Booktubers & Online Radio

Da qualche tempo mi sono avvicinata al mondo dei “Booktubers”,che sarebbero dei tizi che fanno video su Youtube parlando di libri.
Un pò perchè non avevo niente da fare,un pò perchè sono sempre in cerca di libri nuovi da leggere,un pò perchè ero curiosa di scoprire di che parlassero quei Libri di merda che circolano ovunque…alla fine ho ceduto ed ho aperto uno di questi video.
Il risultato? Mi sono fatta un sacco di risate ed ho capito che infondo se c’è gente che scrive porcherie del genere io posso non vergognarmi dello schifo di blog depressivo-autolesionista che sono finita con lo scrivere.
Infondo questo è il mio piccolo spazio di mondo,mica pretendo di scrivere un libro.
Che pena mi fanno certe persone,pur di far soldi vendono anima,corpo e…il briciolo di dignità loro rimasto.

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I Can Tell

Qualche giorno fa il blog ha superato i 600 follower.
Io non sono il tipo che si perde in questi dettagli ma due parole a riguardo vorrei dirle in questo momento.

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Sento di dovervi ringraziare,perchè credo di non averlo mai fatto.
E lo so che sono ingrata ed egocentrica,ma questo è un grazie di cuore ad ognuno di voi per una ragione differente.
È un pochino confortante sapere di non essere completamente sola con la mia mente al mondo.


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A Little Piece of Heaven

Pomeriggio estivo temporalesco.
Questa mattina sudavo come un cammello per strada,mentre questo pomeriggio mi ritrovo a scrivere ascoltando in sottofondo i tuoni,il profumo della pioggia e le Olimpiadi.
Io adoro le Olimpiadi più di qualsiasi altro sport singolarmente,ho sempre adorato la magnificenza di questo evento fantastico.
Sono in attesa del mio sport preferito però,la ginnastica artistica e intanto ho pensato di scrivere e approfittare del clima favorevole.

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One day maybe we’ll meet again…everyone

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Sono certa che un giorno o l’altro ci riincontreremo.
Come dicono i Thirty Seconds To Mars “We’ll meet again..” ma è sempre meglio scriverlo in italiano che c’è gente che (*tossisce*) non conosce l’inglese.
Anche se per me in inglese le frasi fanno più effetto soprattutto se originali,quando hai a che fare con chi non lo capisce sei costretta a tradurre anche la parola “Hello”.
Adesso capisco pechè da un pò di tempo a questa parte ho perso la mia abitudine di usare parolaccie o simpatiche espressioni che si trovano solo in inglese (come OMFG!, Anyway,fucking bitch ecc…).
Tutta colpa dell’aver avuto a che fare per troppo tempo con una persona che non capisce un emerito cazzo di inglese.
Che se gli dicevo “Hey,baby” già lo mettevo in difficoltà.
Ok,sto diventando cattiva e acida,infondo di Francesco (eh si,è lui) non mi frega più granchè.
Solo che…comunque penso che…One day maybe we’ll meet again…

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