So Far Away…

Ci sono due modi per gli adolescenti per affrontare un trauma.
O,iniziano a drogarsi,a bere e a rubare,o trovano il loro mondo nella loro arte.
I più deboli cercano rifugio nella ‘’cattiva strada’’, i più forti si rifugiano nell’arte.
Ognuno di noi ha la propria arte,la propria salvezza,il proprio posto nel mondo.
Che sia il disegno,la recitazione,la fotografia,la scrittura,la moda,la musica,ognuno ha il suo posticino nel mondo.

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°Lettera a Francesco°

Caro Franceschino,

Ho appena visto un concertino degli Avenged Sevenfold in dvd e mi sento un pò meglio rispetto a prima.
Mi sento molto meno sola perchè è strano ma vero,ogni volta che vedo questi uomini mi sento a casa e in famiglia,sono la mia bellissima, spaventosa famiglia.
Mi sento un pò speranzosa e tranquilla anche se la loro musica è forte,a me tranquillizza i nervi.
E mi sento divertita per i gesti osceni di Synyster Gates che mi fa impazzire dalle risate.
E…mi sento anche più vicina a te,anche se siamo lontani e questa è stata un altra giornata che ci ha tenuti divisi,mi sento più vicino a te e ti spiegherò il perchè.

Durante la canzone ‘’Seize the day’’ che è una delle mie preferite (ma dai?!?) ho pregato The Rev.
Sai Ciccio io la conosco a memoria quella canzone sia in inglese che in italiano,l’ho cantata in inglese ma sapevo il significato di ogni minima parola e quando Shadz ha invitato il pubblico ad alzare la braccia al cielo l’ho fatto pure io come faccio sempre e ho cantato guardando il soffitto e pensando alla voce di The Rev che manca.
Manca tanto,ma mi sento più vicina a lui e a te adesso,perchè gli ho pregato di aiutarmi con te.
Solo lui può aiutarmi,come ha salvato mio padre spero salvi anche me aiutandomi a riconquistarti.

Oh Ciccio,voglio essere la figlia di Synyster Gates,quanto adoro quell’uomo,quanto!!
Ciccio mio,mentre vedevo il concerto mi è venuta la splendida idea di cambiare sfondo al cellulare perchè Alex Turner aveva un pò rotto le balle e volevo mettere gli Avenged.
Allora mi sono messa a cercare foto tra quelle che ho e -boom!- mi è uscita fuori quella foto tua che mi ero salvata,ma quanto eri bellino vestito da cuoco?
Troppo dolce,mi stavo per commuovere quando Synyster ha fatto un assolo e sono tornata a concentrarmi sul concerto.
La foto stava ancora la però,e quando hanno inquadrato Zacky Vee ho avuto una specie di sussulto,ho riguardato la foto e ho pensato «Oddio,ma Francesco un pò aveva il profilo alla Zacky Vengeance!!» e mi sono messa a ridere davanti al computer,è stata una scena tragicomica lo ammetto.
Ma davvero Ciccio,in quella foto avevi tipo quindici anni credo,e ti assicuro che avevi un pò il profilo alla Zacky,anche se Zacky nel 2008 era più versione ‘’elfo’’ di quanto lo eri tu.
Questa somiglianza che ho trovato tra te di qualche anno fa e Zacky nel 2008 mi ha fatto rivalutare un pò tutto il tuo aspetto,e niente adesso ti trovo più affascinante di quando mi veniva in mente la tua barbetta alla Synyster Gates.
Quella ancora c’è,per fortuna,perchè adoro come ti sta,anche se i capelli adesso sono un pò troppo lunghi per somigliare a quelli di Syn.
Vabbè,dettagli.
Tu sei tu,non hai bisogno di essere identico a Synyster.

E poi questo concerto non so perchè ma mi ha fatto ricordare un giorno,una specie di festa a cui manca poco,e per fortuna me ne ha fatto ricordare altrimenti finiva che non ti facevo un augurio ne niente per questa festa e poi mi sentivo in colpa.
Ora mi posso ben organizzare,anzi mi organizzo subito my baby
A presto baby,ti saluto

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                       
 Tua Tappetta senfoldist.

°Lettera alla mia mammina sevenfoldist°

Cara Ale,
Ho visto quei farabutti degli Avenged nel Live in LBC e sento la loro mancanza a bestia!
Quanto li vorrei qui in Italia adesso!!!
Vorrei strozzare d’amore Synyster Gates,oh il nostro caro Syn.
Tuo marito e mio papino,quanto avrei bisogno del suo affetto ora.
Mammina mia,mi sento sempre più figlia illegittima e maledetta di quel chitarrista bastardo,sento che devo cambiare cognome da Haner a Gates,che mi starebbe molto meglio.
E cosi diventiamo anche madre e figlia ufficialmente.
Sto solo pensando al nome adesso,voglio cambiare nick.
Voglio dimenticare per sempre il Vee che mi aveva affibbiato Franky,tu lo sai il perchè,è troppo doloroso da ricordare e l’altro giorno quando Ciccio bello mi ha chiamata cosi per sbaglio mi sono sentita gelare il sangue nelle vene come se stesse nominando una morta.
Ormai penso che Vee Haner sia morta con Frankie perciò io sarò una persona nuova che di cognome fa Gates perchè non si vergogna -anzi,è orgogliosa!- di essere la figlia di quell’ometto là.
Penserò al nickname da adottare,Sidewinder mi sta piacendo molto anche per la mia affinità totemica con quel serpentello lì,ma non so,forse qualcosa che si avvicina di più al mio nome e che non risulterebbe strano da pronunciare per nessuno sarebbe migliore.
Chiederò consiglio al Ciccio credo,vediamo che dice.
Tu che mi consigli?
Sidewinder Gates?
o qualcosa tipo…Valenty Gates?
Che ne pensi mammina mia bella?
Non so,a vederlo scritto Valenty Gates mi piace,ma devo chiedere a Ciccio che ne pensa.
Lo so Ale,parlo sempre di Ciccio,e lo so, non dovrei chiedere sempre a lui prima di fare una cosa perchè lui non è il mio capo ma boh Ale a me viene così,poi lo sappiamo entrambe che se voglio fare una cosa non sarà di certo lui a fermarmi,io chiedo e basta.
Comunque aspettiamo che gli Avenged vengano in Italia e poi rapiamo Syn.
Lo facciamo ubriacare e da incosciente gli facciamo firmare per il vostro matrimonio e la mia adozione 😉
Ti aspetto per mettere in pratica il nostro piano d’azione mammina,sono due anni mi pare che l’abbiamo ideato e sta un pò marcendo.
Matt!?? Ma che fine avete fattoo?????!!!!!!
Vi stiamo aspettando,accidenti!
Qui ci sono due vostre figlie sevenfoldist che aspettano il vostro miracolo,perchè voi siete un miracolo sceso in terra per salvarci,sempre.

Con affetto,
Sempre tua,

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            Valentina Gates

°Lettera all’essere umano che mi ha fatto conoscere gli A7X°

Ciao Frankie,
Stasera ho visto un concerto degli Avenged,quello di LBC.
Mi è venuto in mente la prima volta che ho visto questo concerto,ero con te,me l’hai fatto vedere te.
Avevamo tipo dodici anni e tu un pomeriggio mi fai «Vale è giunta l’ora che ti faccio vedere i ragazzi» e io ti faccio «Okay,vediamo sti ragazzi» pensando che -finalmente!- dopo anni che parli di sti tizi li vedrò in carne,ossa e voce.
Quando hai messo il dvd mi hai detto «Questi sono gli Avenged Sevenfold al Longe Beach Center nel 2008» e appena hanno inquadrato James me l’hai indicato e hai detto «Quello è The Rev,Vale non lo dimenticare che è importante».
In queste cose eri sempre come me,o sono io che ho preso questa caratteristica da te,boh,comunque quando c’è qualcuno di importante stressiamo gli altri perchè lo ricordino.
E lo ricordo Fra,lo ricordo eccome se lo ricordo The Rev.
Lo ricordavo allora come l’uomo per il quale avevi pianto l’anno prima,ed ora come il mio unico santo in Paradiso.
Ho pregato St.James questa sera Fra,l’ho pregato di aiutarmi perchè le cose vanno poco poco di merda.
Sai Ciccio? Beh,non lo posso sentire quando e come voglio.
Adesso se stavi qua mi avresti fatto una delle tue faccie al limite tra lo spavento e lo sgomento e poi saresti scappato via.
E avresti fatto bene perchè come solo tu potevi prevedere,a me stare senza l’amore della mia vita mi sta uccidendo l’anima.
Ma ti ricordi quanto mi incazzavo quando a tua madre venivano gli schizzi e diceva che era meglio se non venivo a trovarti perchè ero una bambina troppo silenziosa?
Non so se lo ricordi ma io lo ricordo molto bene,anzi,in questi brutti giorni di sofferenza lo sto ricordando e mettendo a confronto quel dolore.
La frustrazione e l’impotenza sono le cose peggiori.
Allora non potevo combattere in alcun modo contro tua madre e ora non posso combattere contro i problemi economici,uffa.
Ma sta volta è centomila volte peggio,perchè quando accadeva con te e tua madre era facile risolvere le cose.
Venivo a casa tua piangendo e tua madre si faceva ingannare dalla mia faccia sbattuta facendomi entrare,raccomandandomi di non farmi vedere da te che piangevo.
Ma adesso da chi vado a piangere?
Vorrei andare a piangere da Francesco,sarebbe bello e liberatorio,ma il fatto è che la Germania è un pò più lontana di quanto era lontana casa tua.
Perciò sta volta mi tengo l’impotenza e la frustrazione finchè le cose non vanno meglio,e cioè spero presto.
Spero che James mi ascolti da lassù e mi aiuti,pregherò ogni giorno come ho sempre fatto quando ero in gravissima difficoltà perchè niente mi da più forza se non la fede in quegli uomini che mi hai fatto conoscere te.
Fra,chissà come sarebbero le cose se tu fossi ancora qui adesso,non riesco a fare a meno di chiedermelo ora.

Ricorda che io sono ancora la tua sorella di sangue sevenfoldiano e lo sarò sempre Frank,ed uno di questi giorni ci riincontreremo.

Ti voglio sempre un eternità di bene figlio mio,

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Tua Vee Haner

°Lettera al mio unico Santo in Paradiso°

Caro James Sullivan,
Non ti chiedo un miracolo,ne chissà cosa,James.
Ti chiedo solo un pò di positività nella mia mente,cosi magari le cose andranno meglio.
Ho bisogno di vedere tutto rose e fiori anche se non lo è,almeno questo allevierà le mie sofferenze.
E magari,ma solo magari,contribuirà a far girare le cose per il verso giusto.
Sai zio James,sono felice che Frankie sia al sicuro accanto a te,mi sento tranquilla di questo.
So che almeno voi due siete sistemati,anche se tutto il resto è sempre il bilico.
Zio James,ogni tanto pensami,mandami una tua carezza e un tuo sorriso occhialuto da intellettuale che mi fa riscaldare il cuore.

Un caro saluto a te e al tuo protetto,
Mi raccomando per lui.

Con tanto amore,

                                                                                                                                                                                                                                                                                              Tua affezionatissima Valentina.

Danger Line

 

Ascolto gli Avenged Sevenfold e per la prima volta ho paura di trovarmi in una loro canzone.

La mia paura e la mia fede sono sulla linea di pericolo,lo sento,lo avverto chiaramente.

 

 

Vivere giorno per giorno è bello,mi rende tranquilla e leggera.

Sto tornando ad essere strafottente e bastarda come Synyster Gates,forse anche peggio di lui.

I giorni passano e non immaginare ne vedere il futuro mi rende stranamente tranquilla,ma sento che la mia parte oscura si sta risvegliando.

E non parlo di quella parte psicolabile che vorrebbe tagliarsi le vene,parlo di quella parte sociopatica che odia il mondo e vorrebbe vederlo bruciare intero mentre lei osserva da fuori e ride.

E forse…la mia parte cattiva è molto più forte e pericolosa di quella autolesionista.

O forse si sono risvegliate entrambe insieme? Possibile? Non so.

Ma una cosa la so,la vedo chiaramente.

 

 

Nonostante stia vivendo tranquillamente questi giorni uno per uno so che sabato starò male.

Lo so,ne sono sicura,sento il presagio di morte e catastrofe nel mio cuore.

E perchè mai mi direte?

Beh,è facile.

Sabato è il 7 di Novembre.

E il 7 Novembre dell’anno scorso la persona che mi era più cara e legata al mondo è morta ed io con lui.

Adesso chi c’è qui che scrive?

Un mostro,un mostro con un sorrisetto compiaciuto da bastarda che quel essere umano non riconoscerebbe più.

 

Visto Frank? Sono perfino peggiorata senza di te. E tu che pensavi di farmi un favore nel lasciarmi sola senza la tua sofferenza. Ma non l’hai mai capito che io vivevo della tua sofferenza? Io vivevo per diminuirla quella tua sofferenza e tu mi hai pugnalata dicendomi che non ero abbastanza per aiutarti. Lo era il coltello al posto mio,quello era abbastanza per aiutarti eh?                                                                

E lo so,dopo tutto questo tempo non dovrei più essere risentita con te,ma nei confronti di quel coltello che si è messo in mezzo tra di noi sono ancora risentita ok?                                                                                  

E mi manchi cazzo,quanto mi manchi infame,oggi starei a raccontarti di un criceto tedesco se fossi qui. Ti starei dicendo di come sono impazzita per questo ragazzo e tu probabilmente per farmi felice mi avresti già accompagnata in Germania da lui…                                                                                                       …E lo so Franky,lo so che quello che ti stava più a cuore di tutto era la mia felicità e tu avresti anche represso i tuoi sentimenti nei miei confronti pur di farmi felice e mi avresti accompagnata da lui. Lo so Frank,lo so perchè ti conosco come mai ho conosciuto nessuno…anzi,ti conoscevo….

 

 

E sai qual’è la domanda che mi pongo adesso?

è giusto vivere nel passato o dovrei vivere nel presente?

Il presente merita di essere vissuto o meritavo di soffrire ancora?

Forse un pò di sofferenza me la dovevo sopportare ancora…che dici?

Non si può dimenticare che…

….oggi è il compleanno di Synyster Gates!

Ho creato un blog a parte per parlare di musica,ma questa cosa è troppo importante,ok?

Lo vedete tutti il mio nickname veehaner ?

Beh,questo Synyster Gates (chitarrista degli Avenged Sevenfold) in realtà si chiama Brian Haner,e da qui si coglie il legame di parentela forzato che ho con lui xD

 

 

Vabbè,gustatevi Buried Alive và e pensate al chitarrista con la maglia bianca e la faccia da schiaffi che oggi compie 34 anni 😛

Precisazioni. Non merito di essere picchiata. For Sevenfoldist.

Qualche giorno fa mi sono accorta che qui su WordPress risiede il sito ufficiale italiano degli Avenged Sevenfold.

Ovviamente ho iniziato subito a seguirlo,e a leggere qua e là gli ultimi articoli come faccio di solito con tutti i blog che mi interessano.

Ho messo un pò troppi mi piace credo,visto che non c’è n’era neanche uno agli articoli ed io mi sentivo in dovere di approvare quello che scrivevano…ora però me ne sto pentendo.

Ho paura che chi gestisce il blog si accorga che una certa «veehaner» ha letto quasi tutti i loro articoli e venga a cercare il mio blog chiedendosi «Ma chi questa sciroccata che porta il cognome di Syn?».

 

E…chi è?

Sarebbe la  F I N E.

Se i deathbats italiani scoprono il mio blog e quello che scrivo sugli Avenged come minimo mi bandiscono e non mi permetteranno di andare mai ad un loro concerto,anzi,quando mi ritroverò li,mi picchieranno a sangue.

«Come ti permetti a dire che Brian sembra un delinquente?!» mi urlerà contro un tipo ubriaco e incazzoso mentre mi lancerà in testa una bottiglia di birra mezza vuota.
«Vale tornatene a casa che fai meglio,qui ti odiamo tutti» acconsentirà anche la mia amica deathbat scuotendo la testa.

«E lo so,lo so…» – «Me ne vado…» risponderò io strisciando via sconfitta.

E addio concerto.

E addio lettere che ha scritto Frank che devo consegnare a quegli imbecilli.

Ops,l’ho fatto di nuovo! xD

Tralasciando come immagino che sarà la mia permanenza a quel concerto – breve e dolorosa- voglio spiegare una cosa nel caso veramente un giorno quei geni che gestiscono il sito degli A7X italiano si ritrovino qui.

 

Io non li insulto,no.

Io sono sarcastica,lo scrivo sempre con una risatina il fatto che odio Brian.

Insomma raga,secondo voi,se lo odiassi porterei il suo cognome?

E non ditemi che non ne sono degna perchè chi me l’ha dato questo cognome conosceva molto meglio gli Avenged di tutti voi fans italiani messi insieme u.u

E se li odiassi davvero secondo voi perchè starei qui ad aspettare con ansia il loro prossimo concerto in Italia?

Forse nel mio cuore nei loro confronti non brucia un amore incondizionato e sbavante come quello che provo nei confronti dei Muse,ma qualcosa brucia anche per loro,ve lo assicuro.

 

Non ho ancora capito se è odio o amore però xD

Voglio tanto bene a tutti voi,anche se spero vivamente che non passerete mai e poi mai da questo blog.

Lo sappiamo tutti che nonostante la nomina che portano i fan di gruppi metal,noi siamo tutte brave persone,dai,lo so che non mi odierete ne picchierete.

Tra di voi ho conosciuto una delle persone che ritenevo più importante nella mia vita,e di certo non mi possono venire a dire che il Franky era un bulletto insensibile.

E tra di voi ho trovato anche una delle mie più grandi amiche,anche se sono convinta che lei odia il mio continuo sarcasmo nei confronti della band,forse infondo sono solo io che la considero un’amica ma vabbè,chissene!

E di sicuro lei non è una persona cattiva,anzi,è dolce tanto quanto Frank,vabbè…forse un pò di meno.

Io non sarò dolce,ma sono sempre una brava persona (più o meno) e sono una loro grande fan,perciò…vogliatemi bene almeno per questo 😀

Infondo aspettiamo tutti la stessa cosa,il prossimo concerto degli Avenged in Italia,abbiamo un obiettivo in comune,perciò non potete proprio odiarmi.

 

Pace,amore e Avenged Sevenfold a palla ❤

Tu dici Avenged Sevenfold,io dico vita

 

Momenti che non dimenticherò mai -Parte 3

 

 

 

Nonostante in quegli anni gli Avenged non mi affascinassero più di tanto,vivevo dal di fuori la grande passione che aveva Franky per questa band.

 

 

Quando mi faceva vedere tutto esaltato le foto di Gerard Way con Mr.Shadows io annuivo fingendo di sorridere ma dentro di me pensavo che quel tipo non mi convinceva.

 

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Brian Haner e Gerard Way

 

Non mi hanno mai convinto loro,soprattutto Brian non mi ha mai convinta.

Insomma,guardatelo nella foto e ditemi se non è un tipo sospetto? Poi da come Frank lo descriveva lo vedevo come un poco di buono.

Frank era fissato con Brian e lo desiderava come padre,io a volte cercavo di fargli capire che doveva farsi una ragione della mancanza del padre e non sostituirlo con una rockstar che aveva l’aspetto di un drogato,a volte invece gli davo ragione ormai scoraggiata dal suo livello di ossessione e annuivo ogni volta che mi diceva «Ho scritto una lettera a Brian,la mando? Che dici Vale?».

 

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Mr.Shadows e Gerard Way

Io più che altro ero un pò intimorita da questi tizi,all’epoca avevo circa dieci anni e vedere queste figure vestite di scuro,truccati pesantemente e con l’aspetto piuttosto minaccioso mi portava ad averne timore anche se nel sorriso di Mr.Shadows ho sempre visto qualcosa di dolce,forse proprio grazie a quel sorriso non ho mai osato consigliare a Frank di non ascoltarli.

Guardate la foto,anche se sarà un metallaro,Mr.Shadows si vede subito che è un uomo dolce e non cattivo.

 

Sapevo che nonostante io ne fossi intimorita,a lui facevano bene,perchè in quel periodo era sempre esuberante e pieno di vita.
Sorrideva,rideva e mi faceva gli scherzi più assurdi.
A volte perdevo la pazienza di fronte alla sua iperattività ma quando ricominciò a star male mi pentii delle volte di troppo che avevo sbuffato.

 

Questa è proprio sfiga fu la prima cosa che pensai quando mi disse piangendo che il batterista degli Avenged era morto.
Sembrava che qualcuno lo volesse infelice a quel povero bambino,aveva solo undici anni,come faceva a sopportare la morte di un suo idolo?
Soffrii con lui per questa cosa,anche se ne ho davvero sofferto solo quando ho capito l’importanza che questa band ha anche per me.

All’epoca provavo emozioni di riflesso a lui.
Se Franky era felice perchè aveva scoperto la band della sua vita,io ero felice nel vedere i suoi occhi brillare.
Se Franky era triste perchè il suo batterista preferito non c’era più,io mi disperavo con lui e chiedevo invano aiuto.
Che qualcuno ci salvi da questo oblio…vi prego…

Ma nessuno è mai venuto a salvarci.
Lui ha perso la battaglia ed io ho continuato da sola a cercare un appoggio,un appiglio,e una volta trovatolo mi sono issata su con le mie sole forze.
Solo cosi si può vivere,con le proprie forze e le proprie emozioni.
Eravamo decisamente troppo attaccati io e lui,saremmo stati soli se non ci fosse stato l’altro e quando abbiamo capito di amarci le cose sono ulteriormente peggiorate.

Ancora mi chiedo come è possibile che fossimo talmente legati…a volte dicevamo le stesse cose nello stesso momento e poi scoppiavamo a ridere divertiti dalla cosa.
Ma se ci ripenso adesso mi vengono i brividi perchè quella parte di me,la mia ombra,la faccia opposta della medaglia…non c’è più.

 

Dopotutto è stato forte anche allora ed ha superato questo terribile lutto,ha deciso anche se sarebbe andato a vederli in concerto.
Nonostante sua madre non fosse molto convinta per via dell’opinione che aveva di questa band alla fine accettò dopo aver chiesto il mio parere.
Avrei voluto dirle «Senti,non lo mandare da nessuna parte,ma hai visto la faccia di quel Brian?!» ma sotto minaccia di Frank risposi «Francesco deve assolutamente vedere la sua band preferita,non ci sono dubbi a riguardo».
Qualche dubbio l’avevo ma lo lasciai andare al concerto anche un pò gelosa di non poterci andare.
Ma cosa pretendevo? Neanche mi piaceva quella band infondo xD

Avevamo da poco iniziato la seconda media ed io gioivo per la nascita del mio primo nipotino,mentre lui si trasformava in qualcosa di estremamente spaventoso ma allo stesso tempo estremamente affascinante.

 

 

Quando tornò da quel concerto aveva in testa mille idee malate che non riuscii a fargli passare tanto facilmente.
Decise che si sarebbe fatto un look più da rocker come quello dei suoi idoli,si comprò un paio di antipatici occhiali da sole e non vidi i suoi occhi alla luce del sole per parecchi mesi.
Anche caratterialmente diceva di voler cambiare,voleva essere più sicuro di se e strafottente.
A me la cosa spaventava perchè sapevo che nel suo animo era dolce,gentile e fragile,non avrei mai immaginato che potesse diventare insensibile come pensavo fossero i suoi idoli.
Ma solo allora capii che mi sbagliavo riguardo all’opinione che avevo degli Avenged Sevenfold,perchè Franky non diventò mai un teppistello ma forse diventò anche più comprensivo di quanto lo fosse stato prima.
Non si faceva più cogliere da scatti di nervosismo e mi comprendeva in qualsiasi circostanza,anche la più stupida.

Non si stancò mai di vestire di scuro ma si stancò presto degli occhiali che cestinò con mia grande approvazione qualche tempo dopo.

 

 

Il più grande cambiamento dopo quel concerto fu sicuramente nei suoi progetti futuri.
L’anno prima aveva iniziato a suonare la chitarra elettrica che la madre gli aveva regalato per Natale ma dopo la morte di The Rev smise per qualche mese.
Sotto mia minaccia ricominciò ad esercitarsi e decise di andare a prendere lezioni.

 

Tornato dal concerto aveva progetti molto più ambiziosi.

«Dobbiamo mettere su una band Vale,spaccheremo tutto» mi disse un giorno.
Lui mi sorrideva e annuiva convinto,a me quell’idea era sembrata talmente assurda che mi misi a ridere.
«Lo sai che sei brava a cantare,non fare la scema» ribattè lui al mio scetticismo.
«Ma non credo proprio» – «Non pensare assolutamente a me per questa cosa» risposi scuotendo la testa convinta che mai sarebbe stato quello un mio desiderio.
«Non credere che mi metterò a cercare un altra cantante quando ho te qui,perchè sei pazza se lo credi» ribattè lui.
«Lo so già che sono pazza,grazie» annuii io.
In cuor mio quella idea mi piaceva,sentivo che avrebbe potuto smuovere un pò la mia vita entrare più a fondo nel mondo della musica ma ero timorosa e non convinta di voler condividere le mie performance canore con lui più di quanto già facessi e poi formare una band avrebbe implicato anche altre persone estranee e l’idea mi schifava moltissimo.
Qualcuno che si intrometteva nella nostra amicizia? Nelle nostre vite? Qualcuno con opinioni e punti di vista differenti dai nostri? Neanche per sogno. Non ero pronta.

 

 

Oltre al progetto della band si mise in testa di farmi sentire come suonava.
Io ero incuriosita ma una vocina nella testa mi diceva di lasciar stare,avevo paura che non fosse bravo e che avrei dovuto convivere con questo peso visto che non sarei mai riuscita a dirglielo in faccia.
Ma mi sbagliavo di grosso,quella vocina mi stava avvisando di qualcosa che avrei temuto molto di più da quel momento in poi.

 

 

Un pomeriggio prese l’iniziativa dal nulla della noia in cui stavamo vagando.

«Tu vuoi che io ti guardi suonare?» – «Sei sicuro?» rimasi stupita perchè non aveva permesso mai a nessuno di vederlo suonare,nemmeno a sua madre.
«Sono sicuro Vale» rispose lui serio.
Annuì,anche se ero un pò spaesata dalla situazione.
Mi fece sedere alla scrivania e attaccò l’amplificatore.
«Ormai mi esercito da quasi un anno,credo di aver imparato a suonare decentemente altrimenti non ti farei mai assistere a questa cosa lo sai» mi disse per tranquillizzarmi.
«Ma io lo so che sei bravo,non c’è bisogno che me lo dimostri,ma…se ci tieni tanto…ti ascolto» risposi io incerta dai dubbi che mi dicevano che non era la cosa più giusta da fare.
Imbracciò la chitarra e prese il plettro tra le dita.
«Devi darmi un giudizio imparziale» mi avvertii prima di iniziare.
Io annuì ancora una volta e lui iniziò a suonare la mia canzone preferita.

Riconobbi subito le prime note di Hysteria,la mia canzone preferita dei Muse,e sul mio viso nacque uno spontaneo sorriso da ebete.
Lo ascoltavo assorta e lo guardavo estasiata.
Era bravissimo,non sbagliava una nota e ci metteva del suo,dell’emozione personale che arricchiva ancora di più la sua esecuzione.
Mi trattenni dal canticchiarla solo perchè rimasi folgorata e affascinata da lui che all’improvviso mi sembrava un altra persona.

Francesco sembrava essere uscito dal suo guscio,finalmente vedevo quel bambino dal carattere determinato ma introverso,aprirsi con la sua arte,arte che lo faceva parlare in tutte le lingue del mondo.
Si stava aprendo a me,se aveva deciso di farsi vedere suonare proprio da me doveva esserci un motivo e in quel momento mi sembrò di capirlo al volo.
Quei cinque anni dai quali ci conoscevamo assunsero un significato completamente diverso,all’improvviso iniziai a vedere la realtà.

La realtà era che Francesco era un ragazzino difficile ma aveva imparato ad esprimersi con la musica,forse lo sapeva fare già da prima che ce me accorgessi in quel frangente.
La realtà era che Francesco non era un ragazzino sfigato e problematico,nella realtà il Francesco che vedevo ora era talentuoso e intrigante rispetto a tutto il resto del genere umano di dodici anni.
La realtà era che Francesco non mi aveva incuriosita dal primo istante,nella realtà Francesco mi aveva sempre affascinata e sempre nella realtà mi ritrovai ad avere un grosso problema.

 

Ero innamorata del mio migliore amico e lo scoprii cosi,vedendolo suonare,cosi scoprii davvero chi era,scoprii che era colui che amavo.

«Allora?» chiese lui interrompendo il flusso dei miei pensieri.
Sbattei le palpebre cercando di concentrarmi su quello che mi aveva chiesto,sentii che il cuore mi batteva all’impazzata e non ero sicura fosse dovuto allo spavento che mi aveva causato la sua domanda improvvisa.
Cosa potevo dirgli?
Avrei dovuto dirgli semplicemente «Ti amo» ma mi aveva chiesto un parere imparziale perciò un «Sei bravo» forzato mi sembrò il giusto compromesso.
Cercavo di apparire seria ma le mie dita tremavano,non capivo cosa me prendesse ma se nel mio cuore avevo sentito le parole «Lo ami» potevo anche farmi prendere dall’ansia.
«Certamente non sono Matt Bellamy ma…» disse lui fermando la mia ansia crescente.
«…sei degno di suonare questa canzone» conclusi io al suo posto prestando più attenzione alla sue parole.
«Lo spero,lo spero Vale» rispose riponendo la chitarra sul tre piedi.
«No,che fai» saltai in piedi, «Devi suonare qualcos’altro!» lo fermai lei agitata da quel gesto.
Mi guardò attentamente,sembrava confuso dal mio comportamento ma annuii fedelmente e riprese la chitarra.
Suonò tutte le canzoni che aveva imparato a suonare fino ad allora ed ogni tanto alzava lo sguardo per guardarmi.

Mi sembrava di essere entrata in una specie di trance,lo guardavo con tale ammirazione e attenzione che iniziai a pensare che si stesse accorgendo di tutto.
Ma per me in quel momento era impossibile trattenere l’improvvisa voglia di fermare il tempo in quell’istante,tornare indietro,e dirgli «Non ti voglio sentire suonare la chitarra,non mi interessa».
Cosi avrei risparmiato tanta sofferenza a tutti e due,ma mi ero lasciata convincere dal suo entusiasmo da bambino che vuole mostrare alla mamma il lavoretto che le ha fatto per la sua festa.

 

Ed ora ero io quella alla festa,una bellissima festa nella quale ballare,e ballare…finchè non fossi caduta nelle sue braccia.

Ma infondo lo so di chi è la colpa di tutto questo,certo che lo so.
Se non fosse mai andato a quel concerto non avrebbe trovato mai il coraggio di farsi vedere da me mentre suonava…
…La colpa è degli Avenged Sevenfold,come è colpa loro di quasi ogni cosa che successe da quel momento in avanti.

Loro erano la sua vita,ed ora sono la mia vita,anche se infondo so che non potrò mai amarli come faceva lui,perchè dentro di me tendo sempre ad incolparli ingiustamente per quello che è successo a lui.
Li incolpo anche solo per divertirmi,per scherzare,già,ormai non ci credo più con convinzione che sia stata colpa loro,ci credevo quando ero confusa e nell’oblio,ma ora so che loro l’hanno solo spinto verso la vita il più possibile.

Non è bastato,non è bastato niente.
La colpa è di Brian perchè non ha trovato abbastanza riff convincenti,la colpa è di Mr.Shadows perchè non ha trovato le parole adatte,la colpa è mia che li ho sempre disprezzati finchè lui era in vita.

E non dimenticherò mai quando vedevamo i loro concerti in televisione ed io commentavo disgustata,non dimenticherò mai la delusione che gli leggevo in viso.

La colpa in questa storia ha divorato il mio cuore ma se penso che loro non ne sanno niente mi sento in difficoltà,dovrebbero sapere anche loro.
Avrei dovuto chiamarli per il funerale e dirgli «Hei raga,il vostro fratello ha deciso di abbandonare la battaglia,che ne dite di venire a salutarlo?» – «Infondo è colpa anche vostra che non gli avete dato abbastanza motivi per andare avanti».

Loro non sanno però…sapranno.
Mi sono ripromessa che devo sapere,e qualsiasi sarà la loro reazione io saprò di aver rispettato il mio obiettivo e le volontà di Franky che mi ha lasciato le lettere che aveva scritto ma non inviato a loro.

Ne farò buon uso,lo prometto.
Fidati di me Frank,vedrai i tuoi idoli,li porterò davanti alla tua tomba.
Voglio proprio vedere la faccia che farà il tuo caro Brian,non aspetto altro.