#RebloggingMyself: Chez

#Reblogging Myself

Questa puntata del #RebloggingMyself è speciale e inaspettata.
Mi sono resa conto che dovevo.
Perciò vi lascio qui in evidenza gli articoli che nel corso di questi tre anni ho scritto riguardo a lui,riguardo a loro.
Il fulcro dal quale è nato il nome del blog.
Una delle cose più importanti della mia vita e personalità.
I Linkin Park.
E Chez.

È passato un anno.
Non sembra passata nemmeno un ora da quando l’ho saputo.
Da quando è successo.
Invece sono passati ben 365 giorni.
Troppo pochi per realizzare ciò che hai fatto.
Ciò che ho perso.
Ciò che abbiam perso.
Te.
Chester Bennington.
il 20 Luglio 2017.
Smettevi di esistere.
Come una candela,ti sei spento.
Per sempre.
Mi hai tolto il calore e non potrà mai più ritrovarlo.
Off.
Down.
Black out.
Storia già vissuta.

E mo?
Ci siamo chiesti l’anno scorso.
E mo Mike è solo,fa le sue canzoni,continua la sua vita senza te.

Oggi voglio tenerti a mente,ma non piangere ne rattristarmi.
Oggei sei tu.
E noi,che ti ricordiamo.
Nient’altro da tenere nella memoria.

Per sempre tua,

Valentina

 

 

 

Music will never die

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

A place for my Head

 

 

 

Tre anni fa diedi a questo blog il nome della mia canzone preferita dei Linkin Park, A place for my Head.
Perchè stavo male,e volevo che questo fosse Il posto per la mia testa dove potessi sfogarmi in santa pace.
Adesso un posto la mia testa l’ho trovato,proprio sopra il collo,pensate un pò che originalità.
Però la mia testa ha perso la persona che aveva dato nome a questo blog.
Perchè se questo blog esiste,si chiama come si chiama,ed io sono quella che sono oggi,è solo grazie a Chester Bennington.
Chester ci ha lasciati un pò di tempo fa,spezzando in più parti il mio già stra-fragilissimo cuore.
Ma Chester non lascierà mai il suo posto nella mia vita.
Chester non lascierà mai il suo posto in questo blog.

 

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«While I find a place to rest…
I want to be in another place
I hate when you say you don’t understand
I want to be in the energy,not whit the enemy
A place for my Head…»

(Dal testo di A place for my Head dei Linkin Park)

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Volevo cambiare nome al blog,ma dopo la morte di Chezzy ho pensato che non potevo più farlo.
Adesso questo nome, A place for my Head , è impresso per sempre dentro di me e nell’intestazione di questo blog.
Se lo cambiassi sarei una senza coscienza.
Ma io grazie a Dio una coscienza c’è l’ho ancora,e voglio rimanga pulita.
Perciò da oggi in poi questo blog….parlerà sempre della mia vita,dell’ennesimo nuovo tentativo di cominciare da capo per me e….e sarà dedicato a Chester Bennington.

Chester mi ha insegnato tanto in vita mia,a partire dal titolo di questo blog,e continuerà a insegnarmi anche adesso che non c’è più.
A partire dal rispetto al cospetto dei morti.
Lascerò il titolo cosi come è stato concepito dalla mia mente all’inizio di questa avventura,e lo farò in ricordo di quei tempi felici in cui ascoltare i Linkin Park voleva dire forza,coraggio e passione per me.

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Chezzy,ti voglio tanto bene.
Riposa in pace.
Io sono sempre con te.
Lo sai.
Non ti dimentico mai.

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

#Music: Leave Out All The Rest + In The End 

 

Buon sabato pomeriggio cari lettori,
Oggi ho deciso di fare una puntata speciale della nostra rubrica musicale.

Prima di tutto perché questa è l’ultima puntata,mi sembrava giusto il numero dieci e non volevo continuare all’infinito altrimenti prima o poi avrei dimenticato questa rubrica e la cosa non mi piaceva.
Volevo avesse un senso,dall’inizio alla fine.
E questa è la fine.
Tornerò a parlare di musica sul blog,in altri modi,la musica infondo fa parte della mia vita e del mio sangue.
Del mio DNA mi azzarderei ad affermare.
Li ho lasciati per ultimi non perché sono meno importanti dei Muse,degli Avenged Sevenfold o degli Arctic Monkeys.
Li ho lasciati per ultimi semplicemente perché in questo momento della mia vita sono tornati ad essere importanti quanto lo erano quando avevo sette anni.
Sono ossigeno,sono emozioni e lacrime.
Lacrime amare,e pensieri fissi ogni giorni.
Loro sono i Linkin Park.

Ho conosciuto questa band grazie a mia sorella che era adolescente quando io ero bambina e ascoltava spesso il loro primo disco, Hybrid Theory.
Io avevo solo pochi anni ma quella musica già mi entrava nel cuore e nell’anima,per non lasciarli mai.

Per alcuni anni poi sono andata alla scoperta di tante altre band,i Linkin Park rimanevano sempre quella parte importante di me visto che erano la prima vera musica che mi aveva colpito il cuore,poi li ho ritrovati nell’adolescenza.
Avevo circa quattordici anni quando uscì Living Things,il loro quinto disco.

Vidi il video di Castle Of Glass in televisione e ne rimasi colpita.

Le mie ricerche mi portarono a scoprire come erano diventati i Linkin Park a quei tempi.
Chester aveva i capelli corti e si vestivano tutti più semplicemente.
Le camicie scozzesi di Chester,vogliamo parlarne? È lui che mi ha fatto venire la fissa con quelle camicie. Io ancora le porto quelle camicie.
Io che ricordavo Chester biondo e Mike con i capelli rossi,tutti gobbi e con magliette che erano il triplo di loro,a vederli cosi mi sembravano persone diverse.

Eppure la loro musica mi colpiva ancora nel cuore,quello non era cambiato.
Io ero abituata ai Linkin Park nei tempi di Hybrid Theory e Meteora,avevo cantato per giorni interi What I’ve Done e la mia preferita Leave Out All The Rest,ma mi ero persa qualcosa nel frattempo.

Collegai tutto quello che mi ero persa e raggiunsi l’apice di conoscenza della prima band nu metal che ho amato in vita mia.
Mike Shinoda è tutt’ora il mio rapper preferito,insieme a Caparezza.
Ma Mike è Mike. Quel piccolo dolce mostriciattolo che sputa rime come una macchinetta e rende la voce di Chester ancora più maestosa di quanto da sola sia.
Durante i miei ultimi difficili anni di scuola a farmi da scudo e da protezione c’erano loro; i Linkin Park.
Passavo le giornate di scuola ad ascoltare di nascosto A Place for My Head,Forgotten e By Myself e mi scrivevo i testi su foglietti che avrei poi conservato per tutta la vita.

Se decisi di tornare a scuola a metà per primo anno di superiore fu solo grazie a loro.
Ebbi l’illuminazione ascoltando The Catalyst. Rimasi come interdetta in mezzo alla stanza,seduta per terra,mentre un mare di pensieri girava come una centrifuga nella mia testa. E tornai a scuola,grazie a loro.
Lo raccontai a tutti,ma nessuno mi capiva.
Solo il mio cuore poteva capire l’amore che avevo per quella band,per la loro musica.
Per il mio sedicesimo compleanno mia sorella mi regalò The Hunting Party,loro disco appena uscito.

Passai dei giorni ad ascoltarlo a tutto volume,ricordo ancora la scrivania che vibrava per quanto la musica era forte.
Faceva caldo,era estate. Mi sdraiavo per terra sul pavimento al centro della stanza e cantavo a squarciagola Rebellion.
Poi continuai vedendo il dvd del concerto incluso nel disco per tre o quattro giorni di fila saltellando per la stanza e sui letti.
Aspettavo con ansia il loro nuovo disco.
È uscito pochi mesi fa,e l’ho subito ascoltato.

Da vecchia fan dei Linkin Park,abituata ad un altro genere di Linkin,sono rimasta un pò frastornata da questo nuovo sound,ma non ho mai pensato ad abbandonarli.
Come si fa ad abbandonare la band che ti ha dato la vita?
Un errore penso che lo possono fare tutti,ma questo non è stato nemmeno un errore,è stato parte del loro percorso,un cambio di via che per quanto ne capisco di musica ci sta,ci sta eccome.
Come finisce questa storia?
Finisce che io ancora non ero riuscita a vedere la mia band in concerto e il cantante si è suicidato.
Era il 20 Luglio 2017 quando il mio cuore è stato spezzato.
Chester si è impiccato.
E come lui ha lasciato il mondo,pochi mesi dopo che io avevo cercato di fare lo stesso,nel mio cuore e nella mia mente sono nati immensi buchi neri impossibili da sanare.
Non ho smesso di pensare a lui neanche un giorno da quando se n’è andato.
Ho attaccato la sua foto accanto al letto,prima di addormentarmi lo guardo sempre negli occhi e gli chiedo di vegliare sul mio sonno.
Sta sempre con me,è il mio sfondo del telefono e la mia immagine di Whatsapp.
E guai se qualcuno mi dice di toglierlo perché non devo deprimermi.
Fanculo bastardi che non siete altro.
Sarebbe come strapparmi un pezzo di cuore dal petto dimenticare Chester,ed io non lo farò mai,non posso.
Lui è stato importante per me,e lo sarà sempre.
Sta sempre qui.
Vi propongo l’ascolto di due canzoni dei Linkin Park.
Come sapete anche il blog porta il nome di una loro canzone.
Adesso allarghiamo gli orizzonti.
Questa è un altra delle mie canzoni preferite,Leave Out All The Rest.
E non aggiungo altro perché il testo parla per me.

 

 

 

Testo

I dreamed I was missing
You were so scared
But no one would listen
‘Cause no one else cared
After my dreaming
I woke with this fear
What am I leaving
When I’m done here?
So if you’re asking me
I want you to know
When my time comes
Forget the wrong that I’ve done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
And don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest,
leave out all the rest
Don’t be afraid
I’ve taken my beating
I’ve shared what i’ve made
I’m strong on the surface
Not all the way through
I’ve never been perfect
But neither have you
So if you’re asking me
I want you to know
When my time comes
Forget the wrong that I’ve done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
Don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest,
leave out all the rest
Forgetting all the hurt inside
You’ve learned to hide so well
Pretending someone else can come
And save me from myself
I can’t be who you are
When my time comes
Forget the wrong that I’ve done
Help me leave behind some
Reasons to be missed
Don’t resent me
And when you’re feeling empty
Keep me in your memory
Leave out all the rest,
leave out all the rest
Forgetting all the hurt inside
You’ve learned to hide so well
Pretending someone else can come
And save me from myself
I can’t be who you are
I can’t be who you are

 

 

Traduzione

 

Ho sognato di essere disperso
Tu eri così spaventata
Ma nessuno voleva ascoltare
Perché non importava a nessun’altro
Dopo il mio sogno
Mi sono svegliato con questa paura
Cosa lascerò
Quando non sarò qui?
Perciò se me lo stai chiedendo
Voglio che tu sappia che
Quando arriverà il mio momento
Dimentica gli errori che ho fatto
Aiutami a lasciare indietro alcune
Ragioni per far sentire la mia mancanza
E non avercela con me
E quando ti sentirai vuota
Tienimi nella tua memoria
Escludi tutto il resto
Escludi tutto il resto
Non essere spaventata
Ho superato le mie batoste
Ho condiviso ciò che ho fatto
Sono forte in superficie
Ma non fino in fondo
Non sono mai stato perfetto
Ma nemmeno tu lo sei stata
Perciò se me lo stai chiedendo
Voglio che tu sappia che
Quando arriverà il mio momento
Dimentica gli errori che ho fatto
Aiutami a lasciare indietro alcune
Ragioni per far sentire la mia mancanza
E non infastidirti
E quando ti sentirai vuota
Tienimi nella tua memoria
Escludi tutto il resto
Escludi tutto il resto
Dimenticando tutto il dolore dentro
Che hai imparato a nascondere così bene
Fingendo che qualcun altro possa venire
E salvarmi da me stesso
Non posso essere quello che sei tu
Quando arriverà il mio momento
Dimentica gli errori che ho fatto
Aiutami a lasciare indietro alcune
Ragioni per far sentire la mia mancanza
E non infastidirti
E quando ti sentirai vuota
Tienimi nella tua memoria
Escludi tutto il resto
Escludi tutto il resto
Dimenticando tutto il dolore dentro
Che hai imparato a nascondere così bene
Fingendo che qualcun altro possa venire
E salvarmi da me stesso
Non posso essere quello che sei tu
Non posso essere quello che sei tu

 

E poi voglio condividere con voi anche In The End perché è stato uno dei loro più grandi successi,e quando Chester è morto ho visto ininterrottamente le immagini di questo video in televisione.
Anche in questo caso il testo parla per me.
Come tutti i testi dei Linkin Park.

 

 

 

 

Testo

 

It starts with
One thing, I don’t know why
It doesn’t even matter how hard you try
Keep that in mind
I designed this rhyme to explain in due time
All I know
Time is a valuable thing
Watch it fly by as the pendulum swings
Watch it count down to the end of the day
The clock ticks life away
It’s so unreal
Didn’t look out below
Watch the time go right out the window
Trying to hold on, but didn’t even know
I wasted it all just to watch you go
I kept everything inside
And even though I tried, it all fell apart
What it meant to me will eventually be a memory of a time when
I tried so hard and got so far
But in the end, it doesn’t even matter
I had to fall to lose it all
But in the end, it doesn’t even matter
One thing, I don’t know why
It doesn’t even matter how hard you try
Keep that in mind
I designed this rhyme to remind myself how I tried so hard
In spite of the way you were mocking me
Acting like I was part of your property
Remembering all the times you fought with me
I’m surprised it got so far
Things aren’t the way they were before
You wouldn’t even recognize me anymore
Not that you knew me back then
But it all comes back to me in the end
You kept everything inside
And even though I tried, it all fell apart
What it meant to me will eventually be a memory of a time when
I tried so hard and got so far
But in the end, it doesn’t even matter
I had to fall to lose it all
But in the end, it doesn’t even matter
I’ve put my trust in you
Pushed as far as I can go
For all this, there’s only one thing you should know
I’ve put my trust in you
Pushed as far as I can go
For all this, there’s only one thing you should know
I tried so hard and got so far
But in the end, it doesn’t even matter
I had to fall to lose it all
But in the end, it doesn’t even matter

 

Traduzione

 

Inizia con
Una cosa, ma non so il perché
Non importa nemmeno quanto duramente ci provi
Tienilo a mente
Ho scritto queste rime per spiegarlo al momento giusto
Tutto ciò che so
Il tempo è prezioso
Guardalo passare mentre il pendolo oscilla
Guardalo fare il conto alla rovescia fino alla fine del giorno
L’orologio segna la vita che passa
È così irreale
Non gli ho dato attenzione
Guardo il tempo volare fuori dalla finestra
Cercando di tenere duro, ma non sapendo nemmeno
L’ho sprecato tutto solo per vederti andare via
ho tenuto ogni cosa dentro
e nonostante io abbia provato, tutto è crollato
Ciò che per me significava, sarà forse un ricordo del tempo quando
Ci ho provato così tanto e sono arrivato così lontano
Ma alla fine, non importa nemmeno
Dovevo cadere per perdere tutto
Ma alla fine, non importa nemmeno
Una cosa, ma non so il perché
Non importa nemmeno quanto duramente ci provi
Tienilo a mente
Ho scritto queste rime per ricordarmi quanto ci avevo duramente provato
Nonostante il modo in cui ti prendevi gioco di me
Comportandoti come se fossi di tua proprietà
Ricordando tutte le volte che tu hai discusso con me
Sono sorpreso che sia andata così lontano
Le cose non sono come erano prima
Non mi riconosceresti neanche più
Non che tu mi conoscessi allora
Ma mi è tornato tutto in mente alla fine
tu hai tenuto ogni cosa dentro
e nonostante io abbia provato, tutto è crollato
Ciò che per me significava, sarà forse un ricordo del tempo quando
Ci ho provato così tanto e sono arrivato così lontano
Ma alla fine, non importa nemmeno
Dovevo cadere per perdere tutto
Ma alla fine, non importa nemmeno
Ho riposto la mia fiducia in te
Mi sono spinto lontano fin dove ho potuto
Per tutto questo, c’è solo una cosa che dovresti sapere
Ho riposto la mia fiducia in te
Mi sono spinto lontano fin dove ho potuto
Per tutto questo, c’è solo una cosa che dovresti sapere
Ci ho provato così tanto e sono arrivato così lontano
Ma alla fine, non importa nemmeno
Dovevo cadere per perdere tutto
Ma alla fine, non importa nemmeno

 

 

 

E infine,per chiudere in bellezza questa mia rubrica musicale,voglio omaggiare Chester e affidare al mio amato blog le parole che gli ho scritto poco dopo aver scoperto quello che era accaduto.

 

Oggi 21 Luglio 2017 il mondo è finito.
Caro Chester,
Perché l’hai fatto? Come potrò mai continuare a vivere senza di te?
La pugnalata,dio mi hai strappato un pezzo di cuore.
Cosa sarà questo mondo senza di te?
E la musica che fine farà senza la tua voce a darle forza?
I Linkin Park non esistono più per me.
Oggi sei morto tu,e con te sono morti i Linkin Park.
E con te il cuore di milioni di ragazzi è morto,come anche il mio.
Senza la tua voce graffiante e forte come una roccia cosa sosterrà le mie cadute?
Tu ci sei sempre stato nella mia vita,come un fratello,come un padre.
Ascoltavo le tue canzoni e le parole che ci scrivevi pensando che dovevo essere forte come lo eri tu e combattere contro il male della vita.
Tu hai sofferto tanto Chez,e forse eri troppo stanco per continuare,ma sappi che io ti ho amato.
Ti ho amato davvero,quando hai cantato per me e mi hai salvato la vita quel giorno. Quando mi hai convinta a tornare a scuola quell’anno,quando cantavi The Catalyst ma parlavi al mio cuore con la tua voce dolce e il tuo sorriso amorevole.
Nonostante tu abbia deciso di abbandonarmi io sono sempre con te,tu sei nel mio cuore,anche se adesso è straziato questo cuore,tu ci stai dentro e mai potrai andar via di là.
Hai fatto parte della mia vita attivamente per 19 anni,ma ne continuerai a far parte per sempre anche se non ci sei più.
Ma che dico? Tu ci sei ancora,sei qui con me,la tua voce non scomparirà mai e continuerà a rendermi forte e coraggiosa.
Perdonami se sono stata cattiva,se ti ho giudicato troppo in fretta. Perdonami se sono un ignorante,se tante cose non le sapevo.
Ma io ti amavo per quello che eri,un uomo dolce e affettuoso.
Un grande cantante,forse la più grande voce mai esistita nel mondo del rock.
Chez,arriverà il giorno che ti raggiungerò,ovunque tu sia,e quel giorno quando ci ricongiungeremo,saremo felici.
Per ora devo stare qua,a soffrire la tua mancanza,a sentire questo vuoto dentro di me che non potrà mai colmarsi.
Ma arriverà il momento che torneremo tutti insieme,io,tu e il resto della banda.
Nel frattempo,cerca di essere felice e stai tranquillo.
Guardaci da lassù,tu che adesso sei un angelo di Dio,e proteggici con la tua voce ogni volta che la ascoltiamo.
Chester Bennington,non morirai mai per me.
Non mi interessa cosa dicono gli altri,per me sei vivo,nel profondo del mio cuore.
Chester Bennington,l’uomo che mi ha resa forte come sono oggi.
Sarò forte di fronte alla tua morte,e spero lo siano anche gli altri,i tuoi figli e il resto della band.
Adesso abbraccia James,salutalo da parte mia,poi va a cercare Freddie,immagino abbia molti complimenti da farti.
Voi siete i nostri angeli,le vostre vite ci hanno aiutati nei momenti difficili e continueranno a farlo sempre.
Adesso siete tutti li,accanto a Dio,perché questo è l’unico posto dove posso immaginare un anima pura come la tua Chez.
Anche se hai fatto tanti errori,la tua anima è pura.
Io l’ho visto nei tuoi occhi.
Ti amo Chester Bennington,e ti ringrazio per tutto quello che hai fatto per me.
Riposa in pace,e che nessuno possa mai dimenticarti.
Ti vogliamo tutti un mondo di bene,
ci renderai forti per sempre.

Con amore,

La tua fedele Valentina

 

 

 

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