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Cefalea: Dolore finalmente riconosciuto.

Il mal di testa? Roba da donne.

Ah,perchè tu non hai mai avuto mal di testa in vita tua?

Inizia tutto con l’avvento del digitale.

Da poco,anche la dottoressa di famiglia che abbiamo da un annetto a questa parte,ha iniziato a passare sul digitale il suo lavoro.

Ci ha passato questo sito a cui accedere per mandarle messaggi,fare le richieste per le ricette dei farmaci e tanto altro.

Quando mi ci sono iscritta ho pensato:“Ok dai,meno sbatti,le faccio qui la richiesta per le ricette e faccio prima”.

Mi sembrava già positivo questo avvento del digitale.

In quelle stesse settimane ero stata da lei in studio per fare il punto della situazione sui miei problemi di salute.

Io ho un infinita quantità di piccoli fastidi che cerco di tenere sotto controllo,anche se alcuni sfuggono dal mio controllo molto spesso…più di quanto vorrei.

A proposito scrissi un articolo anni fa: Decalogo delle malattie da cui sono affetta.

All’incirca i miei disturbi sono sempre quelli (sono andata a dare un occhiata) .

La dermatite seborroica sulla cute,l’epistassi,il mal di testa,le varie allergie. Negli ultimi anni sono stata un pò incosciente e ho avuto alcune reazioni allergiche che avrei potuto risparmiarmi con un pizzico di buon senso in più,ma lasciamo perdere.

In quell’articolo accennavo al mio mal di testa,che la mia psicologa aveva detto frutto della depressione e dei problemi ormonali.

Fatto sta che i miei ormoni stanno come gli ormoni di ogni 23enne. Ho ripetuto analisi su analisi,visite e specialisti vari. 

La depressione è migliorata con la psicoterapia,gli psicofarmaci e il centro diurno.

Ma i mal di testa non sono guariti per sempre.

Anzi,negli ultimi due anni sono tornati prepotenti come lo erano quando soffrivo d’insonnia nel pieno della mia depressione.

Ho cercato di darmi delle spiegazioni; “È perchè non vado più al centro” “È perchè non faccio più psicoterapia” “È perchè mi sta per scoppiare un tumore dentro nel cervello” (l’ultima ipotesi non si può escludere del tutto perchè non ho mai fatto una risonanza quindi…speriamo bene ecco).

Ebbene,nessuna delle mie spiegazioni era errata ma neanche giusta.

Dopo parecchi anni che avevo fatto la visita neurologica di cui la dottoressa ha letto il referto,ho scoperto che c’era scritta una diagnosi: Cefalea Tensiva.

Tralasciando che il medico di famiglia precedente non se ne era accorto.

Tralasciando che il neurologo non mi aveva detto un cazzo.

Tralasciando che potrei essere immensamente e giustamente incazzata con tutti loro.

Ecco,tralasciando tutto ciò,io sentendo sta cosa all’inizio non ci ho dato molto peso.

Mi ha detto la dottoressa: “Infatti la diagnosi che ti aveva dato era di Cefalia Tensiva” – “Dobbiamo lottare per farti tornare a fare psicoterapia”.

Io avevo interpretato quelle parole come: “La tua ansia e depressione ti fanno venire il mal di testa,l’unico modo per alleviarli è la psicoterapia”. 

Infatti sono settimane che cerco disperatamente che mi si assegni unə psicologə da qualche parte non in culo al mondo.

Ma questa è un altra –brutta– storia.

Torniamo a questa di storia,che è più carina; è speranzosa,cacchio! 😆😈

Mi ero concentrata sull’idea che la psicoterapia fosse l’unica arma a mia disposizione contro queste emicranie che negli ultimi mesi hanno rallentato ancora di più la mia vita.

Poi sono entrata sulla mia cartella clinica online.

Il tripudio della vita per una 23enne; diagnosi su diagnosi,farmaci e quant’altro.

Io adoro queste cose,avrei voluto fare la dottoressa…! E mentre pensavo a ciò,tra l’Epistassi e la Sindrome dell’Ovaio Micropolicistico ho letto CEFALEA.

Che non abbia scritto il tipo specifico poco mi importa,ricordavo le sue parole.

Già è un miracolo questa dottoressa rispetto ai precedenti,me la faccio andare bene cosi.

Mi si è accesa na lampadina e mi sono detta: “Ma fammi andare un pò a vedere che si dice in giro su questa cefalea”.

Dopo più di 12 anni di mal di testa,poco,ma davvero poco,potevo pensare che esistesse una cura.

Una cura definitiva.

Mi è sembrato un sogno leggere la parola “Biofeedback” e accanto la percentuale di successo di questa terapia dell’80-90%.

Ma stai scherzando?

Ho fatto di tutto. Sono andata ovunque. Mi sono sentita dire di tutto.

Mi sono sentita dire che ero una bambina capricciosa che non voleva andare a scuola,mi sono sentita dire che essendo donna il mal di testa me lo devo tenere (e dato che sono diventata anche piuttosto impertinente una battuta davvero infelice e volgare mi viene ripensando a come mi trattò quel ginecologo).

Me so sentita pure promettere: “Il mal di testa sarà la prima cosa che passerà” da una saccente psicologa,ma oggi sono qui con una depressione che calpesto ogni giorno sotto i piedi e il mal di testa che ancora riesce a farmi sentire sotto i miei stessi piedi,schiacciata insieme alla depressione.

Tutti bugiardi. Tutti incompetenti,frettolosi,bastardi e bastarde.

Solo oggi vengo a conoscenza del fatto che esiste una speranza per me di vivere normalmente.

Delle cure. Delle CURE. Per me è stato come scoprire l’esistenza di Gesù Cristo,una rivelazione importantissima per la mia vita.cefalea. emicrania. mal di testa.

Come sembrava un miraggio per me guarire dalla depressione anni fa mentre oggi conosco la mia psiche e so come darle un calcio nel culo prima che si depositi nuovamente…beh,oggi conosco anche le opportunità che ho per migliorare ulteriormente il mio stile di vita.

Sappiate,tutti voi lì fuori,che non è facile vivere con il mal di testa.

Mi vergogno più di lui che non della depressione.

Ne ho sempre parlato delle mie emozioni,ho iniziato proprio qui sul blog.

Ma del mal di testa cercavo di evitare,perchè medici poco pazienti mi avevano fatto capire che il problema ero io e quindi preferivo non dire al mondo intero che ero una stronza che in quanto depressomane e donna era sempre con l’emicrania.

Invece era tutto errato.

Essere donna non significa soffrire di mal di testa per tutta la vita. 

Essere umani non significa soffrire per forza di mal di testa fino alla morte.

Se c’è una cosa per cui pagherei,e andrei pure a rubare pur di farlo; questo è curare la mia Cefalea.

Non credo dovrò andare a rubare,troverò un modo.

Ma il semplice fatto che ci ho messo 12 anni a saperlo,mi fa incazzare tanto.

Per me,e per tutti quelli come me.

Perchè prima di me ci sono mia madre e mia sorella,che ne soffrono da ancora più anni di me.

E dopo di me ci sono altre migliaia di persone che ne soffrono.

E quanti come me non sapevano niente? 

Non sapevano che esistono più di 200 tipi di emicranie.

Non sapevano che esistono delle cure.

Non sapevano che esistono dei centri specializzati in tutt’Italia per curare questa bestia.

Io sono la prima a lamentarmi per la scarsa informazione sulla salute mentale,sullo stigma che ci gira ancora attorno,sui pregiudizi che ci sono sulle donne,sulle persone grasse,sulle persone diverse…

…Ma oggi sono qui per fare il più grande mea culpa che potessi mai fare.

L’informazione sull’Emicrania e la Cefalea è pari a 0 nel nostro paese (negli altri non so e adesso non mi interessa nemmeno).

Ed io,in quanto soldatessa,che combatte dalla più tenera età contro questa bestia,io ho il dovere di portare a questo argomento a tutti coloro che mi leggono,ascoltano o vedono.

Non starò più zitta.

Il mal di testa è una patologia reale.

Curabile.

Reale. 

Da non nascondere.


Capite bene miei cari lettori che questa storia non finisce qui.

Che questa battaglia è appena iniziata.

Per me stessa e per tutti noi. 

Non voglio fare troppe promesse dato che conoscete la mia persona alquanto bipolare,ma presto arriverà un articolo dove vi raggrupperò le più importanti informazioni “tecniche” sul mal di testa e sul mio tipo di Cefalea.

Per ora,un abbraccio a tuttə voi! 🖤

Autore:

Blogger e studentessa. Iper appassionata di millemila cose. Donna dall'umore super instabile. 🧠Attivista per la salute mentale 💪Femminista intersezionale 🎨INTJ

7 pensieri riguardo “Cefalea: Dolore finalmente riconosciuto.

  1. Io ho sofferto di una mal di testa molto singolare per un periodo: aprivo gli occhi al mattino e cominciava il mio calvario fino a sera quando tornavo a dormire; l’unico sollievo era dormire. Nei giorni in cui il dolore era morto forte avevo anche reazioni simili ad attacchi di panico. Insomma, sono stata al pronto soccorso di giorno e di notte, esami su esami e non veniva fuori nulla. Poi qualcuno, non ricordo chi nello specifico, mi consiglió di fare una visita neurologica, dopo diversi mesi, e venne fuori che si trattava di uno stress molto forte che attaccava i nervi che mi causava ciò.
    Ed anche io, come te, ormai avevo perso le speranze e pensavo di avere qualcosa di irreparabile.

      1. Ho soltanto spiegato com’erano i mal di testa che avevo e dopo aver guardato che non avessi problemi di postura e cervicale mi ha detto cosa avevo e mi ha prescritto il farmaco, spiegandomi il tutto e chiedendomi anche se stavo vivendo un periodo stressante. Da quanto hai scritto, penso che i tuoi mal di testa siano diversi da quelli di cui ti ho parlato: non preoccuparti.

      2. *Ho aspettato per diversi mesi che altri medici mi indicassero il professionista adatto al mio caso, mentre il neurologo ha risolto subito il mio problema.

  2. Scusami se ti scrivo con così grande ritardo, spero che tu riesca a leggere questa mia risposta! Io soffro di mal di testa da quando ero piccolo; una quindicina di anni fa tramite il medico di base mi rivolsi ad un centro specializzato (Centro Cefalee del Policlinico di Bari, ma in Italia ce ne sono diversi) dove mi fu diagnosticata “emicrania senz’aura”. Purtroppo nel tempo ho provato tante terapie, ma nessuna è stata mai risolutiva (con gli anticorpi monoclonali ho avuto buoni risultati, ma li ho dovuti interrompere causa Covid). Ti consiglio comunque di cercare un Centro Cefalee dalle tue parti, o di fartici indirizzare dal medico di base, perché potresti anche trovare una terapia che fa al caso tuo, che magari possa risolvere del tutto o almeno ridurre la frequenza e/o l’intensità degli attacchi. Se hai Facebook ci sono anche dei gruppi che possono aiutarti, ad esempio “Medicina delle Cefalee” (https://www.facebook.com/groups/192298057553701). In bocca al lupo!

    1. Ciao! Grazie mille per il commento,non sei assolutamente in ritardo,non lo si è mai in questi casi.
      Anche io dovrei andare al Policlinico di Bari,dato che vivo in Puglia e li si trova l’unico centro cefalee che abbiamo. Quando la dottoressa di famiglia mi fece la richiesta chiamai ma mi dissero che le liste erano chiuse perchè stava finendo l’anno. Perciò dovrò farmi fare un altra ricetta e richiamare. Mi spaventa questa cosa di andare a Bari perchè non ho una macchina,dovrò andarci con la corriera,e se mi faranno (in futuro,immagino,dopo la prima visita) delle terapie,sarà difficile per me muovermi in una città che non conosco.
      Non è facile perchè tutti mi pensano pazza ed esagerata riguardo questo problema,quindi non vogliono aiutarmi.
      Ma cerco di fare il possibile per me stessa anche se sola.
      Sicuramente questo gruppo potrà essermi anche solo di conforto nella solitudine che mi circonda su questo fronte,perciò non posso far altro che ringraziarti immensamente!
      Grazie,grazie e grazie!
      Un abbraccio grandissimo e in bocca al lupo per le tue terapie!
      Puoi scriverci quando vuoi anche sui nostri social 🥰💪

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