È passato molto tempo dall’ultima volta che ho scritto un articolo per il blog.
Il problema credo sia il fatto che non potendo pubblicarli,nonostante abbia bisogno di sfogarmi,mi sento poco stimolata a scriverli.

Ma adesso ho un nuovo motto,che mi fa pensare che devo scrivere e basta,anche se non so quando pubblicherò tutti questi articoli.
Magari più scrivo più mi sentirò stimolata per compiere il lungo viaggio che dovrei compiere per pubblicarli.

Il mio nuovo motto di vita è Non pensare al passato,non pensare al futuro e non pensare al presente.
Aka Non pensare affatto e sarai più serena.

Nelle ultime settimane ho passato delle giornate terribili,e la voglia di sfogarmi mi era sparita.
La voglia di scrivere,parlare o respirare era cessata tutta insieme.
Credo che comunque me la aspettassi una crisi del genere,perchè le settimane precedenti non è che era state chissà quanto positive.
Comunque non mi va molto di parlare di ciò che è successo ultimamente.
Non ricordo nemmeno di aver vissuto tutti questi giorni,mi sembra tutto un grande buco nero dove ricordo solo alcune cose mentre tutte le altre le ho dimenticate.

La cosa che più ricordo bene è che ho smesso di parlare in questi giorni.
Semplicemente non mi andava più di parlare con nessuno perchè tanto le mie parole sono inutili e la maggior parte delle volte mi creano impicci,perciò ho solo smesso.
Ho parlato solo con Francesco ogni tanto,e basta.
Nessun altro,neanche da sola parlavo.
Non avevo voglia neanche di sentire io stessa la mia fastidiosa voce petulante e lamentosa.
L’ha sentita solo lui.
Sinceramente se cerco di sforzarmi di ricordare ciò che ci siamo detti nelle ultime volte che abbiamo parlato,ricordo molto poco.
Ricordo soprattutto quando gli ho comunicato che avevo deciso di morire,diciamo che ci avevo riflettuto cosi tanto intensamente ed ero cosi convinta quando gliel’ho detto che riesco ancora a ricordarlo abbastanza bene.
Per il resto non so assolutamente di quali cavolate abbiamo parlato.
Forse abbiamo parlato anche di cose importanti,ma la mia mente non ricorda niente,era troppo annebbiata quando parlavamo.

Allora…mi sforzo un attimo di ricordare…
Mmh…credo fosse la settimana scorsa qando ho deciso che per porre rimedio a tutti i miei errori e smettere di soffrire dovevo uscire dalla porta di casa e non rientrare più.
E quindi la settimana scorsa che gliel’ho detto,penso.
Ricordo di averglielo detto subito,il giorno dopo che l’avevo deciso perchè guarda caso mia sorella era venuta a casa mia proprio il giorno dopo.
Un caso forse,o il destino che mi diceva Si,Valentina,parla con Francesco della decisione che hai preso cosi poi starai tranquilla e potrai fare quello che vuoi.
Arrivata al momento di dirglielo quasi quasi mi tiravo indietro perchè lo sentivo tranquillo e non volevo sentirmi in colpa per averlo spaventato.
Ma non potevo tenermi dentro quella cosa,era troppo spaventosa e reale perchè me la tenessi tutta dentro per me.
Dovevo condividerla con la persona di cui più mi fido al mondo,almeno per non morire senza che nessuno ne comprendesse le ragioni.
Anche se…non credo nessuno potrebbe mai capire i motivi per cui muoio,neanche io forse.
Alla fine gli ho detto più o meno tutto quello che mi ero preparata mentalmente,l’ho un pò spaventato come immaginavo sarebbe successo,e niente,finita li.
La cosa che più mi ha dato fastidio era il suo continuare a dire che lui mi poteva aiutare a stare meglio e bla bla bla.
Lui che non fa niente per me,come può aiutarmi?
Non lo capisco,a volte,davvero non lo capisco.
Ma forse la mia testa sta troppo fuori ultimamente perchè possa capirlo in queste situazioni.
Potrebbe regalarmi anche Alex Turner in persona,sarei felice per cinque secondi,ma poi tornerebbe tutto ad essere un grande schifo.
Perciò il fatto che non fa niente per me non mi importa proprio,anzi è meglio che non spreca le sue energie e il suo tempo ad aiutarmi.
Chi lo fa,è un cretino.
Un emerito cretino.
Nemmeno mia sorella spreca più tempo per cercare di aiutarmi,e questo dice tutto,non ne vale la pena.

Comunque adesso sono qui.
Non sono morta.
Ancora.
Sono estremamente incazzata con tutti.
Forse questo mi sta tenendo in vita,l’incazzatura.

Non sono viva perchè ho avuto un illuminazione,ho trovato la strada della felicità o altre cavolate del genere che ho pensato di vivere in passato.
Sono viva e basta,e per adesso mi basta.
Non ne conosco la ragione,non la voglio sapere e mi importa meno di zero.
Tanto non mi servirebbe a niente saperlo.
Non ho una motivazione,un obiettivo o chissà altro per cui vivere.
Vado e basta,cerco di non pormi più problemi e basta.
Il problema del respiro l’ho represso,non mi arrabbio più perchè non merito di respirare.
Se non merito di respirare e vivere perchè sto sprecando la mia vita,allora che Dio mi uccida se davvero esiste e ci tiene che io viva a pieno la mia vita.
Perchè non lo sto facendo e non ho intenzione di farlo.

Sono stanca di tutto.
Sono stanca di essere stanca di vivere.
Sono stanca degli incubi.
Sono stanca della tachicardia.
Sono stanca della nausea.
SONO
STANCA
DI
TUTTO.
Perciò smetto di lamentarmi,di essere triste e tutto.
Basta,sono stanca di tutto.
Vado avanti e basta.

Mi rendo benissimo conto che andare avanti cosi non mi porterà da nessuna parte,non starò mai meglio ne avrò la forza di iniziare a vivere.
Ma sono troppo stanca per discutere con me stessa di cosa voglio fare della mia vita.
Se devo finire a fare la barbona per strada,pazienza.
Era il mio destino,sono nata debole e inadatta alla vita,pazienza.

Infondo sto già vivendo come una barbona in questa casa di poveri.
Quanto li odio.
So che è cattivo da parte mia dirlo ma mai come adesso ho odiato la mia famiglia,in particolare la sorella che vive con me.
Li odio tutti questi poveracci di merda,io non mi sento parte di questa famiglia di miserabili.
Ne mi sento sorella di quella bestia che quando le chiedo «Mi presti cinque secondi il telefono?» (per mandare una stupida mail,mica per fare chissà cosa) lei risponde con quel suo tono da vecchia zitella acida «Ma io già ne ho poco di internet,che vuoi?».
Perchè mia sorella maggiore invece me lo presta il telefono senza fare storie? E non credo sia perchè lei a casa sua ha internet mentre noi no.
È proprio che questa mia sorella è una bastarda,non conosce la generosità,non conosce sentimenti.
Quando la situazione era contraria,cioè io ero l’unica in casa ad avere internet e lei veniva a chiedermi favori allora io dovevo prestarle il telefono e tutto stando zitta senza lamentarmi.
Se chiedo un minimo di condivisione io invece,sparisce,come se mai siamo state sorelle.
Boh…non so perchè fa cosi e non mi frega molto,so solo che mi fa schifo questo suo comportamento.
E ancora continuo a pensare che abbia tolto internet perchè non sopportava che io parlassi con Francesco,più che per problemi economici.

Li odio tutti,mi fa schifo questa famiglia di poveracci.
Sento la mancanza di Francesco.
Ho bisogno di sentire la sua voce per stare poco poco meglio…
Oh St.James aiutami tu a trovare la via d’uscita da questo Inferno.

Eppure,anche se sto covando tanto odio verso tutti…il mio cervello ha avuto qualche idea negli ultimi giorni.
Idee buone,le descriverei come positive.
Soltanto che…per metterle in pratica dovrei aspettare chissà quanto tempo…e chissà se funzionerebbe…e chissà se sarei convinta poi a quel punto o se finirei per tirarmi indietro.

  

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