è arrivato il momento di srotolare anche questa matassa della mia vita sul mio amato blog.

Ho aspettato un pò sia per timori vari che per schiarirmi le idee personalmente riguardo questa questione.

Ricordate quell’essere stramaledettamente importante nella mia vita fino all’anno scorso che mi ha portata a soffrire cosi tanto da aprire questo blog dopo la sua scomparsa?

Se non lo ricordate vi rinfresco la memoria con qualche articolo vecchiotto: I save you from yourself , Dove ti ho perso? , F. .

Ecco,quell’essere umano si chiamava Francesco,il mio piccolo Franky Way figlio illegittimo di Frank Iero e Gerard Way.

Da un pò di tempo sul blog lo chiamo F,e qualcuno forse si è chiesto perchè visto che avevo deciso tempo addietro di chiamarlo per nome,Francesco.

Ora ve lo spiegherò.

E vi spiegherò anche perchè il mio nuovo e tormentato amore tedesco lo chiamo colui che non deve essere nominato.

Ok,lui lo chiamo cosi anche perchè è un tipo misterioso e inquietante che se lo merita come nome sul blog colui che non deve essere nominato.

A volte ho paura che se lo nomino finisce tutto o si dissolve come se fosse frutto della mia fantasia.

Comunque quel colui adesso cambierà e inizierò ad usare il suo vero nome o forse un soprannome,ora vediamo.

Frankie e colui che non deve essere nominato hanno lo stesso nome.

Si chiamano tutti e due Francesco.

Le coincidenze della vita eh?

Le coincidenze strane e macabre della vita direi.

Il primo a cui ne parlai fu Steve.

E la penso ancora cosi infondo,non li confondo ne cerco di sostituire l’uno con l’altro.

Il secondo con il quale le parlai fu proprio Francesco,Francesco il criceto tedesco per intenderci.

Nonostante pensassi ne sarebbe rimasto spaventato lui l’aveva già capito da solo da tempo senza che me ne accorgessi mai e aveva raggiunto da solo la conclusione che io non l’avrei usato come sostituto di Franky.

Perciò alla fine la questione mi è sembrata meno inquietante e importante di quanto pensassi.

«Tanto è solo un nome» il commento freddo e distaccato del criceto tedesco che mi hanno fatto capire sia che a lui non da fastidio questa coincidenza sia che è un pò un bastardello.

Sarò una sentimentale,una stupida o una persona che pensa troppo ma io a questa coincidenza ci voglio andare affondo.

Ad aiutarmi è stato un piccolo ‘’suggerimento’’ di un amica che mi ha mostrato la realtà in disordine ed io ho messo apposto i pezzi.

Grazie amica mia,sono arrivata ad una conclusione.

Questo nome; Francesco.

Semplice,tipico dell’Italia,soprattutto dell’Italia meridionale,e tipico della mia vita.

Si perchè non ho conosciuto solo due uomini con questo nome in vita mia,ma molti altri.

Ho ricollegato persone,date,eventi e sono giunta ad una conclusione sola e semplice.

Tutti i Franceschi della mia vita hanno significato qualcosa di positivo alla fine dei conti e hanno lasciato un segno nella mia anima.

-Lo zio olandese di mia madre si chiamava Francesco,e da quello che mi dice lei è sempre stato un brav’uomo che le portava doni e affetto da quel paese quando veniva qui in visita.

-Ha sei anni iniziata la scuola elementare mi ritrovai in classe con un bambino di nome Francesco con il quale poi frequentai anche la scuola media. Lui era un tipo particolarmente superficiale ma che in fin dei conti non mi ha mai insultata ne ignorata. Lui fu il primo ad invitarmi ad un festicciola di compleanno alle elementari (cosa alla quale di solito non mi invitavano). E a scuola media nonostante fossimo rivali in quanto a squadre di calcio,quando c’era bisogno di un portiere a calcetto perchè il loro non c’era chiedeva sempre a me.

Infondo abbiamo avuto un rapporto cordiale e amichevole per tutti gli anni che ci siamo visti tutti i giorni a scuola.

Un rapporto piatto ma non malvagio.

-Ha otto anni conobbi il Francesco più importante della mia vita probabilmente.

Quello che era nato come mia parte mancante.

Lui arrivò in terza elementare nella mia classe e mi cambiò la vita con le sue passioni identiche alle mie e il suo sguardo da cucciolo bastonato che mi metteva con le spalle contro il muro ogni volta.

Siamo stati migliori amici dai dieci ai quindici anni.

Siamo stati fidanzati dai quindici anni fino alla fine.

La sua fine è stata il 7 Novembre 2014,quasi un anno fa ma io continuo senza di lui con una parte mancante ma un cuore ancora pompante.

Lui sicuramente era destinato a darmi tutto quello che mi ha insegnato e forse era destinato anche a darmi molto altro che non ha potuto darmi per la sua fretta di mettere la parola fine alla sofferenza terrena.

Il nostro rapporto era di una strettissima simbiosi e da parte mia di un profondo e radicato amore indissolubile.

-Ha undici anni conobbi nella mia nuova classe di scuola media un tipo strano che sembrava uscito da un altro tempo di nome Francesco Pio.

Lui era il più gentile,elegante e intelligente essere umano che avessi mai conosciuto e probabilmente lo è ancora.

Pio non era un mio grande amico ma non dimentico la nostra non dichiarata complicità nei momenti di difficoltà.

Ogni tanto passava davanti al mio banco e con un sorriso e una sua perla di saggezza mi faceva pensare che non ero poi l’unica ad avere un cervello in quella classe di disgraziati.

Quando fui vittima di bullismo in quella stessa classe due anni dopo,lui fu l’unico che provò a prendere le mie difese e ad appoggiarmi. La mia diffidenza altissima in quel periodo però non mi permise di essergli amica come forse avrei potuto essergli.

Ricordò che lanciava sguardi cattivi alle ragazze che mi prendevano di mira e ogni tanto provava a parlare anche se veniva azzittito in fretta.

Quando la giornata finiva ed io ero esausta dal solo respirare me lo ritrovavo sempre accanto che faceva le scale e il corridoio accanto a me insieme al suo amico.

Ho sempre sentito un certo senso di protezione da parte sua e mi accorgo solo ora che non l’ho mai ringraziato.

Con lui avevo un rapporto taciuto ma importante.

-A…credo dieci o forse nove anni ho conosciuto Francesco,mio cognato.

Quello che sarebbe stato il futuro marito di mia sorella.

Lui è un uomo sensibile,a volte dai tratti forti e a volte molto lunatico.

In tutti questi anni ancora mi è difficile inquadrarlo bene ma so una cosa certamente;lui mi vuole bene come io gliene voglio a lui.

Togliendo i regali non scontati ma sempre pensati che mi ha fatto in questi anni,da parte sua ho ricevuto più affetto di quanto ne ho ricevuto da parte di mio fratello.

Lui per me è come un fratello,e quando mi hanno proposto di andare con lui al concerto ho subito accettato perchè mi fido di lui e non avevo paura al suo fianco.

Ci vogliamo tanto bene questo è sicuro,c’è un normale affetto tra di noi.

Lui non mi ha mai protetta perchè forse pensa dovrei imparare a cavarmela da sola,ma non gliene faccio una colpa.

Lui è il Francesco che credo ci sarà per sempre nella mia vita,anche se ormai tutto mi sembra mutabile penso che lui e mia sorella resteranno sempre dei punti fermi nella mia vita.

-Ha Luglio ho conosciuto un siciliano emigrato in Germania di nome Francesco.

Lui è il Francesco attuale della mia vita e a volte mi sembra un sogno il fatto che esista,che si chiami così e che mi abbia fatto scoppiare il cuore completamente con la sua comparsa nella mia vita.

Di lui ancora non posso dire molto perchè ancora fa parte della mia vita,e ne fa parte da poco.

Eppure questo poco tempo mi sembra estremamente importante e indimenticabile per il resto della mia vita.

Abbiamo parecchi problemi io e lui,ma sento che insieme possiamo risolverli.

A differenza di Franky,lui non è identico a me,non è la parte che mi manca,no quella mancherà sempre credo o troverò un altro modo per completarmi.

Lui è la faccia opposta della mia stessa medaglia,siamo contemporaneamente identici e troppo diversi per comprenderci.

A volte ci comprendiamo a pieno con una certa paura,a volte non riusciamo a far quadrare i conti e ci scontriamo.

Esistiamo,lottiamo,frizioniamo l’uno contro l’altra sempre.

Forse lui è il Francesco giusto,forse le nostre differenze ci porteranno più lontano di quanto io e lui possiamo immaginare oggi.

Oppure è un altro Francesco di passaggio che arricchirà la mia vita e rimarrà stampato nella mia anima per sempre,anche se…questo ragazzo sta lasciando anche un bel marchio scottante sul mio cuore e vorrei tanto che un suo abbraccio mi faccia soffrire di meno per questo calore bestiale che scorre nelle mie vene e nel mio corpo da quando l’ho conosciuto.

Passione,amore…tutto…

Lui è il mio respiro,il mio primo pensiero la mattina e l’ultimo quando vado a dormire.

Analizzo,correggo,mi scuso,mi arrabbio,ma alla fine sapete che c’è?

Il suo nome mi importa,eccome se mi importa,e in quanto il suo nome sia un prezioso reperto angelico,io devo tornare da lui.

E quindi tornerò strisciando da lui,finchè mi accetterà.

Cosa ne sarà di me non ne ho idea,ma so che questa coincidenza non è più macabra come pensavo all’inizio.

Questa coincidenza potrebbe cambiarmi la vita.

 

 

 

 

Francesco mio,

Criceto siciliano tedesco,

Nutria da quattro soldi,

Bastardello infamone,

Oh bestiolina mia,quanto ti amo e quanto ti amerò fino alla fine dei tempi ❤

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3 pensieri su “Coincidenza

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