La mia costante: Trasformazione

Se c’è una costante nella mia vita quella è di essere costante.

Se c’è qualcosa che costa per me; è essere costante.

D’accordo,dopo questo preambolo tragicomico torno ad essere una persona seria.
Comunque,si,lo sappiamo che la seconda frase era la verità.


Parte 1: In my Life

Ultimamente sto ricadendo in depressione.
Dev’essere una fase della bipolarità.
Mi sto avvicinando all’estremo depresso di me stessa,nuovamente.
Saranno le incertezze continue ovunque,o sarà la mia mente programmata per tutto ciò?
Ho fatto un test,pare io sia bipolare.
Non credo a quegli stupidi test.
Mi sono sempre rivista in tutti i disturbi psichiatrici io,ma da quando ho conosciuto Mario,o Gabriele,o altre persone al centro diurno,che ne soffrono davvero di disturbo bipolare,ho iniziato davvero a farmi due domande.
Non siamo tutti uguali come fotocopie.
Ma il nostro ‘’stare male’’ è molto simile.
Ci comportiamo in modo simile,spesso.
I picchi. Di felicità,di iperattività,e di depressione e ansia.
Forse felicità è un parolone.
Ogni bipolare ti potrebbe dire che nei periodi in cui è iperattivo non è per niente felice,anzi,sapendo tutto è ancora più in ansia per il futuro.
Infatti poco tempo più in là tornerà in fase down,tornerà a non fare un cazzo,e sentendosi anche in colpa,oltre che essere depresso sarà ansioso e nervoso.
Mario è cosi,cambia umore spesso,anche se sotto la pesante cura farmacologica che fa lui è più o meno salvo dalle grandi migrazioni.
Gabriele ha smesso di prendere le medicine.
Non vuole dipendere da niente.
Intanto l’altro giorno si parlava tranquillamente,aveva iniziato un lavoro,e invece l’ultima volta che l’ho visto m’ha detto che se ne va in comunità.
Che cazzo.

Fino all’altro giorno ero piena di energie a scrivere,leggere,studiare e voler fare il culo a tutto il mondo intero (egocentrismo da bipolare ipomaniacale del cazzo).
Oggi faccio una fatica immane a svegliarmi la mattina,e quando non trovo un appiglio per farlo dormo tranquilla fino alle 12.
Mia madre dice che è il caldo,ma è assurdo perchè d’estate io di solito dormo di meno.
Io lo so cos’è. Sta tornando.
Posso fare molto? No,perchè ho deciso di eliminare dalla mia vita quei due individui completamente inutili che erano lo psichiatra e la psicologa.
Non voglio vederli se non da morta.
Eppure,il mio spirito li caccerà dal mio funerale,non le voglie due bestie quel giorno.
Sono stati cosi superficiali e…non trovo la parola giusta per descrivere la loro meschinità,dio,io che ho cosi tante parole in mente,per loro non ne ho.
Non ho parole. Non ho più niente da aggiungere con gente del genere.
Forse sarà un incoscienzioso suicidio ma tanto non facevano molto per me.
Ho provato ad aumentare le dosi dei farmaci da sola,ma la depressione incombe ugualmente.
Non servono a nulla. Le medicine e quei medici incapaci di capire un essere umano.
Che cazzo,sono medici della mente,se non hanno un minimo di capacità empatica,non servono assolutamente a un tubo.

Nel frattempo mi hanno rimandato gli esami.
Ufficialmente a data da destinarsi.
Non ufficialmente mi hanno detto che probabilmente li farò per Settembre.
Comunque devo controllare ogni giorno la mail casomai mi avvisano che sono a breve.
Comunque devo ripetere sempre.
Più lentamente,ma devo ripetere sempre.
Non so cosa avrei preferito. Farli settimana scorsa ed essere bocciata?
Forse questa è stata la mia occasione di fortuna,e devo giocarmela al meglio.
Se mi arriva la mail una settimana prima della fine di Luglio vomiterò.

Intanto ho anche spazzato un pò di confusione dalla scelta che dovrò fare se mi diplomerò.
Ho distinto tre possibili percorsi,con altrettante diramazioni possibili che ancora devo gestire e capire.
Università,Scuola/corso di Bigiotteria/Oreficeria,Scuola/Corso di Fotografia.
Per l’Università potrei ancora scegliere anche di fare Medicina per quanto ne so.
Ma le opzioni realistiche e di cui sono più informata per ora sono Lettere,Arti e Spettacolo a Bari,oppure Sociologia a Lecce.
Ci sarebbe anche a Taranto una facoltà per diventare assistente sociale,ma è un università privata.
Non fa per le mie tasche piene di merda di farfalle.
A Lecce l’ateneo propone varie facoltà legate al mondo della sociologia.
Quella per diventare Assistente Sociale,la classica Sociologia…ed altre che non mi interessano per ora.
Bari,invece,nella mia testolina è la Mecca della Letteratura.
La cosa culturalmente più alta e piena di libri che potrei raggiungere.
Ovviamente ho già pensato che non avrei spesso a lezione,e questo obbligo che viene a mancare è l’unica cosa che mi fa adorare l’Università come sistema d’istruzione.
Boh. Vedremo.
Voglio visitare,ascoltare,e toccare ogni cosa con mano,prima di scegliere.
Sta volta non devo assolutamente sbagliare.
Ho perso già troppo tempo.

Per la Bigiotteria/Oreficeria parlo cosi in generale perchè ne so davvero poco.
Potrebbe anche esistere una facoltà che si occupa di ciò ed io non lo so.
Dovrò fare ricerche,e vedere sul campo di cosa si tratta.
Ah,ma perchè vorrei mai farlo?
Beh,perchè io costruisco gioielli da quando ho undici anni.
Sono un autodidatta,e da poco tempo a questa parte ho iniziato anche a guadagnare con ciò che realizzo.
Penso che una scuola di perfezionamento in questo campo potrebbe permettermi di aprire un attività vera.
Ma sarebbe tutto un gran salto nel vuoto (appunto,tutto,anche le altre scelte cara Valentina).
Quando si tratta di investire soldi vorrei prima essere la migliore al mondo in quel campo.
Soprattutto perchè si parla di soldi non miei all’inizio,ma del mio povero papà al quale ho martoriato i coglioni negli ultimi ventidue anni della mia vita.
Però,si…sarebbe seguire una mia grande e radicata passione.

Eppoi Fotografia. Della quale sono informata allo stesso modo di Bigiotteria.
No,forse vagamente so qualcosa in più.
So che esistono corsi,o stage da fotografi che hanno uno studio.
E so che esiste la facoltà dello IED di Fotografia,ma è a Roma quindi la vedo abbastanza difficile da raggiungere per me.
Anche qui sorge spontanea la domanda: What? Why?
Credo di non averne mai parlato effettivamente sul blog in tutti questi anni,ma le foto che mi sono sempre impegnata di correlare agli articoli sono più provanti di qualsiasi parola scritta.
Ho sempre amato la fotografia,da piccola rimanevano tutti sorpresi da ciò che ero capace di fare con quella macchinetta.

una delle foto che facevo da piccina

Quella che avevo io 10/15 anni fa,non era digitale,quindi non vedevo assolutamente ciò che stavo combinando.
Poi quando mio fratello si decideva a far stampare i rullini uscivano fuori cartoline.
Sono spesso fiera di ciò che combino fotografando in giro.
Ma ne sono cosi fiera che ho deciso di parlarne in un articolo apparte.
Dato che fa parte della Trasformazione di questo periodo,l’articolo uscirà presto.

Eccolo qui!
Progetto: Passione Fotografia

Mi diplomerò mai? Cosa farò dopo il diploma?
Niente,mi assalgono le solite domande che assalgono i 19enni che stanno per diplomarsi.
Si,io ho 22 anni invece,ne avrò 23 quando mi diplomerò.
Ma pazienza.
Meh cojoni.
Sono viva.

Infine la Trasformazione sta avvenendo anche nel mio stile di vita.
Mi sono avvicinata all’ecosostenibilità e al minimalismo.
Ed era ora devo dire.
Avevo conservate cose da decenni con la scusante ‘’potrebbero servire’’,ma dove cazzo mi sarebbero mai servite?
Non le butti Valentì? Che qua già c’è poco spazio per te e i tuoi pesantissimi pensieri,pure ste corbellerie inutili no grazie.
La sto prendendo easy per ora.
Faccio,butto,o compro in materiali eterni,con il mio tempo e la mia voglia.
Però mi sono accorta che sono un pezzo avanti rispetto ad altri,perchè tutti gli arredi della mia camera me li ha costruiti mio padre in ferro e legno.
Quelli non si buttano mai,quindi devo lavorare soprattutto sulle piccole cose.
Sui dettagli da perfezionare.
A proposito di dettagli da perfezionare,avete letto quest’articolo?
Perchè ho rivelato il mio amore per la Natura in questo articolo,ma devo dimostrarglielo anche alla pora che la amo,altrimenti mi sputa in faccia.
È vero che la Natura non è di brutti sentimenti come l’essere umano,ma è pur sempre la nostra mammina.
Io non la butto mica le cartacce addosso a mia madre.
No ok…forse…no scherzo! Credo…!

6 risposte a "La mia costante: Trasformazione"

  1. Spero che oltre alle brutte esperienze con i dottori e alle mrdicine tu riesca a trovare qualcosa chet ti aiuti nei momenti down; una motivazione di una certa entità che ti spinga ad essere operativa anche nei momenti in cui la tua mente è svogliata. E spero che ciò possa accaderti presto.

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