Abbattuti.

31 Maggio 2018 ore 21.45

 

 

Ero li in mezzo.
Attorniata.
Accerchiata.

Lascia stare Valentina,questa inutile ricerca di aggettivi da mettere alla cazzo di cane non ti rende migliore ne trasgressiva.
Va avanti,mi sto stancando anche io.

Dicevo…appunto.
Ero accerchiata.
Ma non dai miei fantasmi.
Non c’erano bulli.
Erano insegnanti.
Eppure nella mia testa qualcosa girava per il verso sbagliato,erano nemici da combattere.

Mi hanno chiesto «Con cosa vuoi iniziare?».
Ed ho risposto sicura con la prima cosa e forse unica,che so un pò in vita mia.
«Italiano» e mi sono voltata verso la professoressa alta e magrissima.
Mi ha detto di parlare,argomento a piacere.
Ho parlato di Pascoli.
Mi ha fatto delle domande.
Cazzo,ci ha messo in mezzo anche D’Annunzio.
Grazie a Dio non l’ho chiamato Ungaretti,dato che mi confondo i nomi di sti due.
Dovrei ringraziare na persona che mi ha acceso la lampadina e fatto leggere D’Annunzio quest’anno,perchè sul libro non ci stava scritto un cazzo di D’Annunzio e se non l’avessi letto per conto mio non avrei saputo niente da dire a riguardo.
Perciò grazie,forse quel mezzo voto in più è merito anche tuo.

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Espedienti di studio

Quando ti ritrovi a studiare sul pullman.
Quando ti ritrovi a studiare in Biblioteca fino all’orario di chiusura.
Quando ti ritrovi a studiare in macchina.
Quando ti ritrovi a studiare nella sala d’attesa del dottore.

Questa sono io.
E no,non ho un esame domani ma tra circa quattro mesi.

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