17 anni,3 mesi,1 ora e 48 minuti

 
Vi starete chiedendo cosa sono tutti questi numeri?
A cosa si riferisce questa annotazione di tempo passato?
E perchè Vee,quella che odia profondamente i numeri,adesso li mette come titolo di un articolo?

 

 

 

tempo_000004_viaggio_nel_tempoAd ispirare questo titolo è stato un ragazzo,un ragazzo che nella sua dolcezza ogni tanto mi ricorda anche da quanto tempo vivo la mia inestimabile vita da umana.

 

Oggi a ricordarlo sono stata io stessa però,forse perchè è 30 Settembre e mi viene facile cronometrare da quanto tempo vivo anche senza l’aiuto di una calcolatrice xD
O forse perchè sono sempre più sorpresa di come il tempo passi ed io rimanga sempre qui.

Già,sono passati tre mesi dal mio diciassettesimo compleanno ma io sono ancora qui.
Intera o forse con qualche pezzo perso per strada suppongo.
Eppure sono qui.
Sono ancora un essere vivo e respirante che ha perfino la capacità di sorridere e piangere.
Cose che a Gennaio dell’anno scorso non avrei nemmeno potuto immaginare di poter fare ancora.

 

 

 

 

 

 

17 anni,3 mesi,1 ora e 48 minuti fà sono venuta al mondo grazie ad un parto cesareo.
Pesavo poco più di due chili e in quella torrida (cosi mi dicono) estate del 98’ mi portarono nell’incubatrice per una settimana. Ero sottopeso e faceva troppo caldo,pericoloso per una neonata.
La prima persona con la quale ho legato in vita mia è mio padre,e ci credo che è lui.
Mia madre mi vide pochi secondi appena nacqui,poi mi portarono via. La rividi solo una settimana dopo perchè dopo l’operazione le salì molto la febbre e non aveva la forza di venire a trovarmi,complice il fatto che lei aveva partorito in clinica e a me mi avevano portata all’ospedale.
Mio padre mi veniva a trovare ogni giorno,e da quello che mi dicono mi spiava per ore intere da dietro l’incubatrice e mi accarezzava le manine.
Manine che pare fossero grandi anche se fossi uno scricciolino all’epoca.

Ho sempre ritenuto questo inizio la colpa del mio attaccamento ossessivo a mio padre più che a mia madre,ma ormai lo uso solo come aneddoto dolce e commovente da raccontare.
Io amo mio padre perchè è mio padre,non ci deve essere una ragione scatenante per cui ami di più lui che mia madre.
So che è cattivo da parte mia dire che voglio più bene a lui,ma è cosi,sempre lo è stato,e nonostante tutto non posso rinnegare la realtà.

 
17 anni,3 mesi,1 ora e 48 minuti fà mia sorella sedicenne L. si spaventava nel sentire la notizia che io non sarei tornata a casa.
Aveva paura che le mentissero e che io ero morta.
A una settimana a quella parte mi conobbe e divenne a tutti gli effetti la mia madre adottiva.

 
17 anni,3 mesi,1 ora e 48 minuti fà il mio F. non era ancora nato. Ero sola quando sono nata al mondo,ma il futuro avrebbe fatto nascere persone che nella mia vita avrebbero avuto un ruolo fondamentale.

 

 

 

 

17 anni,17 giorni,4 ore e 50 minuti fà veniva al mondo il mio F. mentre io imparavo a sorridere a mia madre e mia sorella quando vedevo il biberon con il latte. Io ero una lattante,mentre lui veniva al mondo con l’unica missione di far parte costantemente della mia vita e rovinarmela anche un pò.
Credo fossimo destinati infondo.
Quel giorno la piccola neonata che ero io pianse a dirotto perchè mio fratello aveva dimenticato di andare a comprare il latte in polvere e forse quello era un segno che per me era iniziata l’epoca dei pianti causati da errori altrui.

 

 

 

 

 

17 anni,29 giorni,12 ore e 20 minuti fà nasceva un criceto che un giorno avrei conosciuto per caso ma che era palesemente destinato a far parte della mia vita anche lui.
Destinato a farne parte e forse a rovinarla in futuro,questo ancora non si sa e lo sapremo solo tra…
Tot mesi,Tot giorni e Tot ore…

Ma quanto vorrei dare dei numeri a quei TOT!
Già,sto diventando appassionata di numeri…ma almeno i numeri ti danno una certezza e un punto di riferimento nel futuro.

 

 

 

VOGLIO QUEI NUMERI ADESSO!

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You’re So Dark

Oggi è il 26 Settembre,è passato un mese.

Un mese che stiamo insieme io e lui.

Ed ormai quel io e lui mi sembra sempre più inopportuno.

Mi chiedo se è colpa mia che mi affeziono troppo in fretta o è colpa del destino.

Destino?

Ci sei?

Voglio sapere cosa ci sarà nel nostro futuro,rivelamelo ora!

 

TERRIBILE 

è semplicemente terribile non sapere cosa accadrà in futuro.

Ti senti persa,hai paura in fare qualsiasi mossa.

Questo è troppo,questo non è abbastanza,questo non va bene,questo è di cattivo gusto,questo è sbagliato.

Per lui farei anche questo,non importa che sia sbagliatissimo. 

 

 

 

 

 

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Un incubo raccontato tramite mails.

Ultimamente sto scrivendo molto di me stessa a colui che non deve essere nominato perciò ho un pò abbandonato il blog. Infondo posso scrivere due volte sempre le stesse cose? Mi si impalla il cervello più di quanto già non è di suo.

Domenica però è stato il battesimo di mia nipote,la piccina di sette mesi con un sorriso da adulta.

Per me è stata una brutta giornata,ma così brutta che è stato un miracolo se sono riuscita ad uscirne viva e a ripercorrerla scrivendo una mail a colui che non deve essere nominato e a Steve.

Perciò copierò ciò che ho scritto loro,e magari se riesco a capire cos’ha la mia testa che non va,ve lo farò sapere.

 

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Nessuno si salva da solo (Nemmeno Valenty Sidewinder)

è una serata strana,come tutte le ultime serate dopotutto.

Questa è particolare però.

Lui non c’è,sono sola ma mi sento ancora speciale come quando lui c’è.

 

 

Dovrei essere felice.

Ballare,bere e fumare.

Divertirmi con Gianluca che mi invita a ballare o con qualche altro suo amico che mi propone di farci una storia.

«No grazie belli,io ho il mio ragazzo che mi aspetta» rispondo io per scacciarli.

E state certi che quando Vee Haner dice di avere un ragazzo tutti si spaventano e scappano via all’istante.

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Amore…

Quando l’amore vi chiama,seguitelo,

Benchè le sue vie siano ardue e ripide.

E quando le sue ali vi avvolgono,abbandonatevi a lui,

Anche se la spada nascosta tra le sue penne può ferirvi.

E quando esso vi parla,credetegli,

Anche se la sua voce può infrangere i vostri sogni

come il vento del nord quando devasta il vostro giardino.

 

 

 

 

                                                 Da  Il profeta di Kahlil Gibran

 

 

 

 

Poiché come l’amore v’incorona,così vi crocifigge.

è egualmente pronto sia a farvi fiorire che a portarvi.

Egualmente ascende fino alla cima ad accarezzare i

rami più teneri che tremolano al sole,

E discenderà fino alle vostre radici e le scuoterà là

dove più sono abbarbicate alla terra.

Come covoni di grano vi accoglie in sè.

Vi scuote per rendervi spogli.

Vi staccia per liberarvi dalle reste.

Vi macina fino all’estrema bianchezza.

Vi impasta finché non siate cedevoli…