Pubblicato in: Miscellanea, Passato

Il mio Día de Muertos🎈

Il Natale a casa mia Non è più lo stesso da anni.

Prima era una cosa,adesso è una qualche altra cosa.

È un cespuglio di ricordi.

La maggior parte tristi e dolorosi,in quantità esigua posso trovare ancora qualche bel ricordo infondo.

Ma alla memoria mi riaffiorano troppo facilmente i ricordi tristi quando arriva questo periodo dell’anno.

Nonostante io sia agnostica il Natale per la mia famiglia è sempre stato un periodo mediamente importante.

Da passare tutti insieme,almeno quando ero piccina.

Adesso siamo in pochi,quelli rimasti,ma le basi importanti della famiglia ci sono sempre.

È un elenco,freddo e ostile,ma è ciò che mi fa scendere sul capo una pesantezza immane in queste settimane tra Novembre,Dicembre e Gennaio.

Papà. Il 26 Dicembre 2014. Ci è mancato poco cosi che non arrivasse oltre.

Io. Dicembre 2016. Sono scappata via.

Sempre io. Dicembre 2018. Mi hanno dovuta sedare con delle flebo per un pò di tempo.

Queste sono le ultime cose accadute.

Una ha tirato l’altra.

Non ci voleva la psicologa per capire che da quello che successe a mio padre io sono rimasta traumatizzata e sono caduta nel circolo vizioso di dover boicottare il Natale perchè mi procura dolore.

L’alberello di cristallo che portò mia sorella dalla Francia.

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L’angioletto di ceramica bianco (orrendo per me) che ci regalò mio fratello.

La stecca di cannella che ci regalò il centro diurno.

L’angioletto di feltro che ci regalò l’altra mia cara sorella.

Gli angioletti di vetro che ci regalò la buon’anima di Lillino.

Il presepe nella sfera di vetro che mi regalò il buon signor D.M.

La calza che realizzai io durante un Natale nel quale mia madre stava male.

La calza che mi ha regalato Mario.

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E il piatto fatto col decoupage che portai da scuola elementare.

Il Natale,ormai,per me,è diventato un tripudio di ricordi.

Come i messicani,che durante il Día de muertos ricordano i loro cari defunti,per me il Natale è diventato uno sfoggio di ricordi dei miei cari passati.

In mezzo a tutte quelle cianfrusaglie,c’è anche la vecchia Me.

Autore:

Blogger e studentessa. Iper appassionata di millemila cose. Donna dall'umore super instabile.

12 pensieri riguardo “Il mio Día de Muertos🎈

  1. Credevo che il mio Natale peggiore sarebbe stato quel 24 dicembre in cui ho accompagnato mia madre a fare la chemio, invece il peggiore è stato quello dopo… E’ vero che Natale a volte porta tristezza, ma sta a noi selezionare i ricordi e trattenere solo quelli che ci fanno stare meglio. E’ un lavoro indispensabile per sopravvivere, non solo al natale.

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    1. …Se non sono invadente…il Natale successivo cosa è accaduto?

      Io sto imparando ad apprezzare il fatto che per un periodo dell’anno ho tutti questi ricordi sempre in mente,perchè mi sembra comunque rispettoso e bello avere tutti coloro che non ci sono accanto ed anche i ricordi belli ma passati…da abbracciare…
      Perchè cercar sempre la felicità? Devo imparare a convivere con i ricordi tristi e di sofferenza,altrimenti non andrò molto lontano perchè la vita mi riserverà molte altre sofferenze come per tutti.
      Sarà il fatto che tutti stanno con le proprie famiglie che risveglia la malinconia e i ricordi tristi in questo periodo…

      Ti mando un abbraccio prima di tutto,comunque…<3

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      1. Grazie per l’abbraccio, che ricambio di cuore. Il natale dopo la mia mamma non c’era più, almeno fisicamente. E da allora ogni anno cerco di conservare i ricordi belli, i natali felici, quando eravamo tutti insieme. E’ giusto anche il tuo punto di vista, perché voler essere sempre felici? Bisogna anche imparare a convivere con l’infelicità. Quest’anno mi sa che, volenti o nolenti, toccherà a tutti.
        Ti auguro comunque serenità.

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    1. Da ragazzina (insomma,qualche anno fa 😂 se no poi mi dicono che mi atteggio ad adulta) anche io ero felice per le vacanze da scuola…ma infondo pensavo che era peggio perchè poi con che coraggio ci tornavo?
      Infatti usai proprio delle vacanze natalizie per defilarmi dalla scuola e non tornarci più.

      Adesso,si,è anche stress,perchè odio fare i regali.
      A quelle persone alle quali voglio bene ma non le conosco abbastanza da comprar loro qualcosa di bello e utile (odio regalare cose inutili),e poi non ho un grande budget a disposizione e questo peggiora le cose.
      Se si tratta di qualcuno che conosco meglio delle mie tasche invece,mi diverto a trovare qualcosa che lo possa stupire e che desiderava da tempo.
      Ma se fossi ricca delegherei a qualcuno la scelta dei regali per tutti e mi comprerei solo regali per me 😊

      I dolci…io preferisco il salato però…il Pandoro è il mio best friend a Dicembre e Gennaio ⚡

      Un abbraccio grande grande R 😘❤

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