I concerti sono la mia vita.
Sono quell’esperienza che mi ha fatta nascere e che continua a farmi bruciare nell’anima l’ardore della vita.

Un concerto è adrenalina.
Un concerto è divertimento.
Un concerto è aggregazione.

Adrenalina pura.

Altro che marjuana,birra,vino e stronzate varie.
Quelle sono per i dilettanti,per la gente che si annoia e non sa come divertirsi se non alterando il proprio stato psico-fisico.
Hanno l’anima vuota,ecco perchè non possono divertirsi se non bevendo e drogandosi.

Nei concerti ci trova tanta gente del genere,ma anche gente come me,grazie a Santo David Bowie esistono ancora le persone per benino.
Le categorie sono due,semplici e contraddistinguibili.

I drogati ubriaconi che vedi ai concerti con uno zaino in spalla precedentemente riempito di birra,vino,ghiaccio,accendini e tanto altro ancora.
Acccompagnati di solito da loro simili della specie maschile o da donzelle più basse di loro che ogni tanto iniziano a slinguazzare e palpeggiare per passare il tempo morto.
Se ne trovi un gruppo composto da quattro maschi e due femmine,sei fottuto.
Qualcuno di quei maschi,solo e poverino,finirà per ubriacarsi di brutto e per reggersi sulla tua spalla e alitarti addosso le peggio cose.

Gli appassionati della band,cioè gentaglia come me che sta tutto il tempo a ripetere a chi ha attorno «Ma quando arrivano i Litfiba?» – «Oh mio dio,ecco Pierò Pelù».
I più accaniti li trovi alle transenne mischiati a ubriaconi psichedelici,gli altri li trovi sparsi per il concerto in base alla fortuna che hanno avuto.
Ovunque tu ti trovi in un concerto troverai una persona come me che da brava fangirl declama tutte le splendide qualità della band che si aspetta da tre ore e mezza ascoltando nel frattempo musica da funerale.
La maggior parte di loro ha un fedele compagno con cui condivide il disagio attorno di drogati e ignoranti musicali.
Poi ci sono io che parlo da sola ai concerti,oramai =,D

Oltre a queste due categorie ci sono tante altre sottocategorie come quelli che non avevano un cazzo da fare e sono venuti a passare la serata al bivacco, oppure i semplici appassionati di qualsiasi musica che mi faccia saltellare un pò , e anche i sorprendenti drogati ubriaconi simpatici e appassionati di musica che diciamocela tutta sono la mia categoria di persone preferite da incontrare ad un concerto.
Perchè gli appassionati della band sono molto diffidenti nel trovare loro simili e se li trovano iniziano a romperti i maroni per convincerti che loro ne sanno di più di te della band in questione.
I drogati ubriaconi simpatici e appassionati di musica invece sorridono sempre,ridono alle tue battute -più per l’effetto della maria che per altro- , discutono di musica in modo amabile e in generale fanno partire quei cori che tanto ti piacciono tipo «Francesco uno di noi,Fraaancesco uno di noi,unooo di noi!!».
Belli,che cuccioli,e io ho cantato con loro ieri.
Ma io pensavo al mio di Francesco,sia chiaro,e loro mi sorridevano perchè mi ero accodata,ma non un sorriso malizioso,un semplice sorriso d’intesa.

Ed è bello vedere che la gente ancora può guardarti come se fossi una di loro,e non il mostro venuto dall’Inferno che hai dentro.
È bello,poco poco confortante.
Del tipo che pensi «Ma dai,un altro giorno posso viverlo su questo pianeta di merda…un altro giorno,poi vediamo».

Che per inciso,è sempre meglio di niente! Un giorno alla volta.
Questo vale di essere vissuto,ieri anche valeva.
Domani vedremo.

—————-

La mia vita è cambiata tanto in questi anni,stamattina ci ho ripensato grazie al concerto al quale sono andata ieri.
Ho ricordato come era stato l’anno scorso e come quello prima ancora,e l’ho confrontato con quello di quest’anno.
Bella cosa da fare,triste ma bella.
Il verdetto? Non lo so,forse in qualche strano modo quello di quest’anno è stato migliore perchè mi sono completamente lasciata andare alla frenesia del momento.

1 Maggio 2014

«Andiamo alla Concattedrale?» – «Ci sono i Tre Allegri Ragazzi morti» con una faccia implorante.
«E che fanno?» con indifferenza.
«Cantano e suonano,cosa dovrebbero fare» con la risata ovviamente.
«In chiesa?» con finto sbalordimento.
«No,dietro la Concattedrale c’è un piazzale» – «Ci faranno un concerto il Primo di Maggio» con esasperazione.
«Ah,bene» – «E ci cantano sti qui?» noncurante.
«Si» – «Ci sono tanti artisti tra qui i Tre Allegri Ragazzi Morti» – «Dai,lo sai che mi piacciono un casino,andiamo!» con il broncio.
Sapeva già la risposta.
«Ma vacci te,che rottura!» – «Primo,questi mi fanno schifo,e secondo io mi sto preparando per il concerto dei Mars,sai che me ne frega di vedere sti bimbominchiosi?» con arroganza.
«Grazie,Vale,sei gentile come al solito» mi rispose Frankie con un espressione triste.
«Dai,non fare cosi,vai te» la mia risposta scocciata.
«Dove vuoi che vado da solo?» la sua risposta guardandomi male.
E non ci siamo andati.
E non gli ho fatto vedere i Tre Allegri Ragazzi Morti perchè preferivo prepararmi per il concerto di Giugno dei Mars,perchè li odiavo e perchè mi scocciava andare in quel casino di tarantini di merda.
E alla fine mi sono fottuta da sola perchè ora sono una delle mie band italiane preferite e io ho perso l’occasione di vederli live e di fare felice per una volta Frankie quando avrei potuto.
Accidenti a me.
È andata,basta!!

1 Maggio 2015

Al concerto con Gianluca e i suoi amici.
Loro fumavano e io respiravo quella roba,aspettando di vedere qualche band buona sul palco.
Non ero molto interessata alla musica quel giorno non sapendo che sarebbe andata una band che mi piaceva,ma scoprii quel giorno stesso quella che è una delle mie band italiane preferite oggi,i Velvet,cuccioli adorabili.
L’anno scorso dalla seconda fila ho vissuto più il clima politico della manifestazione facendomi trascinare nei cori pro Taranto e nella voglia di aggiustare le cose nella mia città.
Io che,fondamentalmente,la odio sta città,la volevo aggiustare…?
La mancanza di Frankie,il senso di amarezza a pensare che l’anno prima non ci ero andata con lui e mi ritrovavo accanto a Gianluca sghignazzante che mai odiai più che quel giorno.
I soldi da parte per la chitarra,quella motivazione che mi ha tenuta su di morale per tanto tempo.

«Taraaanto!!!» – «Liberrraaaaaa!!!».
Bella,Tarant’nuestr.

1 Maggio 2016

image

I Litifiba! Pierò Pelù! Il Dio del rock italiano sceso in terra.
Potevo perdermelo? No.
Stavo di merda ieri ma alla fine mi sono vestita,mi sono coperta la faccia bianca e smorta,e sono andata con mia sorella al concerto.
Dalla centesima fila,nel bel mezzo di nostra vita mi ritrovai in una selva oscura del concerto,dietro a bandiere comuniste e bengala scoppiettanti che un altro pò mi accecavano,ho visto e sentito i Litfiba e altra bella gente.
E ho saltato sul terreno fangoso e scivoloso,che ieri mattina pioveva cacchiarola.
E ho rischiato di essere buttata per aria diecimila volte che la mia tappezza non mi aiuta per niente.
Eh,si,mi sono trovata davanti uno alto dieci metri e cinquanta centrimenti,che sfiga spaziale.
Che davvero, VI GIURO, che alzavo la testa AL CIELO per guardare questo!
Cosa che neanche per guardare Francesco mi toccherebbe fare.
Mamma mia,figlio mio,rimpicciolisciti,per favore,per il bene dell’umanità dei concerti ai quali assisterai in vita tua.
E sono tornata a casa mezza tramortita,che ad un certo punto mi sono mezza a piangere senza motivo mentre cantavo e saltavo e ho sentito un buco enorme nel cuore.
Una cosa orribile,mentre il gigante sbaciucchiava la sua donzella alta un metro e cinquanta,io pensavo a quanto mi mancava il mio di gigante.
Assurda la malinconia che ti può prendere durante una canzone come El Diablo dei Litfiba,solo perchè ti manca un fottuto criceto,e ti metti a piangere.
Perchè non c’era?
Che cazzo,che vita di merda.
Voglio lamentarmi,ok?
Cazzo,la birra di mezzo litro e il fumo che mi girava attorno non è bastato a farmi dimenticare.
Ogni tanto anche io ho bisogno di spegnere il cervello per non pensare,ma neanche l’alcool serve a spegnere questa confusione.
Senza il criceto il concerto ha perso almeno centocinquanta punti del divertimento che poteva procurarmi,settecento di felicità e ottomila di adrenalina.
Perchè le cose senza di Francesco hanno un sapore cosi amaro?Quel Criceto è il mio zuccherino,oh zuccherino mio.

Oggi

Comunque,tutto sommato mi son divertita.
Stancata per niente,tornata a casa son stata varie ore a parlare con Francesco sotto l’effetto stordente della birra.
Che mi ubriaco facilmente -cioè divento una gallina.
Alla fine sono andata a letto e ho dormito profondamente,come in coma,e dire che nemmeno avevo sonno.
Adesso mi sento ancora come ieri sera,iperattiva,piena di energie fino alla punta dei capelli.
E sto per prendere la chitarra….sento che oggi sarà una dura lotta alla sopravvivenza delle mie dita e alla sua sopravvivenza dalla mia aggressività.

Mi sento come una tigre che era in gabbia.
Sento che…che hanno aperto la gabbia.
E sto per uscire,faccio qualche incerto passo nel mondo dell’oscura giungla e….

…Datemi un calmante perchè sto per prendere un aereo :O

Annunci

2 pensieri su “1 Concerto, 1 Maggio, 1 Criceto

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...