Pubblicato in: InformaPensieri

Intervista a Vanessa 📚💼

Nuova puntata dell’InformaPensiero 💡💀

Oggi,con mia somma gioia,sono qui a proporvi l’intervista che ho fatto ad una dolce ragazza che seguo da tempo sui social.

Studentessa,lavoratrice,piena di passioni e interessi.

 

 


Intervista a Vanessa Russo

 

 

Ci dici chi sei? 

Mi chiamo Vanessa, ho 21 anni e vivo a Genova, in Liguria.

Sono una studentessa universitaria di Lettere e lavoro come commessa part-time.

Nei ritagli di tempo mi dedico alle mie passioni più grandi: la fotografia e il videomaking. Gestisco un canale YouTube a mio nome e i canali social ad esso legato, in particolare Instagram.

 

Noi sappiamo che una parte della tua vita si svolge sui social (hai un canale Youtube,sei presente su Instagram e su Facebook,anche con la tua attività da fotografa freelance),con quale scopo hai iniziato a raccontarti sui social?

E’ buffo perché in realtà non saprei come rispondere a questa domanda, ho iniziato quando ero più piccola quasi per scherzo, per svago e divertimento personale.

Sono sempre stata una chiacchierona, amo parlare e ascoltare, cerco sempre il confronto con le persone.

Un giorno ho semplicemente capito di voler condividere tutti i pensieri e le idee che quotidianamente mi attraversano la mente, e internet è il posto perfetto per farlo. A distanza di anni posso dire che non avrei potuto fare scelta migliore, sono davvero grata per la mia bella community!

Quali sono le tue più grandi passioni?

Ci sono tantissime cose che adoro fare nel mio tempo libero, amo l’arte in ogni sua forma e cerco di coltivarla sempre, nonostante i mille impegni quotidiani.

Amo la lettura, dipingere, ascoltare e fare musica… Tuttavia, dovendo scegliere, le mie passioni più grandi sono senz’altro la fotografia e il videomaking, alle quali mi dedico ormai da alcuni anni.

Ci racconti la tua storia scolastica? (e il perché delle scelte di determinati indirizzi scolastici e universitari)

Ho avuto un percorso scolastico piuttosto lineare, ho sempre prediletto le materie artistiche e umanistiche: fin dagli anni delle elementari dicevo di voler frequentare un liceo artistico e dedicarmi al disegno e alla pittura. Dopo le scuole medie, coerentemente con quanto ho sempre pensato e detto, ho scelto di iscrivermi al liceo artistico e sono stati degli anni davvero belli.

Mi sembrava di aver trovato il mio posto nel mondo, nessuna scuola avrebbe potuto essere più giusta di quella per me.

Dopo il secondo anno ho scelto l’indirizzo grafico, sentendolo più affine ai miei interessi extrascolastici (la fotografia), ho frequentato due anni e poi in quinta superiore ho deciso di cambiare e passare ad arti figurative: la grafica mi piaceva, ma mi mancava tanto prendere in mano le matite, sporcarmi le mani di colore, scolpire e modellare. Sembrava di fare un salto nel vuoto e molte persone si stupirono e la ritenettero una scelta coraggiosa, tuttavia con calma e senza troppa paura sono riuscita a concludere il mio ultimo anno di liceo e finire la maturità con un voto degno delle mie aspettative. Non cambierei nulla di ciò che è stato!

Per quanto riguarda l’università, ammetto di aver scelto piuttosto “alla cieca”, ho sempre amato la storia dell’arte e ho deciso di iscrivermi a Conservazione dei beni culturali senza informarmi più di tanto (una pazza, chissà che avevo in testa!). Infatti, a poco più di metà del mio primo anno accademico mi sono accorta che ciò che stavo studiando non mi dava la soddisfazione che avrei desiderato.

Dopo un soggiorno estivo di un paio di mesi a Londra, lontana dai libri e da casa, ho preso la decisione di cambiare e iscrivermi altrove.

Ho letto e riletto il manifesto degli studi di Lettere, Musica e Spettacolo: quella facoltà sembrava fatta per me. Oggi sono a metà del secondo anno e non potrei esserne più contenta!

Pensi di aver fatto qualche errore nelle tue scelte di vita o sei contenta del punto in cui sei arrivata?

Come tutti, non sono perfetta e penso di aver fatto diversi errori nelle mie scelte di vita.

Tuttavia posso dire che da ognuno di quegli errori ho imparato qualcosa, e attraverso essi sono cresciuta moltissimo, sono contenta di dove sono oggi e sento che non cambierei nulla.

Hai seguito il cuore o il cervello durante la tua scelta su cosa fare nella vita?

Questa è difficile! Sono sempre stata una persona molto razionale, quasi sempre cerco di analizzare il più oggettivamente possibile la situazione, specialmente quando si tratta di prendere decisioni. Nonostante ciò, ritengo che il cuore abbia un ruolo fondamentale nelle scelte che ci ritroviamo a dover prendere durante la nostra vita.

Diciamo che ho sempre cercato di mantenere il giusto equilibrio, lasciando prevalere il cuore quando l’istinto mi diceva che fosse giusto così (finora non mi ha mai tradita!).

Quanto e come hai seguito il cuore? Ed hai seguito il cervello solo sull’aspetto di un futuro lavorativo?

Come ho già detto, ho sempre cercato di mantenere il giusto equilibrio tra testa e cuore, per quanto riguarda l’aspetto di un futuro lavorativo la risposta è nì: ho scelto degli studi che in primis mi piacciono e interessano davvero, abbattendo ogni tipo di pregiudizio (es. “se studi materie umanistiche non troverai mai lavoro”). Ovviamente ho cercato di conciliare interessi inerenti a un tipo di lavoro che potrei fare volentieri in futuro e studi che mi ci possono portare o comunque avvicinare. Direi un buon 50 e 50 tra testa e cuore.

Hai sentito di avere la vocazione necessaria per fare questa università ed i possibili lavori ai quali può portarti?

Decisamente sì, presso la mia facoltà studio materie che ho sempre amato come la letteratura e la storia dell’arte, ma anche cinema, storia della musica, storia del teatro… tutte tematiche e settori nei quali mi inserirei volentieri lavorativamente un domani se ne avessi l’occasione.

Secondo te,qual è la caratteristica personale più importante da prendere in considerazione quando si fa una scelta così importante come quella del post diploma? (pazienza,passione,forza,vocazione appunto…)

Passione senz’altro. Ho imparato a mie spese che provare a studiare e dedicarsi a materie che non piacciono davvero è controproducente. Se si fa forzatamente si fa mal volentieri, non si è ben disposti e non si ottengono i risultati desiderati, il che alimenta la demotivazione e l’insoddisfazione generale, è un cane che si morde la coda.

Secondo me nel momento in cui si sceglie cosa studiare dopo il liceo è fondamentale chiedersi cosa piace e interessa davvero, tenendo conto che sarà senz’altro una bella esperienza ma che sarà anche impegnativo: occorrono molta pazienza, costanza e determinazione, nonché tanta forza di volontà!

Quali sono i lati positivi del percorso di studi che hai intrapreso? E le cose che cambieresti?

Il percorso di studi che ho intrapreso mi permette di studiare e approfondire materie che amo e tematiche che mi interessano molto che coltiverei anche al di fuori del contesto universitario,  questo è senz’altro il lato positivo.

La cosa che cambierei volentieri è la disorganizzazione con cui (purtroppo) spesso vengono gestiti i corsi, gli esami, gli orari, ma si tratta di una questione pratica legata all’università della mia città. Inoltre a causa della pandemia ormai è quasi un anno che non metto piede in università, questa cosa mi rende terribilmente triste, è difficile restare motivati nella situazione in cui ci troviamo attualmente.

Come ti vedi tra 10 anni? A condurre che tipo di vita?

Ecco, questa è la domanda che temo più di tutte! Non ne ho davvero idea, nel corso degli ultimi anni ho imparato che non importa quanti progetti tu possa fare: la vita, se lo vuole, troverà comunque il modo di portarti completamente da un’altra parte.

Ho deciso di non fare più progetti ad ampissimo raggio, ho le idee chiare su quello che vorrei realizzare e raggiungere in futuro, tuttavia prendo ogni cosa giorno per giorno e mi pongo meno obiettivi, ma più concreti (quality over quantity!).

Se dovessi immaginarmi tra dieci anni mi vedrei sicuramente nel mio tanto sognato appartamento nel centro storico di Genova, laureata e possibilmente con un lavoro che mi piace, accanto alla persona che amo e circondata da piante e gatti! Il resto è tutto un bel mistero che non vedo l’ora di scoprire.

Pensi che possiamo essere capaci tutti di superare le difficoltà che incontriamo nel nostro percorso,o c’è chi si può far scoraggiare tanto da lasciar perdere tutto?

Assolutamente sì, a mio avviso tutti possiamo trovare la forza necessaria a superare gli ostacoli e le difficoltà che la vita ci pone davanti.

Ovviamente siamo tutti diversi, c’è chi si demoralizza più facilmente e chi invece è difficile che si lasci abbattere dallo sconforto, tuttavia credo quando si desidera davvero qualcosa la forza per ottenerla risieda quasi tutta in noi.

Perché consiglieresti a un ragazzo che deve scegliere cosa fare nella vita il percorso che hai intrapreso tu?

Il mio è un percorso di studi che consiglierei a chiunque sia amante dell’arte e voglia continuare a coltivarla quotidianamente nella propria vita.

C’è tanta, tanta bellezza che ancora non conosciamo e che è tutta da scoprire, chi pensa che non ne valga la pena secondo me non l’ha mai davvero compresa.

Quale obiettivo scolastico/lavorativo hai da qui a un paio di anni?

Da qui a un paio di anni sicuramente vorrei laurearmi alla triennale (dita incrociate per me!) e iniziare la magistrale.

Lavorativamente vorrei continuare a fare quello che sto facendo e possibilmente dedicare più spazio alla fotografia, in particolare nel settore dei matrimoni al quale sono riuscita ad approcciarmi la scorsa estate!

Hai un libro/film/serie tv/album musicale/o qualsiasi altra opera d’arte (sappiamo quanto sei appassionata d’arte in tutte le sue forme) da consigliare a chi sta cercando la propria vocazione? Un piccolo posto artistico dove si può trovare un po’ di vocazione?

Personalmente un film che apprezzo molto (e che so che apprezzeranno anche gli amanti dell’arte come me) è “Midnight in Paris” 2011, regia di Woody Allen: uno sceneggiatore cinematografico si trova in viaggio a Parigi ed è in cerca di ispirazione per la stesura del suo primo romanzo, vive un’esperienza paradossale, quasi un viaggio nel tempo che gli permette di conoscere alcuni dei più grandi artisti e autori della storia. Non voglio fare spoiler ma è un film davvero bello, adatto a chiunque sia un sognatore alla ricerca della propria vocazione, provare per credere!

 

(tutte le foto sono prese dai social di Vanessa)

 

 

 


I link per scoprire tutto quello che si può scoprire su Vanessa: 

🎥 Il suo canale Youtube     Il suo sito 📌 

👩 Facebook      Twitter 🐤    Instagram 📸

 


 

 

Per oggi abbiamo finito qui!  Vi chiedo di condividere l’articolo sui vostri social usando gli hashtag #InformaPensieri e #P4MHBlog e se lo fate su Instagram taggateci cosi possiamo andare a dare un’occhiata!

Più importante; condividete anche con chi non è sui social. Fategli leggere questo articolo dell’InformaPensieri 💡💀

Autore:

Blogger e studentessa. Iper appassionata di millemila cose. Donna dall'umore super instabile.

Un pensiero riguardo “Intervista a Vanessa 📚💼

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