è come quando guardi un concerto degli Arctic Monkeys.

Anzi…

Forse è peggio.

 

 

Non lo so,le emozioni in quei momenti sono cosi forti e travolgenti che te ne dimentichi subito.

Ma quando un’emozione simile si fa viva grazie a qualche altro motivo -boom!- ricordi tutto nitidamente.

 

 

La sua voce,quella voce mi stravolge.

Mi sento completamente intontita,e il cuore inizia ad andare veloce come se stessi per perdere il treno.

Stai per perdere qualcosa di importante…stai attenta…

E mi si rompe la voce,il groppo il gola…adesso piango.

No,non piango,è troppo bello per essere vero.

Non è amore,è qualcosa di più grande di tutto ciò,qualcosa di più grande di me e di lui messi insieme,qualcosa che non potremmo mai capire neanche se ci incontrassimo.

Credo soltanto che io inizierei a ridere istericamente e che lui inizierebbe a guardarmi imbarazzato.

Si,è cosi che andrà il nostro incontro.

Ma io sarò felice,perchè lo amo,e lui è li,vivo e bellissimo come sempre.

 

 

Ma dopo tutto questo tempo non pensavo che qualcun’altro potesse farmi un effetto simile,anche lontanamente simile.

Qui non si tratta di Frank,l’amore che provavo per lui era qualcosa di persistente da troppi anni per provare questo tipo di sensazioni.

Con lui mi sento al posto giusto,a casa,tranquilla e serena,punto e basta.

Ma quando ho ascoltato la voce di Alex Turner ho capito che la casa non è il posto dove si è più felici nel mondo intero.

Il posto dove siamo più felici e dove c’è la persona che ci rende felici,felici e vivi.

E ormai con Francesco mi sentivo soltanto morta come lui,stavamo morendo insieme ma io ne sono uscita appena in tempo per conoscere il resto della vita.

 

 

Aspetta che risponda…

Non essere impaziente…

Risponderà,si,lo fà sempre…

Sempre? Ma se lo conosci da pochi giorni?

Si è rivelata comunque una costante quella che lui risponde.

Bah…speriamo.

O speriamo che non risponda?

Speriamo che si sia stancato e sia scappato via?

No! Non lo sperare,lui ti fa venire i brividi…i brividi.

 

 

Con questo caldo,a trentotto gradi,mi stanno tornando i brividi.

I brividi come quando vedo Alex Turner.

Stupendo,mi sembra un ottimo punto di partenza questo.

I brividi.

Almeno hai trovato il modo per combattere il caldo! Sei un genio!! xD

 

 

Genio un corno,qui la situazione sta prendendo una brutta piega.

Come sempre,massimo un paio di giorni che le cose degenerano.

Non sono capace di tenere in piedi un rapporto con un qualsiasi essere vivente.

Sarebbe meglio che svenissi davanti ad Alex Turner,farei una figura migliore che se iniziassi a parlare e ridacchiare istericamente.

 

 

‘Sta volta devo fare il possibile per mantenere le cose in piedi,per essere normale,almeno per ‘’apparire’’ normale ai suoi occhi.

Oh,ma non puoi iniziare mentendo,è un pessimo inizio.

Un pessimo inizio per che cosa però?

Che cosa voglio iniziare?

Ma perchè ho sempre secondi fini?

La Germania….

Ma che me ne frega.

Voglio un amico ok?

Fanculo Alex Turner.

No,questo no,questo mai,pardon me.

 

Devo provare a me stessa di essere abbastanza forte e stabile da avere un amico.

Lo devo fare,è essenziale.

 

 

Proprio l’altro giorno stavo per buttare all’aria un amicizia.

La mia boccaccia parla troppo come al solito e ha dato il suo parere in modo arrogante come sempre.

 

No ma davvero,che me ne frega a me?

Lei è brava,ed io devo imparare a stare zitta.

Certo,zitta come quando invece che parlare ti tagliavi le braccia.

No,ok,parliamo,buttiamo nella spazzatura tutti i sacrifici fatti per ‘’apparire’’ come una persona normale ai suoi occhi e terminiamo questa amicizia qui.

Si,ma il concerto degli Avenged Sevenfold?

Porca miseria,non ci posso andare da sola.

Ho una paura del diavolo ad andarci da sola,Frank non mi avrebbe mai lasciata andarci da sola.

Concerto poi…chissà quando vengono in Italia quei cinque…cioè…quattro bastardi.

Lei è comprensiva,mamma mia è proprio una santa.

Francesco l’ha sempre detto che chi mi sopportava era un santo,ed ecco che mi ritorna in mente la sua frase.

Volete sapere il bello qual’è?

Che io immaginavo già di andare al concerto da sola mentre lei non si era neanche offesa.

O almeno cosi mi ha detto quando mi sono scusata in anticipo.

Io faccio cosi,sempre.

Sparo le mie quattro cazzate e poi ritratto su tutto per paura.

Smettila di avere paura scema,se si doveva offendere si sarebbe offesa.

E sei comunque una scema.

 

 

Pensi a lei che non si è offesa e intanto cerchi di capire come andare avanti adesso.

Come vado avanti?

Non so,mi metto ad ascoltare gli Arctic Monkeys?

Magari Turner ha qualche consiglio da darmi.

Lui che con i suoi testi tra la ‘’Ford Cortina’’ , il ‘’Sei mio? Sei mio?’’ e ‘’La canzone sul volo 505’’ sa dare meno consigli di Synyster Gates ubriaco.

Scommetto che Syn mi avrebbe dato un buon consiglio anche nella sua versione drogata.

Me lo immagino con la canna in bocca,il suo sguardo perso nel vuoto e il suo sorrisetto che mi dice «Prendi in giro tutti,tanto il mondo ti deride sempre».

Ma forse è meglio evitare di pensare a ciò che avrebeb potuto consigliarmi lui o Turner.

Mmh…c’è un cantante…di una band…che forse ha la risposta che fà per me.

 

 

Com’è che dice quella canzone Shadz?

«Cogli l’attimo o morirai rimpiangendo il tempo perso

Qui è vuoto e freddo senza di te….»

Ha ragione,per questo non mi permetterò di stare di nuovo al freddo,è cosi vuoto quel posto ed io non lo voglio vedere più.

 

 

Deciso.

Aspetto che risponde.

E poi rispondo.

No,non scappo più.

Devi cogliere l’attimo stavolta,sento che potrebbe valerne la pena davvero.

 

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