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Ventimila leghe sotto i mari

Chi racconterebbe mai la sua storia ben consapevole che non ha un lieto fine?
Io no,non lo farei. Eppure lo faccio. Ma è diverso.
Chi vorrebbe mai dover scrivere alla fine delle sue vicende “Ma non ho ancora risolto i miei problemi,sono ancora un casino vivente” (?)
Io non vorrei,non lo farei mai.

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Days Are Forgotten

Stanotte ti ho sognato,
Come tutte le notti,come tutte le mattine,come sempre da quando non ci sei.
Non posso neanche chiudere gli occhi che ti vedo,nitido ricordo stampato nella mia memoria.
Dio,quanto vorrei ucciderti in questo momento.
Se fossi tra le mie mani,non sai che ti farei. Ti tirerei uno schiaffo,ti bacierei,ti abbraccierei,ti stringerei a me chiedendoti di non andartene mai più.
Ma questo mai accadrà perchè è il passato.
Il mio passato,non il tuo,a te non spetta più niente. Nemmeno il ricordo di quando siamo stati felici meriti.
I giorni sono finiti. I giorni di me e te.
Eppure continuo a sognarti ad occhi aperti,immaginando che un giorno potrò trovare qualcuno un pò simile a te,o che un giorno tu ti convertirai.
Può una persona vuota e fredda convertirsi al mondo dei sentimenti? Non credo proprio,perciò aspetto…ma non te ormai.
Eppure ti vorrei cosi tanto,almeno per darti uno dei tanti baci non dati,per poter provare con certezza che ci odiamo. Che ti odio.


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Lettera di San Valentino ad un tizio che conosco

                                                                                                                                                                                                                               

Ciao Ciccio,

Non so come mai gli Avenged Sevenfold,il loro aspetto minaccioso e la loro musica mi abbiamo ricordato di una festa che ricorre oggi.
Non lo so proprio perchè non portano romanticismo loro a vederli,ma le loro canzoni si,dai.
Non ho ricordato questa data durante la canzone più d’amore che cantano,ma durante una canzone che ora come ora mi sta più a cuore.

Prima di cantarla,Shadz  -il cantante della band-  ha fatto un piccolo discorso sul suo significato e l’ha dedicata a tutti i soldati americani in guerra che si sentono lontani dalla famiglia e la patria.
Questa canzone parla di questo; guerra,soldati,distanza.
Lo so che è uno scempio farlo ma io la rivedo addosso a me questa canzone ora,le sue parole rispecchiano il mio stato d’animo.
Quando quell’uomo ha gridato «Tu sarai solo!» ho sentito una pallottola colpirmi al petto come fa l’assolo di chitarra al minuto uno e ventitre della song,e ho sofferto.
Sofferenza è stare lontana da te oggi come qualsiasi altro giorno.
L’angoscia prende il possesso di me,e sento la tua mancanza,Francè.
Lo so che ti chiamo troppo Francè e che a furia di farlo sciuperò il tuo bel nome,scusa Francesco,scusa.

Tesoro della mia vita,quando ho sentito questa canzone mi sono messa a piangere e non solo perchè ultimamente ho la lacrima facile,ma anche perchè tutte queste parole mi ricordavano me.
Io che sono lontana dalla mia patria,dal mio amore,dal mio tutto; e cioè te.
E perciò mi sento completamente spaesata e sola.
Perchè senza di te è come se avessi perso la bussola e l’orientamento non è mai stato il mio forte,tesoro.
Rivoglio il mio orientamento,voglio poter parlarti quando voglio perchè tu sei…tu sei tu.
Sei il mio miglior amico,l’unico con cui riesco a confidarmi sempre,l’unico con cui riesco a ridere e piangere allo stesso momento.
Perchè non pensare assolutamente che io sia cosi anche con gli altri.
Con gli altri sono quasi un altra persona,e non perchè lo voglia,sei tu che mi trasformi in qualcosa di migliore.
Qualcosa che è capace di ridere oltre che piangersi addosso dei suoi problemi.
Qualcosa capace di altruismo.
E per me è tanto l’altruismo,te lo assicuro.

Lo so che queste non sono le migliori parole per augurarti buon San Valentino,ma tanto tesoro tu lo dici sempre che le feste e queste stupidaggini non sono importanti.
Vero? Bisogna ricordarsi che ci si vuole bene sempre,non solo a San Valentino.
Penso che spesso io te lo ricordo che ti voglio mucho bien,ma te lo volevo ricordare anche oggi per essere ridicolmente banale,ok?
Non volevo essere brutalmente ribelle e non darti neanche gli auguri di San Valentino.

Che poi Francè,sei tu che dovresti fare gli auguri a me perchè è il mio onomastico e non il tuo.
Ma vabbè,visto che è la festa degli innamorati ed io innamorata sono, e di te anche; ti festeggio.
Ti festeggio mio innamorato,ti ringrazio e ti addolcisco.
Perchè lo so già che a te fanno schifo ste feste ma vedila dal nostro,anzi dal mio,punto di vista.
Non è cosi schifosa come festa no?
Se potevo ti mandavo delle cioccolate,mannaggia,sono sicura che quelle ti avrebbero fatto felice e ti avrebbero anche fatto rivalutare questa festa,ma per ora niente dolci commestibili Ciccio,solo le mie parole.

Ti ringrazio Franceschino per la pazienza che hai con moi.
Lo so che non sono una persona facile,in qualsiasi senso possibile,ma tu riesci sempre a trattare con la mia personalità multipla,boh tu sei tu, ecco perchè ci riesci.
Ti ringrazio per tutta la comprensione che hai dimostrato verso di me da Luglio a questa parte,e spero tu possa mostrarne ancora.

Inoltre ci tengo a precisarti una cosa alla quale  -forse-  mai hai creduto,e cioè che io non ti sto lontano di mia volontà.
Non è mia volontà tutto quello che sta succedendo nella mia vita,e purtroppo tesoro mio,le cose stanno andando sempre peggio invece che migliorare,ma non posso comunque farci niente.
E tesoro,voglio ricordarti una cosa.
Era Dicembre,la notte in cui ti ho detto cosa sarebbe successo di li a poco,la stessa notte nella quale io ero convinta che ti avrei perso.
Ma tu mi hai  -con mia sorpresa-  fatto accorgere che non ci dovevamo dire addio per sempre.
Perchè dei modi per scriverci e sentirci ogni tanto c’erano,e sono quelli che stiamo usando adesso.
Non sono il massimo,lo so bene,non è come prima,ne mai sarà più come prima,ma Francesco ci tengo moltissimo a precisarti una cosa.
O questo o niente.
L’alternativa a questo nostro sentirci ogni tanto per mano di ricatti a mia sorella,era che non ci saremmo sentiti mai più.
E non so te ma a me non mi sarebbe piaciuto per niente.
E che…no,no,tesoro,io già sto malissimo cosi a sentirti poco,se non ti sentivo più poi?…Io ho bisogno di te lo sai.
Ho bisogno di te ‘’sempre’’,ma per ora mi accontento di ‘’ogni tanto’’ se l’alternativa doveva essere ‘’mai’’.
Ricorda anche che questa è una situazione provvisoria che non durerà per le nostre intere vite,prima o poi le cose andranno meglio.
Avevo sperato troppo ‘’prima’’ e come al solito mi sono battuta la zappa sui piedi da sola,e infatti sarà più ‘’poi’’ che prima oramai.

Non pensare  -e credo che questo lo sai,e se non lo sai sei un cretino-  che io stia bene senza di te.
Io soffro come una bestia senza di te,eri l’unica gioia della mia giornata,e adesso alzarmi la mattina è un pò  -parecchio-  insensato ma che devo fare se non andare avanti?
Avanti sperando che presto tutto questo incubo finirà,perchè per me di questo si tratta,di un incubo.
Altro non posso fare,non sono mica Wonder Woman,la mia forza ha un limite molto ma molto marcato.
Vivere così mi sta facendo tanto male Francesco mio,mi sta distruggendo l’anima non te lo nascondo,mi sto perdendo in tanti pezzettini.
Mi distrugge la tua assenza e mi distrugge la tua presenza limitata.
Tutto è orribile per me adesso,ma sai che ti dico?
Spero che quando leggerai queste parole le cose saranno cambiate e migliorate.
Perchè le sto scrivendo un pò prima di San Valentino,pardon me.
E nel frattempo potrebbe accadere qualsiasi cosa.

Tesoro,ti auguro buon San Valentino.
Non so se saremo vicini o lontani in questo momento,ma sappi che nel mio cuore tu ci sei sempre perciò lontano da me non lo sei molto.
Sei il mio Ciccio,e ti adoro per questo.
Squittisci scricciolo di criceto,su su!!

Vedi di fare il bravo che la tua Tappetta ti pensa sempre,e oggi visto che è domenica starò vedendo qualche partita che ho raccomandato anche a te di vedere come se non sapessi che tu le vedi anche senza che te lo dico io.
Scusami se sono imbranata,ma è nel DNA di noi Tappette.

Squittisco per te,criceto mio

Con amore,

                                                                            
Tua Tappetta che prova sentimenti da Topa

P.S. Avrei voluto usare parole migliori oggi,avrei voluto aprirti di più il mio cuore,avrei voluto molto di più ma come al solito non posso avere tutto ciò che pretendo.
Quest’oggi non posso avere neanche che riesco ad aprirti il mio cuore (a te che sei uno dei pochi a cui l’ho aperto) perchè non ci riesco più di cosi Francè…non ci riesco,è complicato da spiegare e sarebbe anche inutile farti star male facendoti partecipare al festival del dolore,perciò ti lascio con queste parole che sono il massimo che riesco a fare per ora.
E spero ti bastino.
E spero che ti facciano ricordare quanto sei importante per me.
Quanto sei importante,Francè.

Lettere post-concerto mai inviate

°Lettera a Francesco°

Caro Franceschino,

Ho appena visto un concertino degli Avenged Sevenfold in dvd e mi sento un pò meglio rispetto a prima.
Mi sento molto meno sola perchè è strano ma vero,ogni volta che vedo questi uomini mi sento a casa e in famiglia,sono la mia bellissima, spaventosa famiglia.
Mi sento un pò speranzosa e tranquilla anche se la loro musica è forte,a me tranquillizza i nervi.
E mi sento divertita per i gesti osceni di Synyster Gates che mi fa impazzire dalle risate.
E…mi sento anche più vicina a te,anche se siamo lontani e questa è stata un altra giornata che ci ha tenuti divisi,mi sento più vicino a te e ti spiegherò il perchè.

Durante la canzone ‘’Seize the day’’ che è una delle mie preferite (ma dai?!?) ho pregato The Rev.
Sai Ciccio io la conosco a memoria quella canzone sia in inglese che in italiano,l’ho cantata in inglese ma sapevo il significato di ogni minima parola e quando Shadz ha invitato il pubblico ad alzare la braccia al cielo l’ho fatto pure io come faccio sempre e ho cantato guardando il soffitto e pensando alla voce di The Rev che manca.
Manca tanto,ma mi sento più vicina a lui e a te adesso,perchè gli ho pregato di aiutarmi con te.
Solo lui può aiutarmi,come ha salvato mio padre spero salvi anche me aiutandomi a riconquistarti.

Oh Ciccio,voglio essere la figlia di Synyster Gates,quanto adoro quell’uomo,quanto!!
Ciccio mio,mentre vedevo il concerto mi è venuta la splendida idea di cambiare sfondo al cellulare perchè Alex Turner aveva un pò rotto le balle e volevo mettere gli Avenged.
Allora mi sono messa a cercare foto tra quelle che ho e -boom!- mi è uscita fuori quella foto tua che mi ero salvata,ma quanto eri bellino vestito da cuoco?
Troppo dolce,mi stavo per commuovere quando Synyster ha fatto un assolo e sono tornata a concentrarmi sul concerto.
La foto stava ancora la però,e quando hanno inquadrato Zacky Vee ho avuto una specie di sussulto,ho riguardato la foto e ho pensato «Oddio,ma Francesco un pò aveva il profilo alla Zacky Vengeance!!» e mi sono messa a ridere davanti al computer,è stata una scena tragicomica lo ammetto.
Ma davvero Ciccio,in quella foto avevi tipo quindici anni credo,e ti assicuro che avevi un pò il profilo alla Zacky,anche se Zacky nel 2008 era più versione ‘’elfo’’ di quanto lo eri tu.
Questa somiglianza che ho trovato tra te di qualche anno fa e Zacky nel 2008 mi ha fatto rivalutare un pò tutto il tuo aspetto,e niente adesso ti trovo più affascinante di quando mi veniva in mente la tua barbetta alla Synyster Gates.
Quella ancora c’è,per fortuna,perchè adoro come ti sta,anche se i capelli adesso sono un pò troppo lunghi per somigliare a quelli di Syn.
Vabbè,dettagli.
Tu sei tu,non hai bisogno di essere identico a Synyster.

E poi questo concerto non so perchè ma mi ha fatto ricordare un giorno,una specie di festa a cui manca poco,e per fortuna me ne ha fatto ricordare altrimenti finiva che non ti facevo un augurio ne niente per questa festa e poi mi sentivo in colpa.
Ora mi posso ben organizzare,anzi mi organizzo subito my baby
A presto baby,ti saluto

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       
 Tua Tappetta senfoldist.

°Lettera alla mia mammina sevenfoldist°

Cara Ale,
Ho visto quei farabutti degli Avenged nel Live in LBC e sento la loro mancanza a bestia!
Quanto li vorrei qui in Italia adesso!!!
Vorrei strozzare d’amore Synyster Gates,oh il nostro caro Syn.
Tuo marito e mio papino,quanto avrei bisogno del suo affetto ora.
Mammina mia,mi sento sempre più figlia illegittima e maledetta di quel chitarrista bastardo,sento che devo cambiare cognome da Haner a Gates,che mi starebbe molto meglio.
E cosi diventiamo anche madre e figlia ufficialmente.
Sto solo pensando al nome adesso,voglio cambiare nick.
Voglio dimenticare per sempre il Vee che mi aveva affibbiato Franky,tu lo sai il perchè,è troppo doloroso da ricordare e l’altro giorno quando Ciccio bello mi ha chiamata cosi per sbaglio mi sono sentita gelare il sangue nelle vene come se stesse nominando una morta.
Ormai penso che Vee Haner sia morta con Frankie perciò io sarò una persona nuova che di cognome fa Gates perchè non si vergogna -anzi,è orgogliosa!- di essere la figlia di quell’ometto là.
Penserò al nickname da adottare,Sidewinder mi sta piacendo molto anche per la mia affinità totemica con quel serpentello lì,ma non so,forse qualcosa che si avvicina di più al mio nome e che non risulterebbe strano da pronunciare per nessuno sarebbe migliore.
Chiederò consiglio al Ciccio credo,vediamo che dice.
Tu che mi consigli?
Sidewinder Gates?
o qualcosa tipo…Valenty Gates?
Che ne pensi mammina mia bella?
Non so,a vederlo scritto Valenty Gates mi piace,ma devo chiedere a Ciccio che ne pensa.
Lo so Ale,parlo sempre di Ciccio,e lo so, non dovrei chiedere sempre a lui prima di fare una cosa perchè lui non è il mio capo ma boh Ale a me viene così,poi lo sappiamo entrambe che se voglio fare una cosa non sarà di certo lui a fermarmi,io chiedo e basta.
Comunque aspettiamo che gli Avenged vengano in Italia e poi rapiamo Syn.
Lo facciamo ubriacare e da incosciente gli facciamo firmare per il vostro matrimonio e la mia adozione 😉
Ti aspetto per mettere in pratica il nostro piano d’azione mammina,sono due anni mi pare che l’abbiamo ideato e sta un pò marcendo.
Matt!?? Ma che fine avete fattoo?????!!!!!!
Vi stiamo aspettando,accidenti!
Qui ci sono due vostre figlie sevenfoldist che aspettano il vostro miracolo,perchè voi siete un miracolo sceso in terra per salvarci,sempre.

Con affetto,
Sempre tua,

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Valentina Gates

°Lettera all’essere umano che mi ha fatto conoscere gli A7X°

Ciao Frankie,
Stasera ho visto un concerto degli Avenged,quello di LBC.
Mi è venuto in mente la prima volta che ho visto questo concerto,ero con te,me l’hai fatto vedere te.
Avevamo tipo dodici anni e tu un pomeriggio mi fai «Vale è giunta l’ora che ti faccio vedere i ragazzi» e io ti faccio «Okay,vediamo sti ragazzi» pensando che -finalmente!- dopo anni che parli di sti tizi li vedrò in carne,ossa e voce.
Quando hai messo il dvd mi hai detto «Questi sono gli Avenged Sevenfold al Longe Beach Center nel 2008» e appena hanno inquadrato James me l’hai indicato e hai detto «Quello è The Rev,Vale non lo dimenticare che è importante».
In queste cose eri sempre come me,o sono io che ho preso questa caratteristica da te,boh,comunque quando c’è qualcuno di importante stressiamo gli altri perchè lo ricordino.
E lo ricordo Fra,lo ricordo eccome se lo ricordo The Rev.
Lo ricordavo allora come l’uomo per il quale avevi pianto l’anno prima,ed ora come il mio unico santo in Paradiso.
Ho pregato St.James questa sera Fra,l’ho pregato di aiutarmi perchè le cose vanno poco poco di merda.
Sai Ciccio? Beh,non lo posso sentire quando e come voglio.
Adesso se stavi qua mi avresti fatto una delle tue faccie al limite tra lo spavento e lo sgomento e poi saresti scappato via.
E avresti fatto bene perchè come solo tu potevi prevedere,a me stare senza l’amore della mia vita mi sta uccidendo l’anima.
Ma ti ricordi quanto mi incazzavo quando a tua madre venivano gli schizzi e diceva che era meglio se non venivo a trovarti perchè ero una bambina troppo silenziosa?
Non so se lo ricordi ma io lo ricordo molto bene,anzi,in questi brutti giorni di sofferenza lo sto ricordando e mettendo a confronto quel dolore.
La frustrazione e l’impotenza sono le cose peggiori.
Allora non potevo combattere in alcun modo contro tua madre e ora non posso combattere contro i problemi economici,uffa.
Ma sta volta è centomila volte peggio,perchè quando accadeva con te e tua madre era facile risolvere le cose.
Venivo a casa tua piangendo e tua madre si faceva ingannare dalla mia faccia sbattuta facendomi entrare,raccomandandomi di non farmi vedere da te che piangevo.
Ma adesso da chi vado a piangere?
Vorrei andare a piangere da Francesco,sarebbe bello e liberatorio,ma il fatto è che la Germania è un pò più lontana di quanto era lontana casa tua.
Perciò sta volta mi tengo l’impotenza e la frustrazione finchè le cose non vanno meglio,e cioè spero presto.
Spero che James mi ascolti da lassù e mi aiuti,pregherò ogni giorno come ho sempre fatto quando ero in gravissima difficoltà perchè niente mi da più forza se non la fede in quegli uomini che mi hai fatto conoscere te.
Fra,chissà come sarebbero le cose se tu fossi ancora qui adesso,non riesco a fare a meno di chiedermelo ora.

Ricorda che io sono ancora la tua sorella di sangue sevenfoldiano e lo sarò sempre Frank,ed uno di questi giorni ci riincontreremo.

Ti voglio sempre un eternità di bene figlio mio,

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Tua Vee Haner

°Lettera al mio unico Santo in Paradiso°

Caro James Sullivan,
Non ti chiedo un miracolo,ne chissà cosa,James.
Ti chiedo solo un pò di positività nella mia mente,cosi magari le cose andranno meglio.
Ho bisogno di vedere tutto rose e fiori anche se non lo è,almeno questo allevierà le mie sofferenze.
E magari,ma solo magari,contribuirà a far girare le cose per il verso giusto.
Sai zio James,sono felice che Frankie sia al sicuro accanto a te,mi sento tranquilla di questo.
So che almeno voi due siete sistemati,anche se tutto il resto è sempre il bilico.
Zio James,ogni tanto pensami,mandami una tua carezza e un tuo sorriso occhialuto da intellettuale che mi fa riscaldare il cuore.

Un caro saluto a te e al tuo protetto,
Mi raccomando per lui.

Con tanto amore,

                                                                                                                                                                                                                                                                                              Tua affezionatissima Valentina.