Pubblicato in: 2018, Da Esportare, Salute Mentale

My Dark Side (ovvero il motivo per cui non voglio esistere)

Ho ritardato il parto di questo articolo per varie ragioni che per la riuscita e la giusta comprensione dell’articolo stesso vanno un attimo elencate.

Allora,prima di tutto ho rimandato perchè sono stata raffreddata e quando sono fisicamente debilitata quel 5% di cervello che di solito mi funziona non mi funziona più,quindi sarebbe stato inutile scrivere in preda alla frenesia della temperatura alta nelle cervella che mi rendeva uno zombie mezzo vivo e mezzo no.

Poi,il problema nato dal fatto che ho dovuto attendere lo stabilizzarsi della mia salute polmonare è che ho dimenticato l’idea che avevo avuto per scrivere questo articolo.
M’è rimasto il titolo,che avevo annotato in quel momento di ispirazione,ma nessuna parola.
Quindi ho dovuto attendere di guarire ulteriormente,non solo fisicamente ma anche un pò psicologicamente,prima di mettermi a scrivere sto coso.
E l’altro problema nato dal fatto che sto psicologicamente un pò meglio è che ho dimenticato il profondo odio che ho provato nei giorni scorsi verso questo mio Dark Side.
Da una parte è una cosa positiva perchè posso raccontarlo e descriverlo dal di fuori,ma dall’altra parte starne fuori non mi fa ricordare nel profondo i ragionamenti contorti che faccio di solito nei miei blackout per arrivare a provare cosi tanto odio collerico.

Continua a leggere “My Dark Side (ovvero il motivo per cui non voglio esistere)”

Pubblicato in: 2018, Da Esportare, Vita

No Remedy

L’odio dilaga.
Sono stanca di avere a che fare con persone frustrate che scontano i propri nervi su di noi.
Su di me.
Mi trovo sempre in mezzo.
Era meglio rimanere chiusa in casa,il mondo mi rigetta sempre.

Mi sono rotta i coglioni di voi.
Dei giudizi che date senza conoscere.
Delle vostre personalità inconsistenti.

Ho paura di me stessa.
Non rimango più zitta davanti a voi.
La mia lingua si scioglie da sola,stanca di starsene zitta davanti alle ingiustizie che la mente registra.
Ed io ho paura,perchè ho scoperto di saper essere anche aggressiva.
Aggressiva e incazzata come una bestia.
Non toccarmi le poche persone buone che mi stanno attorno,non farlo,stai tentando il suicidio cosi.
Non istigare la bestia malvagia che è in me,perchè ho trattenuto la rabbia per troppo tempo,adesso viene l’ora che finisci a bollire in pentola.

Nessuno deve più pensare che sono buona.
Non lo sono.
Sono cattiva.
Odio le persone.
Le odio e con loro odio i loro problemi e la loro stupida ignoranza.
Si,non ho il diploma,ma mi cola sudore freddo per quanto sono più acculturata di voi.
Poveri scemi.
Diplomati per grazia divina,per la pena che fate.

Io faccio pena?
Non credo.
Mi credono tutti capace,e quindi se devono attaccare qualcuno attaccano me.

Ma non ho sbagliato,hai sbagliato tu lurida bastarda.
Non dovevi,non avresti proprio dovuto usare quelle parole rivolta a me e al mio amico.
Ed hai anche umiliato quell’altro e sua madre,tanto che non sono venuti.
Vergognati di esistere,i tuoi problemi sfogateli a casa con quel morto di tuo figlio,ma non con me.
Non ci provare,non sono invalida come tuo figlio io,se mi fai incazzare te lo prendo al tuo carissimo bambino di vent’anni e te lo riduco ad un mucchio di lividi scuri.
Lo vuoi vedere?
Di un altra parola.
E la mia mano si alzerà,perchè mi sono rotta il cazzo di fare la brava bambina.
Non lo sono.
Ne brava,ne bambina.
Sono una ragazza alquanto irritabile e istintiva.
Sono come mio padre e mia sorella,ho l’incazzatura facile.
Non sono pazza.
Non sono handicappata.
Se tuo figlio lo è mi dispiace,ma non provare a includere anche me nei suoi problemi.

Io sono un altro mondo.

Io non centro niente con loro.
Io non sono quella che il sabato sera va in pizzeria con gli amici e le loro mamme.
Io non ho cinque anni.
Io sono quella che va a vedersi il film dei Queen con suo cognato.
Io sono quella che si sfoga ai concerti saltando e cantando fino alla nausea.
Non sono ancora una pazza,sono solo e sempre io.
Sono Valentina,non un handicappata.

Fuck.
You and EveryOne.

Pubblicato in: 2018, Da Esportare, Vita

Propaganda Lamentista

16 Novembre 2018

Sono giorni strani.
Stanno passando,ma si stanno ripresentando quando mi sveglio al mattino.
Sono proprio giorni strani.

Mi sento come se avessi un virus,sento nel sangue e nella mente circolare ‘’cose’’ non mie.
Pensieri,convinzioni,odio,disperazioni.
Del tutto diverse dal mio solito.
Sento che c’è qualcosa che mi ha sconvolta profondamente,cosi tanto che nemmeno mi sono accorta che era quell’evento di per se a farmi tanto male fino a distruggere alcune delle fondamenta che avevo fondato in questi ultimi anni (o mesi,o settimane o giorni,il tempo conta poco ormai).

Continua a leggere “Propaganda Lamentista”

Questa mattina la città sembrava diversa.
Avvolta da un sensibile velo di mutismo e tristezza.
Pronta ad accogliere la cupola.

Ho sempre immaginato che la mia città avrebbe condiviso il suo destino con quello della città di The Dome di Stephen King.
Tutti forzati in pochi chilometri cubi, a convivere assieme e con la maledizione che la fabbrica ci ha imposto; l’oblio.
Se non parlano di noi per l’Ilva (ovvero,la nuova ArcelorMittal) allora parlano di noi per il caso dell’omicidio Scazzi.
Sotto questo fango,siamo dimenticati,e dimentichi noi stessi di chi siamo e perche lo siamo.

This is Sparta,il motto di tutti i ragazzini di qui.
Io lo sento oggi piu che mai nel mio cuore,sento le mie radici vicine,sotto la pelle.
E sento di condividere a pieno il destino della mia città; l’oblio.
Dimenticherò me e il resto,e quello stesso resto dimenticherà me.

A volte,volte come questa mattina,ho paura che sia giunta l’ora.
Ed io ancora non sono pronta. Ti prego.
Arriva l’ora dell’oblio totale,la mia città fuori dal mondo ed io reclusa in un piccolo pezzo di esso,il mio,la mia testa.
Si,tutto allo stesso istante accadrà.
Milano dimenticherà l’esistenza di Taranto,ed io dimenticherò l’esistenza di Taranto pur essendoci reclusa dentro.
Per ora,non è accaduto.

Le porte della città non sono state mai cosi aperte come ora per me.

Nella cupola