…è come se fossimo in equilibrio su una trave e se non presto attenzione ad ogni piccola mossa rischio di cadere o di far cadere lui…ed io non voglio che cada nessuno.

Voglio restare in questo equilibrio per ora…

Anzi,DEVO restare in equilibrio,lo devo fare per me stessa.

 

Il mio egoismo mi aiuterà in questa impresa,ne sono sicura,come mi aiuta sempre d’altronde.

Ho capito che essere egoista mi porta dei vantaggi ogni tanto.

Quando le persone mi abbandonano credo di soffrire di meno perchè ormai nel profondo dei miei pensieri mi importa soltanto di me stessa,di che fine farò,e di Alex Turner ovviamente.

 

 

Forse sarà lui ad abbandonare questo equilibrio prima che cada io,o forse sono già caduta e non me ne rendo ancora conto.

 

 

Comunque vada adesso la vedo diversamente che qualche giorno fà,come al solito sono passata da ‘’Oddio,aiuto,oddio,che faccio?’’– ‘’Oddio,non riuscirò a sopravvivere se cado questa volta’’ al mio solito ed annoiato ‘’Ma che me ne frega a me?’’‘’Io ho la mia chitarra,la mia passione e il mio Alex Turner’’.

Non so se è meglio quando mantengo un certo distacco dalle situazioni o quando mi ci annego dentro.

Forse è meglio rimanere distaccati,almeno sono più ragionevole e posso giudicare le cose oggettivamente (per quanto ci riesco ad essere oggettiva…).

 

 

Oggettivamente eh?

Bene,oggettivamente c’è qualcosa che non va,che non mi convince,una qualche cosa importante non detta che porterà questa amicizia alla sua tragica e annunciata fine.

Il mio istinto mi dice che c’è qualcosa che mi nasconde,ma non posso di certo costringerlo ad essere sincero,cosa che ormai io sono sempre con tutti.

 

 

Credo che lui sia un pò indietro rispetto a me,io ormai sono arrivata ad un punto tale del mio menefreghismo o della mia maturità da riuscire ad essere sempre sincera anche se con un pò di timore e non vergognarmi più di me stessa.

Mi sono stupita di quanto coraggio ho dimostrato di avere in questi giorni,e di quanto sono diventata ‘’impunita’’.

Ma è il menefreghismo a livelli altissimi o la maturità che mi ha portato a fare questi progressi?

E perchè me ne sono accorta solo adesso?

Il fatto che me ne sono accorta adesso credo sia il fulcro di tutto,il motivo che mi spinge ad andare avanti.

Si,ho capito che parlando con una persona che soffre le stesse cose che ho sofferto io tempo fà mi riesco ad accorgere chiaramente dei progressi che ho fatto da quell’epoca buia.

Ma non posso usarlo solo per me stessa,perchè mi ci sono affezionata.

Devo cercare di capire…come poterlo aiutare,ma prima di tutto deve essere lui ad aprirsi con me,io non posso di certo costringerlo.

La scelta,questa scelta,la deve fare lui,poi io agirò di conseguenza.

Se volesse il mio aiuto,io cercherei di aiutarlo.

Ci proverei con tutta la serietà che mi è rimasta e tutta la comprensione possibile.

 

 

La mia idea di aiutarlo con la musica non sembra funzionare tantissimo.

Certo,non siamo tutti uguali.

La musica accende il mio cervello e fa battere il mio cuore,ma…per lui non sembra essere proprio cosi.

Lo ammetto,mi dispiace. Pensavo avrebbe risolto tutto un pò di My Chemical Romance e qualche canzone dei Muse ma non è stato cosi.

Non sono riuscita ad illuminarlo.

Un vero peccato.

Ma non mi arrendo.

Cercherò un altro modo…mmh…oltre alla musica cosa si potrebbe fare?

 

 

Ma come è possibile che i riff di chitarra di Synyster Gates lo spaventino?

A me fanno girare la testa per l’emozione di sentirmi cosi viva sotto l’effetto di quella droga che io chiamo ‘’euforia da chitarra elettrica’’.

Non siamo tutti uguali,si si,lo so,ma non riesco a farmene una ragione.

 

 

 

 

 

 

Stamattina mi sono svegliata realizzando un pò come stanno le cose ora come ora.

Analizzando gli ultimi giorni passati tra angoscia,nausea e lacrime mi sono resa conto di essere diventata un pò patetica ma credo di aver afferrato all’incirca il motivo di questa mia assoluta perdita di dignità.

 

 

Era successa più o meno la stessa cosa sette anni fa,già,ormai sono passati sette anni da quel giorno.

Il giorno in cui vidi F suonare la chitarra e capii improvvisamente di essere innamorata di lui.

E dopo quel giorno seguirono le medesime azioni e emozioni patetiche che sto attraversando adesso.

L’angoscia perchè ‘’…e se se ne è accorto? Se ha visto nei miei occhi quello che provavo dentro di me?’’.

La nausea allora non la provavo,ma questa è un altra questione.

Le lacrime mentre pensavo ‘’Presto lo perderò…accadrà qualcosa che farà dividere le nostre strade…’’.

 

 

E adesso siamo punto e a capo.

Non ci posso credere proprio,non riesco a capacitarmene,a farmene una ragione,ma nel profondo mi sono già rassegnata all’idea che mi sto innamorando di lui.

Perchè purtroppo ho imparato a conoscermi,e queste emozioni non le provo così spesso da poterle confondere con qualcos’altro.

Impossibile.

 

 

Con Steve era diverso,ero in periodo confuso e ho confuso l’affetto con l’amore,ma me ne sono resa conto subito di ciò che provavo quando l’ho visto.

Sta volta la situazione è molto ma molto grave.

Roba che nemmeno Alex Turner mi rende così nervosa ed emozionata.

O sto impazzendo irrimediabilmente,o sto impazzendo xD

La vedo male…

La vedo malissimo…

Non perchè mi vergogni dei sentimenti che provo,ma ormai non mi vergogno più di niente,il problema è un altro.

Il problema è che sono sicura al 99% che lui non ricambia per niente e sono sicura al 100% che non troverò mai il coraggio di dichiarare ciò che provo perchè non voglio assolutamente perderlo.

Preferirei morire che perdere tutto questo.

Per ora mi limito a stare in equilibrio,anche se con queste forti emozioni è difficile,so che posso farcela.

E quando non ce la farò più sarà perchè lui ha ceduto,io non cederò mai per prima.

Preferisco farmi staccare le dita e non poter più suonare la chitarra che cedere.

 

 

Questo è masochismo a livelli assurdi.

Lo sapevo,lo sto facendo di nuovo.

Mi sto buttando in una situazione che alla fine mi porterà a farmi tanto ma tanto male.

Ma non riesco a cambiare questo,non riesco a pensare di tornare indietro o di abbandonare questo equilibrio,sono travolta da sentimenti troppo forti per pensare di scappare.

Piangerò lacrime amare,già le sento insieme allo sconforto dell’abbandono,so già cosa accadrà ma non mi importa,non questa volta.

Starò a guardare,se ci sarà bisogno di me interverrò,ma non me ne andrò.

Non lo posso fare,anche se forse lui se lo meriterebbe.

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

WordPress mi dice che questo è il mio 100° articolo,wow…certo che ne dico di cavolate eh?

 

 

 

 

 

Come regalo vi lascio la canzone dalla quale ho tratto il titolo per questo articolo 😀

 

 

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