un tipo che non saluta nessuno ma secondo me fa meglio cosi a non dare confidenza a questi pazzi,oltretutto a da pensare ai debiti che ha contratto per comprarsi il suv e ristrutturare la casa,non può di certo pensare alle altre persone.
La figlia è la protagonista di vari shows che avvengono di solito durante i break pubblicitari. Lei porta a passeggiare il loro adoratissimo cagnolino parecchie volte al giorno (per fortuna ogni tanto lo fa sfogare fuori casa a quel caro esserino e non dobbiamo sopportarlo noi). Ogni volta che lo porta a passeggiare si sente la creatura sclerare come farei io di fronte a Matt Bellamy,anzi…forse anche peggio. Una volta mi sono trovata nel pianerottolo mentre la ragazza stava scendendo con il cane in braccio e l’ho visto con i miei occhi saltare su uno scalino e poi saltarne due insieme per arrivare a piano terra,ovviamente poi ha iniziato a ringhiarmi come se avessi la rabbia.
Simpaticissimo il cane di quelli là,ancora più simpatica la ragazza che nonostante sia mia coetanea non mi ha mai salutata in sei anni che abita qui (e dire che abbiamo frequentato anche le stesse scuole,vabbè) e ogni sera esce con un ragazzo diverso. A me non importa cosa fa lei,basta che si porta appresso il cane cosi non lo sentiamo piangere.

 

 

Sopra casa mia c’è la signora che sposta i mobili. Anche di notte ogni tanto sento rumori di mobili che vengono spostati,purtroppo la vecchietta da quando è rimasta vedova ha perso un pò la testa. La sua badante è insopportabile quando si mette nel balcone a gridare al telefono in rumeno alle dieci della mattina ma per il resto la signora del primo piano e come se non esistesse.
Gira voce che la più tranquilla di tutti sia la signora che abita al primo piano della palazzina B,mio fratello e mia cognata dicono di non averla mai sentita e ogni tanto si vedono solo i suoi nipoti andare a trovarla. In realtà non l’ho mai vista io quella signora,mi sa che esce di casa anche meno di me.
Al quarto piano della palazzina B abita la coppia di amici di mio fratello.
Lui,nullafacente musone che non saluta nessuno ma si mette cosi tanto profumo che si sente la scia nel pianerottolo anche mezz’ora dopo che è uscito.
Lei,testimone di Geova che porta sempre i suoi confedeli nel nostro palazzo in cerca di convincere qualcuno di noi a concertirsi alla loro religione,peccato che dopo più di dieci anni di tentativi ancora nessuno di noi abbia cambiato idea a riguardo. Loro tentano sempre però,questo è poco ma sicuro,tenteranno fino alla morte ed oltre.
Hanno un figlioletto della stessa età di mio nipote (infatti vanno all’asilo insieme) che ogni sabato notte ,quando tornano dalle loro uscite di famiglia, si mette a gridare nel portone per essere portato in braccio fino al quarto piano nonostante la madre non accetti mai e lo faccia sgolare inutilmente,povera creatura.

 

 

Ovviamente anche la mia famiglia ha i suoi spazi negli shows,più che altro quando metto la musica ad alto volume o mi metto a cantare sicuramente faccio ottima compagnia a quei quattro decelebrati dei vicini.
Poi,anche mio padre quando ci si mette grida mentre parla (senza nemmeno accorgersene) e si sente tutto ciò che dice fino a fuori xD

 

Insomma,il mio palazzo ha la sua bella dose di stranezza tra inquilini,amministratori e fissati che suonano sempre qui,ma infondo si vive bene qui,non mi lamento più ormai,sdrammatizzo.

 

 


 

 

Vi racconto una tipica giornata qui,più precisamente la giornata di ieri.

 

Mi sono svegliata e sono andata in camera dei miei genitori per aiutare mia madre a rifare il letto, e ho sentito la signora di terzo piano,la nostra cara Giulietta che gridava dal balcone che affaccia sulla strada.
Non ho potuto fare a meno di ascoltare ciò che stava dicendo. Stava girdando alla figlia che era per strada,la figlia le stava chiedendo del ghiaccio per una signora che aveva visto inciampare sul marciapiede e lei rispondeva cosi “Mi sa che si è fatta male la signora,chiama un ambulanza”. Giulietta è il gufo del palazzo,e come bravo gufo stava già gufando sulla sorte della poveretta che era inciampata per strada. Per fortuna alla fine quella donna non si era fatta niente ed è tornata a casa sulle sue gambe.

 

Nel pomeriggio è venuto l’amministratore,pardon,l’assistente dell’amministratore, per prendere le quote condominiali.
Visto che in questi giorni mio padre è andato a lavorare fuori a incaricato noi a provvedere a pagare queste cose,e visto che io non mi fido di mia madre ho voluto essere presente.
Quando il tizio ha suonato sono andata ad aprire io,nonostante sia assistente dell’amministratore da Gennaio io non l’avevo mai visto prima e a primo impatto sono rimasta sconvolta.
Questo ragazzo mi si presenta più basso di me (ed io sono bassa,un metro e sessanta appena) e con il viso evidentemente giovane,troppo giovane,potrà avere massimo vent’anni quello là o.o
Dopo averlo squadrato con sospetto è arrivata mia madre con i soldi,il tizio si stava scordando di darci la ricevuta ed io glie l’ho ricordato.
Continuava a ripetere frasi come “Scusi il disturbo signora”-“Grazie signora”-“Certo,signora”-“Buona serata signora,grazie ancora,mi saluti suo marito” e tutto quel rispetto nei confronti di mia madre non l’aveva avuto mai nessuno,ho capito subito che era un tipo educato,anche troppo secondo me,sembrava un cane bastonato.
Ad un certo punto sembrava ci stesse ringraziando perchè gli avevamo fatto la carità,gli avrei voluto dire “Hei amico,stai su,sei troppo giovane per fare lo zerbino in questo modo” ma non ho detto niente e ho osservato come era mio compito fare.
Quando stava per andarsene mi ha sorriso rendendosi conto che lo stavo scrutando con sospetto,io non ho ricambiato il sorriso anzi l’ho guardato ancora più insospettiva,lui allontanandosi dalla porta di casa ha chiesto a mia madre “Sua nipote?” e lei ha risposto ridacchiando “No,è mia figlia”.
Io al posto suo mi sarei offesa visto che l’ha giudicata vecchia abbastanza per avere una nipote adolescente,ma in realtà se mio fratello si fosse sposato prima,mia madre avrebbe potuto davvero essere nonna di un adolescente al giorno d’oggi.
Mi ha infastidito il fatto che dopo mi ha sorriso dinuovo ma questa volta non sono stata impassibile perchè ciò che aveva detto ha mia madre ha causato in me una risatina imbarazzata che ha notato squadrandomi stranamente.
Mi sono sentita osservata e appena è uscito dal portone sono tornata in casa tesa e infastidita.
Non capisco, perchè quella faccia da pesce lesso? o.o
Non voglio nemmeno pensare che mi abbia trovata attraente perchè lui è un rospo e mi sta anche antipatico un tizio senza spina dorsale come quello.
Chissà cosa ha pensato di me,da quegli sguardi,quei sorrisi e poi la domanda a mia madre dovrei facilmente capire che qualcosa lo incuriosiva in me ma credo che seppellirò questo sospetto infondo alla mente e non aprirò mai più la porta a quel nanetto travestito da maniaco.

 
Nel pomeriggio inoltrato sono andata a fare la spesa con mia madre,e per l’ennesima volta abbiamo incontrato la ragazza del quarto piano con il cane appresso,sta volta si portava appresso anche un ragazzo che mi ha guardata male.
Tornate dalla spesa sono stata bloccata nel portone insieme a mia madre.
C’era l’incendaria del secondo piano,insieme al figlio,davanti alla porta di casa nostra.
Da lì ho capito che stava per succedere qualcosa di spiacevole.
“Sto suonando da mezz’ora ma non risponde nessuno” ha detto la pazza rivolta a mia madre e mia madre le ha spiegato che come poteva vedere (buste pesanti della spesa alla mano) eravamo uscite,ecco perchè non le aveva risposto nessuno.
La signora ha capito ed è arrivata al dunque sul perchè si trovasse li.
Tutti nel palazzo siamo a conoscenza dei problemi scolastici del figlio che non vuole proprio studiare e quando ha iniziato a spiegare questa situazione a mia madre ho avuto un brutto presentimento,anche perchè mentre parlava guardava anche me con quel suo sguardo implorante.
Io squadravo lei e il bambino,ormai stanca dalla spesa volevo solo entrare in casa quindi ho sperato si sbrigasse a chiedere ciò che voleva chiedere.
Dopo circa dieci minuti,è arrivata al nocciolo della questione.
“Mi chiedevo se sua figlia potrebbe aiutare mio figlio a studiare ogni tanto,ho visto che lei è grande e responsabile e a mio figlio servirebbe una compagnia del genere” ha detto con lo sguardo disperato.
Mia madre si è subito girata a guardarmi,perchè io di grande e responsabile non ho niente e aiutare un bambino a studiare non so nemmeno come si fa.
“Non lo so,chieda a lei” ha detto mia madre a lasciando la scelta a me.
Ero cosi stanca che ho annuito dicendo “Si,okay,va bene” poi sono andata ad aprire la porta di casa.
Ha promesso che tornerà domani con il figlio per spiegarmi bene in cosa lo devo aiutare.
A me bastava rientrare in casa e bermi un bel sorso d’acqua fredda.

 
A quella piccola peste ci penso domani.

 
Come ha fatto a dire che mi vede come una ragazza grande e responsabile? Quella è pazza,ma lo sa che suono la chitarra elettrica,canto e vado ai concerti metal?

 
Ma lo sa lei quanto io sono irresponsabile e immatura? Con che coraggio vuole il mio aiuto con il figlio? bho,la gente in questo palazzo è proprio strana…

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7 pensieri su “This building is a Circus

      1. Si,hai ragione. Scopro tante cose ogni giorno vivendo in questo manicomio. Ieri per esempio ho scoperto che quel povero bambino di secondo piano non è tanto scapestrato come dice la madre,credo sia lei ad aver sempre usato il metodo sbagliato (la violenza) per convincerlo a studiare. Forse potrò aiutarlo,non mi sembra vero ma è simpatico il bambino,mi ricorda un pò a quell’età che mi nascondevo nella massa ma poi a casa mi mettevo ad ascoltare la mia musica. Con il tempo spero di aiutarlo a capire che non si deve vergognare delle passioni che ha e che studiare non è poi cosi tanto brutto 😀
        La madre mi sembra un caso perso ormai,grida in continuazione o.o

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      2. Quello di crescere è un mestiere difficile, non sempre sei libero di farlo serenamente. Se riesci ad essere un faro di luce per lui, male non gli farà, ma non devi dargli il tuo modo di pensare, piuttosto aiutalo a capire come si aprono le porte. Sarà poi lui a scegliere quale aprire.

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      3. Certo,hai ragione,mai gli inculcherei il mio modo sbagliato di pensare figuriamoci ma come dici tu voglio fargli capire che deve essere se stesso perchè so troppo bene come fa male all’anima nascondersi per tanto tempo. Vedremo cosa ne verrà fuori,se ci sarà qualche risvolto positivo ne scriverò un articolo in futuro magari…

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