Pubblicato in: Salute Mentale

La Campionessa Umana

Non pensavo mi sarei mai più ritrovata a scrivere di ginnastica artistica,invece eccomi qui.

Chi non mi conosce non sa che i miei primi tentativi di creare un blog erano centrati sulla ginnastica artistica,da adolescente ne ero una grande fan e volevo parlarne e mostrarne la bellezza su internet.

Poi la vita mi ha mostrato che la mia strada era quella di scrivere; non solo di ginnastica.

Oggi,invece,sono qui a parlarne perchè queste parole escono fuori dal mio cuore.

 

 

 

Pensavo che dall’ormai lontana Estate del 2015 non avrei mai più scritto di ginnastica artistica.

Dopo tutti questi anni passati a tacere sento di dovermi esprimere a riguardo.

Parte tutto da quel che è accaduto a Simone Biles,la mia preferita,il mio idolo,il mio mito.

In questi giorni,credo lo sappiate tutti,ci sono le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Simone è stata protagonista di una vicenda per niente bella che mi ha colpita nel profondo.

Ma prima di raccontarvela e dirvi cosa ne penso,mi sembra indiscutibile che bisogna riassumere la sua vita e carriera per chi non sa di chi stiamo parlando.

Il presente dipende dal passato.

 

Simone Biles è una ragazza americana nata nel 1997. Ha 24 anni,un anno più di me.

Per varie vicissitudini infelici Simone è stata adottata dai suoi nonni ed è cresciuta con loro.

Fin da piccola ha praticato lo sport della ginnastica artistica,sua passione e poi vita.

Oro al Corpo Libero,2012

Io ho conosciuto Simone Biles nel 2012. Mentre trepidavo per le Olimpiadi di Londra 2012,ai Campionati Nazionali Juniores Americani di Ginnastica Artistica faceva la sua prima importante apparizione una ragazzina che non sapevo sarebbe diventata tanto importante per me.

Prima di lei la ginnastica era un altro mondo. La mia ginnasta preferita era Nastia Liukin,la dolce e longilinea dea in rosa che vinse le Olimpiadi del 2008.

Nel 2012 tifavo chi c’era,e non c’erano ne Nastia nè Simone.

Ma l’anno successivo Simone Biles entrò nel mio cuore.

Dopo aver vinto l’oro al corpo libero durante quei Campionati Juniores 2012 la sua carriera fu una continua ascesa verso una vetta che non era mai stata raggiungibile a nessun essere umano.

il suo primo oro al corpo libero, 2013

2013,Campionati Mondiali di Anversa; Simone diventa Campionessa del Mondo.

Come risuonano queste parole.

Campionessa del Mondo.

Non si accontenta,ovviamente. Nella stessa competizione agguanterà un altro oro al suo amato corpo libero,l’argento al volteggio e il bronzo alla trave.

Io mi innamoro follemente di quella ragazza che mi fa sognare,che vola e sorride cosi genuinamente da commuovermi sempre.

L’anno successivo Simone non si accontenta di aver catturato la mia attenzione e cattura anche quella del mondo intero.

Simone ai Mondiali 2014,quando ha trovato un ape che l’attendeva nel mazzo di fiori e l’ha gettato via

2014,Mondiali di Nanning. Simone batte se stessa e si conferma Campionessa del Mondo.

Campionessa anche al corpo libero e alla trave,argentata al volteggio.

 

Glasgow 2015

2015,Mondiali di Glasgow. In Inghilterra,Simone Biles diventa per la terza volta consecutiva Campionessa del Mondo. Porta a casa la medaglia d’oro alla trave,al corpo libero e il bronzo al volteggio.

Inarrestabile. Ormai è entrata nella storia,ha iniziato a collezionare i primi record.

 

Olimpiadi di Rio 2016,la competizione sportiva più importante.

Simone Biles è la Campionessa Olimpica. Il suo sorriso gioioso parla della vittoria più bella di tutte.

Campionessa anche con la squadra americana che ha lei stessa trascinato al primo posto,Campionessa al volteggio e al suo amato corpo libero. Alla trave si accontenta del bronzo.

Batte altri record.

Oramai Simone è imbattibile,anche l’aria non le può resistere e si sposta per farla volare sempre più in alto con i suoi assurdi volteggi da super ginnasta.

Io non posso più fare a meno di lei e del suo sorriso,per me la ginnastica artistica diventa Lei.

Sto vedendo la storia che si crea davanti ai miei occhi.

2017; è l’anno della meritata pausa di Simone.

Per me la ginnastica è un altra cosa senza di lei,quell’anno inizio a seguire di meno le gare.

Doha 2018

2018,Mondiali di Doha. Nonostante due cadute con più di due punti di vantaggio sulle avversarie Simone vince il suo quarto titolo mondiale.

Torna ad essere la Campionessa al volteggio e al corpo libero,vince l’argento alle parallele e il bronzo alla trave.

 

Stuttgart 2019

2019,Mondiali di Stoccarda. I Mondiali pre-olimpici,prima che arrivasse la pandemia.

Simone porta a casa quattro nuove medaglie d’oro,un nuovo titolo Mondiale che le vale una nuova vittoria contro se stessa e l’attribuzione di altro elemento al corpo libero che prende il suo nome,il Biles II.

 

Il 2020 poi,è stato per tutti noi un anno buio,per gli atleti ancora di più.

 

US Classic 2021

Ufficialmente Simone è tornata a gareggiare a Maggio di quest’anno,e a Giugno ha vinto i Campionati Nazionali Americani.

 

E domenica scorsa Simone ha iniziato la sua seconda avventura olimpica.

Simone a Tokyo 2020

Si è qualificata per tutte le finali. Tutte.

Martedi 27 Luglio durante la finale a squadre qualcosa cambia nella storia della carriera di Simone Biles.

Qualcosa cambia nella storia dello sport e della ginnastica artistica soprattutto.

 

 

 


 

Durante quella giornata mille emozioni devono essersi susseguite nella mente della giovane Campionessa.

Mentre saltava al volteggio Simone è stata vittima di un attacco di twisties.

Non avendone una traduzione italiana ci sembra un’americanata,ma non è cosi,è uno slang che si usa nel mondo della ginnastica per descrivere una certa condizione.

I Twisties sono un improvviso senso di vuoto che colpisce gli atleti durante una prova sportiva,che porta a non avere la consapevolezza di dove ci si trovi se si stanno eseguendo manovre aeree e non avere il controllo del proprio corpo.

Per un ulteriore approfondimento vi consiglio questo articolo del Corriere nel quale il medico sportivo Gianfranco Beltrami è stato intervistato a riguardo ed ha chiarito qualche dubbio.

In qualsiasi sport è pericoloso non avere il controllo del proprio corpo mentre si stanno compiendo salti difficili. 

Io mentre vedevo succedere questa cosa non ho pensato ad altro che a disperarmi e preoccuparmi.

Lei ha subito chiarito tramite i social che non si trattava di un infortunio ma di un problema mentale sopraggiunto durante quell’esercizio,e questo mi ha sconfortata ancora di più.

 

Il mondo se ne frega poco della ginnastica artistica.

Ma in questi giorni ho visto Simone Biles,il mio idolo,continuamente nominata nei telegiornali,sui social e su articoli di giornali.

 

Mi sono detta che nessuno aveva il diritto di giudicare quanto accaduto e la successiva evoluzione della situazione,prima di tutto perchè non l’hanno mai seguita la ginnastica e poi perchè la salute mentale non si giudica.

Come è indegno giudicare la salute fisica di un altra persona,cosi lo è giudicare la sua salute mentale.

Un polverone di persone poco umane le è piombato addosso dandole della fallita,della perdente,ma per fortuna un altrettanto numeroso esercito si è mostrato dalla sua parte.

Io sono dalla sua parte.

Anche a me è successo,so come ci si sente. O almeno ho provato una sensazione molto simile,senza che stessi eseguendo un salto che poteva mettere in pericolo la mia vita con la perdita di controllo sul mio corpo.

Simone Biles è una Campionessa,ancora e ancora!

Lei,da vera donna coraggiosa ha deciso di ritirarsi dalle gare.

Nella storia recente nessuno si era mai ritirato durante le Olimpiadi per un problema che non fosse fisico.

Forse perchè la pressione che viene imposta agli atleti è tale da farli sentire costretti a gareggiare anche se psicologicamente non idonei? 

Essi non sono corpi che vincono medaglie.

Gli atleti sono esseri umani,con emozioni e una vita al di fuori dello sport.

Da quando Simone Biles col suo coraggio ha scoperchiato questo vaso,ho letto di molti atleti che hanno ammesso di aver provato la stessa condizione della Campionessa.

Per me Simone Biles non è una perdente.

Per me Simone Biles è una Campionessa Umana.

Nessuno è perfetto,nonostante si cerchi disperatamente questa condizione in un essere umano.

Non c’è da fare alcuna colpa a Simone,in questi casi una sola cosa bisogna fare; sostenerla e non lasciarla sola.

Come chiunque abbia un problema psicologico,anche lei ha bisogno di sostegno,non guarirà grazie alla prossima medaglia d’oro.

Ci sono molte faccende della sua vita privata che potrebbero averla portata ad essere fragile,e sicuramente non mi sento di escludere dal discorso gli effetti che la pandemia ha avuto su tutti noi.

Ma noi non dobbiamo interessarci di queste faccende,sarà lei a risolvere i suoi demoni interiori.

Noi possiamo soltanto metterci una mano sulla coscienza e riflettere su questa faccenda.

Riflettere su quanto sia naturale essere imperfetti e non bisogni assolutamente nasconderlo.

Riflettere sulla pressione psicologica a cui siamo sottoposti tutti chi per un motivo e chi per un altro.

Riflettere sul fatto che siamo umani,e in quanto tali dovremmo volerci tutti bene ed essere una società unita e coesa.

 

Simone,questa storia ti ha reso ancora più importante per me. 

Mi hai insegnato che è giusto anche arrendersi se lo si fa per preservare se stessi.

Io sono un tempio sacro,non mi calpesterò mai.

 

Simone Biles,la Campionessa da cui tutti dovremmo prendere esempio,ti vogliamo bene.

 


Autore:

Blogger e studentessa. Iper appassionata di millemila cose. Donna dall'umore super instabile.

7 pensieri riguardo “La Campionessa Umana

  1. Non la conoscevo, ma grazie a te oggi conosco un po’ della sua storia 😀 e sono d’accordo sulla scelta della ragazza, perché il nostro mondo, tutto, inizia dalla testa ed è importate prendersene cura tanto quanto il nostro fisico. Per me si è mostrata una ragazza forte, coraggiosa e saggia.

    1. risuona tra le vostre parole soprattutto la parola “saggia”,contrario di come l’hanno chiamata “perdente”. I veri perdenti sono loro.
      Successivamente,martedi,ha partecipato ad una competizione e ha vinto anche una medaglia ✨🖤

      1. Ho sentito in TV che aveva scelto di partecipare ad una competizione, ma non sapevo che aveva persino vinto una medaglia 👏
        Ha fatto ciò che credeva fosse giusto per lei in quel momento della sua vita ed è da ammirare

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