Lost in Love

Sono caduta.
In un buco nero che si chiama Amore.
Sono caduta.
Caduta.
Ho sbattuto la testa eh,ma non mi sono fatta niente.
Il dolore se causato da te è delizioso e sempre ben accetto.

Continue reading “Lost in Love”

Annunci

Nella cupola

Questa mattina la città sembrava diversa.
Avvolta da un sensibile velo di mutismo e tristezza.
Pronta ad accogliere la cupola.

Ho sempre immaginato che la mia città avrebbe condiviso il suo destino con quello della città di The Dome di Stephen King.
Tutti forzati in pochi chilometri cubi, a convivere assieme e con la maledizione che la fabbrica ci ha imposto; l’oblio.
Se non parlano di noi per l’Ilva (ovvero,la nuova ArcelorMittal) allora parlano di noi per il caso dell’omicidio Scazzi.
Sotto questo fango,siamo dimenticati,e dimentichi noi stessi di chi siamo e perche lo siamo.

This is Sparta,il motto di tutti i ragazzini di qui.
Io lo sento oggi piu che mai nel mio cuore,sento le mie radici vicine,sotto la pelle.
E sento di condividere a pieno il destino della mia città; l’oblio.
Dimenticherò me e il resto,e quello stesso resto dimenticherà me.

A volte,volte come questa mattina,ho paura che sia giunta l’ora.
Ed io ancora non sono pronta. Ti prego.
Arriva l’ora dell’oblio totale,la mia città fuori dal mondo ed io reclusa in un piccolo pezzo di esso,il mio,la mia testa.
Si,tutto allo stesso istante accadrà.
Milano dimenticherà l’esistenza di Taranto,ed io dimenticherò l’esistenza di Taranto pur essendoci reclusa dentro.
Per ora,non è accaduto.

Le porte della città non sono state mai cosi aperte come ora per me.

Apatia in the air

France 2 la Vendetta.
Ho una fottuta sfiga nera.
Ho un cazzo di istinto suicida che mi perseguita.
Boh,che cazzo.
Di vita.
Di merda.

Apatia Level 100.
Nemmeno 10.
Proprio 100 ☈
Mi innamoro di cuori freddi e gelidi,morti e vuoti.
Quando il mio è pieno e torrido come le fiamme degli Inferi.
Il posto dove finirò per colpa loro.
Tutto torna alla fine.
Quindi.

Nemmeno è tanto sbagliato tutto ciò.
La mia vita torna.
Fa schifo ma torna.
Tutto.

Ansia is on the shoulder

Cresce.
Ormai è diventata palpabile come lo zucchero a velo sul pandoro.
La mia ansia ha preso dimensioni e forma da essere vivente.
Non morirà.
È stata appena partorita dal mio infernale utero.
Me la sento accanto come una di quelle persone che ti gufano da quando ti alzi la mattina fino a che torni a letto.
Maledetta e fottuta.
Ti combattevo con le unghie e con i denti ed ora hai anche il coraggio di presentarti qui di fianco a me?
Non è chiaro che non sei la benvenuta?

Continue reading “Ansia is on the shoulder”