Decompression Period

Ti senti come una bomba ad orologeria.
Non pronta ad esplodere appena viene accesa la miccia.
Ma appena la si sfiora.

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L’Abilità di aprire i Cuori.

Mi ha cambiato il nome in Vee Haner.
Mi ha cambiato il cuore con uno pulsante.
Mi ha cambiato il modo di vedere la musica,facendomi capire che non c’è da insultarne nessuna.
Mi ha cambiato il modo di vedere il futuro,perchè lo vedevamo insieme.

Lui si è fatto vedere per quello che era con me.
Non si vergognava a mostrare le sue ferite,interne ed esterne.
Non si vergognava ad aver bisogno del mio aiuto,morale e logistico.
Lui ha aperto il cuore e mi ha dato tutto se stesso.

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Ieri e Oggi.

Lunedi scorso

Mi manca Mario.
Ma se ripenso a ciò che ho letto ieri mattina mi viene solo da vomitare e isolarmi definitivamente dal mondo.
Se non fossi mai venuta a sto cazzo di centro diurno non l’avrei mai incontrato. Non dovrei soffrire ora,così,come un animale ferito nel suo più intimo orgoglio,l’unica cosa che possiede;se stesso.
Da quando possiedo lui, devo sottostare al suo passato,ai possedimenti passati della sua vita.

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Realtà vs Irrealtà

Realtà: Mario. È il presente.
Irrealtà: France. È il passato.
Il mio presente è reale.
Sto vivendo.
Ora.
Sto vivendo.
Vita vera.
Solida e corposa.
Vita che non si può evitare,che ti viene incontro.
Vita che posso toccare con mano ogni giorno.
Sempre.
Ora.
Qui. Accanto a me.
Il mio passato non è reale.
Non lo è mai stato. Lui.
Non stavo vivendo.
Con lui sopravvivevo a malapena.
Vita fasulla.
Farlocca.
Vita trasparente.
Attraverso la quale si può passare.
Superare e dimenticare,come se non fosse mai esistita.
Ma sempre vita?
Forse no.
Forse non era vita.
Forse si.
Forse quello che conta sono i miei di sentimenti.
Mi sento piena di passato,nonostante tutti i dubbi.

Non era vero

Siamo andati nel parchetto.
Il mio parchetto.
E oltre a noi due c’erano tantissime altre persone.
Persone del passato,che mi saltavano davanti agli occhi come fantasmi incazzati.

L’ho portato lì per superare tutto.
Per superare quel parco che ha fatto parte della mia infanzia e adolescenza,insieme a tutt’altre persone.
Per superare dovevo portarci lui,che fa parte della mia vita adesso.

Mentre ci sedevamo su una panchina a caso io fissavo in lontananza la mia panchina,e ho visto il primo fantasma.

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Schegge di Me.

Quando si ama una persona si finisce per somigliarle.

No,non voglio iniziare con una frase fatta,citata a sproposito dalla mia testa piena di informazioni da non so chi.
Voglio iniziare con me,non con l’impersonale.

«Quando voglio bene ad una persona,finisco per somigliarle»

Io sono un groviglio di cianfrusaglie altrui.
In realtà io non esisto.
Se prima,o contemporaneamente a me,non fossero esistite queste persone,libri,canzoni,io non esisterei qui oggi,cosi come sono.

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