Cyberbullismo: Omofobia

Dal 15 al 22 maggio pubblicate sul vostro blog,inserendo il logo

dell’iniziativa, (possibilmente taggando e avvisando almeno uno di noi) un articolo,un racconto,una poesia,una testimonianza personale e chi più ne ha più ne metta,che parli di CYBERBULLISMO.
Qualsiasi cosa che possa dare contributo all’iniziativa, e voi che potete coinvolgete più blog possibili,condividendo.

Oggi vi propongo l’articolo scritto da Andrea,un misto tra testimonianza diretta e riflessioni per tutti voi.

Per l’ultimo giorno di questa intensa settimana sono felice di portarvi le sue parole.

Buona lettura,e grazie a tutti coloro che hanno partcipato!


Ho a che fare con il Cyberbullismo da sempre, quasi tutti i giorni. Ormai siamo diventati intimi, sento più i bulli che mia madre.

Fino ai 20 anni pensavo di essere una ragazza lesbica e ho avuto diverse esperienze con altre ragazze. I primi tempi mi nascondevo, avevo paura per me e per chi frequentavo.
Ogni giorno mi arrivavano messaggi di minaccia:
“Lesbica di merda, se ti vedo per strada ti ammazzo”
“Fai schifo! Vergognati!”
“Sei lesbica perché nessun uomo si metterebbe mai con te!”
Ci sono stati momenti in cui ho iniziato a pensarla anche io come loro, pensavo di essere una persona sbagliata, contronatura e da nascondere! Ho ripreso a nascondermi, ad aver paura che qualcuno potesse far del male me e chi avevo intorno.
Non nascondo che è successo, che sono stato picchiato e insultato. Che non potevo passeggiare in alcune zone della mia città perché avrei dovuto fare slalom tra gli oggetti che mi lanciavano addosso.
E poi i commenti su Facebook, i messaggi nelle chat dei vari soci

Poi un giorno ho smesso di avere paura, dicevo apertamente di essere omosessuale e di amare le donne. Ma allora questo non andava bene, a loro non piace quando le persone sono felici, quando amano. E la migliore difesa contro l’amore è l’odio, la migliore arma è la parola.
Il cyberbullismo, a parer mio, è una libertà malata di espressione che spinge alcune persone a sentirsi in dovere di giudicare e disprezzare. “Non sono omofobo, è libertà di espressione!” Io avrei dovuto rispettare la loro libertà di sentirmi dire che ero contronatura?
Dopo i 20 anni sono arrivato alla consapevolezza che la mia sofferenza era dovuta alla disforia di genere. Ho capito che ero un ragazzo intrappolato in un corpo che odiavo. Allora ho iniziato il mio cammino verso la mia felicità. Un cammino lungo e difficile ma che giorno dopo giorno mi rende più sicuro di me, più libero!
Amo una donna, l’amo follemente e lei ama me e mi ama come una ragazza ama un ragazzo. Senza giudizio, senza paura.

Ma il mio sentirmi libero e il mio amore spaventa ancora. E ancora oggi i cyberbulli ci tengono a rendere le mie giornate piene:
“Sei un abominio, finto maschio, uomo di plastica, scherzo della natura, confuso, sei disgustoso, dovresti morire, quelli come te dovrebbero essere rinchiusi, dovrebbero riaccendere i forni solo per voi, trans di merda!”
“Ma la tua ragazza che cos’è? Ma perché sta con te se può avere un uomo vero?”
“Ma sei maschio o femmina?”
“Tanto prima o poi ti lascerà per un ragazzo vero!”
“Ma non ti bastava essere lesbica, ora anche trans?”
Ad un certo punto ho iniziato a dire basta! Non ne potevo più e le strade erano due: sparire o farli sparire. Ho scelto la seconda perché volevo lottare per la mia libertà e quella di chi si sente giudicato per il proprio diritto di essere.

Ho iniziato a combatterlo, a rispondere, a non avere paura. Sapete cosa utilizzavo come armi? L’ironia e l’informazione. Questi due elementi possono fare più di quanto si pensi.
Ad ogni loro messaggio di insulti io rispondevo con una battuta oppure, in altri casi, utilizzavo l’informazione vera. Perché ho scoperto che l’ironia alleggerisce te ma zittisce loro mentre l’informazione li rende deboli. Loro sono fortemente ignoranti, non sanno di cosa parlano perché non hanno mai avuto la curiosità di conoscere.
Noi che conosciamo, noi che sappiamo,noi che amiamo, noi che vogliamo la vera libertà, noi siamo più forti!


Ringrazio ancora Andrea per aver condiviso con noi la sua testimonianza,facciamone tesoro 🙏

3 risposte a "Cyberbullismo: Omofobia"

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