Wish You Were Here

Caro Frank,
Ti scrivo perchè tu sei la voce della mia coscienza,nonostante tutto quello che è successo,lo rimani tutt’ora.

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Days Are Forgotten

Stanotte ti ho sognato,
Come tutte le notti,come tutte le mattine,come sempre da quando non ci sei.
Non posso neanche chiudere gli occhi che ti vedo,nitido ricordo stampato nella mia memoria.
Dio,quanto vorrei ucciderti in questo momento.
Se fossi tra le mie mani,non sai che ti farei. Ti tirerei uno schiaffo,ti bacierei,ti abbraccierei,ti stringerei a me chiedendoti di non andartene mai più.
Ma questo mai accadrà perchè è il passato.
Il mio passato,non il tuo,a te non spetta più niente. Nemmeno il ricordo di quando siamo stati felici meriti.
I giorni sono finiti. I giorni di me e te.
Eppure continuo a sognarti ad occhi aperti,immaginando che un giorno potrò trovare qualcuno un pò simile a te,o che un giorno tu ti convertirai.
Può una persona vuota e fredda convertirsi al mondo dei sentimenti? Non credo proprio,perciò aspetto…ma non te ormai.
Eppure ti vorrei cosi tanto,almeno per darti uno dei tanti baci non dati,per poter provare con certezza che ci odiamo. Che ti odio.


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LOST

 

Caro Franky,
Ogni volta che inizio a scriverti mi dico che questa sarà la volta giusta,la volta in cui riuscirò a trovare le risposte che cerco da tempo,ma ogni volta rimango delusa da quanto fugaci sanno essere le risposte che mi do.
Cambio idea continuamente,velocemente,è come se dalla mia mente questi pensieri passassero ma non riuscissero a rimanerci per sempre.
Una cosa sola è rimasta per sempre sepolta nel profondo della mia mente e del mio cuore da quando sei morto,e cioè il semplice e puro fatto che mi hai abbandonata.
Perchè è cosi che sono andate le cose,inutile che cerco di giustificarti e trovare spiegazioni,tu mi hai semplicemente abbandonata a me stessa.
E tu,proprio tu più di chiunque altro,sapevi che senza di te a me non rimaneva nulla,eppure te ne sei andato lo stesso.


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Ciao Ciccio,

Non so come mai gli Avenged Sevenfold,il loro aspetto minaccioso e la loro musica mi abbiamo ricordato di una festa che ricorre oggi.
Non lo so proprio perchè non portano romanticismo loro a vederli,ma le loro canzoni si,dai.
Non ho ricordato questa data durante la canzone più d’amore che cantano,ma durante una canzone che ora come ora mi sta più a cuore.

Prima di cantarla,Shadz  -il cantante della band-  ha fatto un piccolo discorso sul suo significato e l’ha dedicata a tutti i soldati americani in guerra che si sentono lontani dalla famiglia e la patria.
Questa canzone parla di questo; guerra,soldati,distanza.
Lo so che è uno scempio farlo ma io la rivedo addosso a me questa canzone ora,le sue parole rispecchiano il mio stato d’animo.
Quando quell’uomo ha gridato «Tu sarai solo!» ho sentito una pallottola colpirmi al petto come fa l’assolo di chitarra al minuto uno e ventitre della song,e ho sofferto.
Sofferenza è stare lontana da te oggi come qualsiasi altro giorno.
L’angoscia prende il possesso di me,e sento la tua mancanza,Francè.
Lo so che ti chiamo troppo Francè e che a furia di farlo sciuperò il tuo bel nome,scusa Francesco,scusa.

Tesoro della mia vita,quando ho sentito questa canzone mi sono messa a piangere e non solo perchè ultimamente ho la lacrima facile,ma anche perchè tutte queste parole mi ricordavano me.
Io che sono lontana dalla mia patria,dal mio amore,dal mio tutto; e cioè te.
E perciò mi sento completamente spaesata e sola.
Perchè senza di te è come se avessi perso la bussola e l’orientamento non è mai stato il mio forte,tesoro.
Rivoglio il mio orientamento,voglio poter parlarti quando voglio perchè tu sei…tu sei tu.
Sei il mio miglior amico,l’unico con cui riesco a confidarmi sempre,l’unico con cui riesco a ridere e piangere allo stesso momento.
Perchè non pensare assolutamente che io sia cosi anche con gli altri.
Con gli altri sono quasi un altra persona,e non perchè lo voglia,sei tu che mi trasformi in qualcosa di migliore.
Qualcosa che è capace di ridere oltre che piangersi addosso dei suoi problemi.
Qualcosa capace di altruismo.
E per me è tanto l’altruismo,te lo assicuro.

Lo so che queste non sono le migliori parole per augurarti buon San Valentino,ma tanto tesoro tu lo dici sempre che le feste e queste stupidaggini non sono importanti.
Vero? Bisogna ricordarsi che ci si vuole bene sempre,non solo a San Valentino.
Penso che spesso io te lo ricordo che ti voglio mucho bien,ma te lo volevo ricordare anche oggi per essere ridicolmente banale,ok?
Non volevo essere brutalmente ribelle e non darti neanche gli auguri di San Valentino.

Che poi Francè,sei tu che dovresti fare gli auguri a me perchè è il mio onomastico e non il tuo.
Ma vabbè,visto che è la festa degli innamorati ed io innamorata sono, e di te anche; ti festeggio.
Ti festeggio mio innamorato,ti ringrazio e ti addolcisco.
Perchè lo so già che a te fanno schifo ste feste ma vedila dal nostro,anzi dal mio,punto di vista.
Non è cosi schifosa come festa no?
Se potevo ti mandavo delle cioccolate,mannaggia,sono sicura che quelle ti avrebbero fatto felice e ti avrebbero anche fatto rivalutare questa festa,ma per ora niente dolci commestibili Ciccio,solo le mie parole.

Ti ringrazio Franceschino per la pazienza che hai con moi.
Lo so che non sono una persona facile,in qualsiasi senso possibile,ma tu riesci sempre a trattare con la mia personalità multipla,boh tu sei tu, ecco perchè ci riesci.
Ti ringrazio per tutta la comprensione che hai dimostrato verso di me da Luglio a questa parte,e spero tu possa mostrarne ancora.

Inoltre ci tengo a precisarti una cosa alla quale  -forse-  mai hai creduto,e cioè che io non ti sto lontano di mia volontà.
Non è mia volontà tutto quello che sta succedendo nella mia vita,e purtroppo tesoro mio,le cose stanno andando sempre peggio invece che migliorare,ma non posso comunque farci niente.
E tesoro,voglio ricordarti una cosa.
Era Dicembre,la notte in cui ti ho detto cosa sarebbe successo di li a poco,la stessa notte nella quale io ero convinta che ti avrei perso.
Ma tu mi hai  -con mia sorpresa-  fatto accorgere che non ci dovevamo dire addio per sempre.
Perchè dei modi per scriverci e sentirci ogni tanto c’erano,e sono quelli che stiamo usando adesso.
Non sono il massimo,lo so bene,non è come prima,ne mai sarà più come prima,ma Francesco ci tengo moltissimo a precisarti una cosa.
O questo o niente.
L’alternativa a questo nostro sentirci ogni tanto per mano di ricatti a mia sorella,era che non ci saremmo sentiti mai più.
E non so te ma a me non mi sarebbe piaciuto per niente.
E che…no,no,tesoro,io già sto malissimo cosi a sentirti poco,se non ti sentivo più poi?…Io ho bisogno di te lo sai.
Ho bisogno di te ‘’sempre’’,ma per ora mi accontento di ‘’ogni tanto’’ se l’alternativa doveva essere ‘’mai’’.
Ricorda anche che questa è una situazione provvisoria che non durerà per le nostre intere vite,prima o poi le cose andranno meglio.
Avevo sperato troppo ‘’prima’’ e come al solito mi sono battuta la zappa sui piedi da sola,e infatti sarà più ‘’poi’’ che prima oramai.

Non pensare  -e credo che questo lo sai,e se non lo sai sei un cretino-  che io stia bene senza di te.
Io soffro come una bestia senza di te,eri l’unica gioia della mia giornata,e adesso alzarmi la mattina è un pò  -parecchio-  insensato ma che devo fare se non andare avanti?
Avanti sperando che presto tutto questo incubo finirà,perchè per me di questo si tratta,di un incubo.
Altro non posso fare,non sono mica Wonder Woman,la mia forza ha un limite molto ma molto marcato.
Vivere così mi sta facendo tanto male Francesco mio,mi sta distruggendo l’anima non te lo nascondo,mi sto perdendo in tanti pezzettini.
Mi distrugge la tua assenza e mi distrugge la tua presenza limitata.
Tutto è orribile per me adesso,ma sai che ti dico?
Spero che quando leggerai queste parole le cose saranno cambiate e migliorate.
Perchè le sto scrivendo un pò prima di San Valentino,pardon me.
E nel frattempo potrebbe accadere qualsiasi cosa.

Tesoro,ti auguro buon San Valentino.
Non so se saremo vicini o lontani in questo momento,ma sappi che nel mio cuore tu ci sei sempre perciò lontano da me non lo sei molto.
Sei il mio Ciccio,e ti adoro per questo.
Squittisci scricciolo di criceto,su su!!

Vedi di fare il bravo che la tua Tappetta ti pensa sempre,e oggi visto che è domenica starò vedendo qualche partita che ho raccomandato anche a te di vedere come se non sapessi che tu le vedi anche senza che te lo dico io.
Scusami se sono imbranata,ma è nel DNA di noi Tappette.

Squittisco per te,criceto mio

Con amore,

                                                                            
Tua Tappetta che prova sentimenti da Topa

P.S. Avrei voluto usare parole migliori oggi,avrei voluto aprirti di più il mio cuore,avrei voluto molto di più ma come al solito non posso avere tutto ciò che pretendo.
Quest’oggi non posso avere neanche che riesco ad aprirti il mio cuore (a te che sei uno dei pochi a cui l’ho aperto) perchè non ci riesco più di cosi Francè…non ci riesco,è complicato da spiegare e sarebbe anche inutile farti star male facendoti partecipare al festival del dolore,perciò ti lascio con queste parole che sono il massimo che riesco a fare per ora.
E spero ti bastino.
E spero che ti facciano ricordare quanto sei importante per me.
Quanto sei importante,Francè.

Stop The World I Wanna Get Off With You

 

 

Caro,

Sei tutta la mia vita lo sai?

E come tale io devo proteggerti e incoraggiarti sempre.

Sto per fare una cosa della quale mi vergogno e ancora non so se è moralmente accettabile ma lo voglio fare perchè sento che ne hai bisogno tu e anche io.

 

Sto per incoraggiarti,incoraggiarti a venire qui da me.

Perchè io ho bisogno di te in questo momento come mai nella mia vita criceto paffuto e perchè anche tu hai bisogno di me.

Soltanto se stiamo insieme possiamo stare meglio,e allora stiamo insieme e vediamo cosa ne esce fuori.

Vediamo se le nostre teste ricominciano a ragionare o annegano ancora di più nel mare della confusione.

In quel caso,saremo confusi e psicopatici insieme che è sempre meglio che stare soli.

Non credi?

Una mia amica dice che io e te ci capiamo perchè siamo sulla stessa lunghezza d’onda visto che abbiamo problemi simili.

Penso abbia ragione,io ricevo i segnali del tuo cervello anche se a intermittenza e tu credo riceva allo stesso modo i miei.

Se stiamo uno di fronte all’altra credo che riceveremo meglio i segnali dei nostri cervelli e possiamo capirci al cento per cento se ci impegniamo.

 

Io ho bisogno di te,

io ho sempre avuto bisogno di te ma ti ho trovato solo adesso.

E da una parte ringrazio il cielo che mi ha fatto conoscere te perchè sei la speranza di vita di cui avevo bisogno ma da un altra parte maledico tutto e tutti per gli ostacoli che ci troviamo davanti a noi ogni santo e maledetto giorno.

Ma li possiamo affrontare questi ostacoli criceto mio,insieme saremo invincibili e affronteremo ogni cosa si metta contro di noi.

Se sono con te niente può farmi del male perchè so che tu mi proteggerai ed io sarò forte abbastanza da difendere te e combattere per noi due.

 

Insieme possiamo farcela mio caro,divisi non so se potremo sopravvivere ancora a lungo.

Sento che alla fine uno dei due soccomberà o che uno degli ostacoli che ci mettono davanti ci sbarrerà la strada contro la nostra volontà.

è una vita intera che ti aspettavo,non posso lasciare che finisca tutto in questo modo.

Non posso,preferisco morire che perdere te.

 

Quindi sii forte,sii sempre forte e coraggioso come mi aspetto che sia il mio guerriero preferito.

Non è facile quello che stiamo per fare,te lo confesso,non voglio prenderti in giro.

Ma insieme possiamo fare tutto,restiamo uniti anche se lontani per questo poco tempo che manca a che ci uniremo sul serio.

 

Solo tu puoi salvarmi,decidi se vuoi vivere con il rimorso di avermi abbandonata a me stessa senza nemmeno provarci ad aiutarmi o se vuoi morire provandoci.

E poi non è detto che moriamo provandoci,magari ci salviamo entrambi davvero,che ne sai?

Può succedere di tutto nella vita mio piccolo criceto…

 

 

 

Può succedere che un giorno leggi la storia di un ragazzino siciliano che vive all’estero su un forum e che ti accorgi di non essere sola al mondo e ti chiedi se ne vale la pena prendere la forbice dal nascondiglio di tua madre per tagliarti per un ennesima volta quelle martoriate gambe.

E si, può succedere.

Può succedere che conosci una persona che ti sembra di conoscere da tutta una vita e che le parli con coraggio e speranza fin dal primo momento,perchè quella persona ti da passione,ti da comprensione,ti ascolta e ti fa sentire la vita scorrere nelle vene.

Può succedere caro mio,si.

Può succedere che ti rendi conto di amare una persona lontana da te fisicamente ma vicina al tuo spirito e alla tua testa mille volte più di chi ti abbraccia e non capisce che stai male e vorresti morire invece di sentirti parlare di contraccezione.

 

 

Può succedere amore mio,a me è successo…

…con te.

 

 

 

Con amore 

La tua Tappa

Dove ti ho perso?

 

Ogni tanto penso di dover lasciar perdere tutte queste relazioni sociali.

Mi mettono di ansia e mi fanno riempire la testa di pensieri e dubbi.

E la cosa che odio di più è avere dei dubbi riguardo persone che non so se conosco davvero,infondo…

…Infondo mi ero illusa di conoscere bene una sola persona sulla faccia del pianeta terra e mi sono ritrovata a scoprire di non conoscerla affatto.

Credevo di conoscere i suoi problemi,di sapere cosa lo rendesse felice o cosa lo innervosisse,invece mi stavo sbagliando,mi sono sbagliata per tutto quel tempo e alla fine mi sono ritrovata a cercare di capire dove avevo sbagliato.

 

Dove ho sbagliato?

Non ho considerato bene la situazione,ho pensato soltanto che standogli accanto l’avrei aiutato,pensavo che un bacio gli fosse di conforto come lo era stato per me tempo addietro.

E già qui sbagliavo.

 

L’altro giorno sono ripassata a casa sua per controllare bene che non ci fosse qualche altra lettera che aveva scritto agli Avenged Sevenfold,visto che le sto raccogliendo tutte per spedirle io a nome suo.

Tra alcune lettere che mi erano sfuggite,ne ho trovate altre che aveva scritto a me,ma che non avevo mai letto.

Per qualche mese ricordo che avevamo preso l’abitudine di scriverci lettere nonostante ci vedessimo tutti i giorni e parlassimo molto,certe cose scritte era più facile dirle per me mentre a voce mi sarei bloccata mille volte per trovare le parole adatte.

Lui da parte sua non amava particolarmente scrivere perchè si ritrovava sempre di fronte al caous della sua mente quando scriveva,ma io rileggendo e rileggendo le lettere che mi consegnava, trovavo il filo del discorso e presumevo di scoprire i suoi pensieri più nascosti.

Io ci perdevo le ore scolastiche a scrivergli lettere chilometriche di frasi mai scontate e sempre sentite fino in fondo,lui rispondeva quasi sempre con lettere striminzite ma sapevo che si impegnava per fare del suo meglio.

Lo capivo da ciò che scriveva,capivo che per lui era difficile scrivere ma che trovava le parole solo per me e per questo credevo mi amasse ancora di più di quanto pensassi,si sforzava di fare una cosa che non gli piaceva solo per farmi felice.

Ora ho scoperto che forse non era poi cosi riluttante a scrivermi lettere,ne ho trovate alcune più lunghe e contorte che mai,delle quali sto cercando di capire il filo del discorso,quel fulcro che potrebbe restituirmi cose importanti che mi sono persa o che ho dato per scontato.

 

 

Per esempio l’altro giorno stavo leggendo questa lettera che mi sembrava temporalmente collocabile ad un giorno in cui litigammo verso inizio Settembre.

Una delle ultime cose che scrisse,ma poi deve aver cambiato idea perchè non l’ho ricevuta e ricordo che per fare pace venne a casa mia piangendo e dicendo che non voleva perdermi.

Concetto, quello di «perdermi», che ripeteva spesso in questa lettera,perciò l’ho collegata a quel litigio.

Ero stanca e nervosa,non era facile stargli appresso, ed una mattina quando mi aveva chiamato per chiedermi di accompagnarlo al primo giorno di scuola gli avevo detto che per me poteva anche non andarci a scuola perchè non sarei uscita di casa alle sette della mattina solo per lui.

Ovviamente nello stato fragile e debole in cui si trovava non ha retto questa mia accusa ed ha iniziato ad attaccarmi.

Forse quella è stata l’ultima volta in cui l’ho visto reagire attaccandomi,poi ha iniziato a annuire a tutto quello che dicessi e facessi senza dare la sua opinione,era stanco.

Non dimentico come ha insultato la mia amica fan degli Avenged Sevenfold come lui,non posso dimenticare quando mi ha imposto di non parlarle più perchè secondo lui era una poco di buono ed io passavo troppo tempo a parlare con lei invece che con lui.

Ero stanca anche io…mi cancellai da facebook e non parlai più con nessun amico della rete,concentrai tutta me stessa su di lui.

 

Eravamo stanchi entrambi.

Lui stanco di vivere,io stanca di vivere nell’angoscia.

 

Nella lettera mi chiamava «Vale» perchè sapeva che quando ero arrabbiata gli rinfacciavo il soprannome che mi aveva dato,lui pensava a tutto,forse anche troppo pensava.

 

 

 

 

Cara Vale,

Lo so che in questo momento non dovrei neanche scrivere “cara” ma per me tu sei sempre “cara”,in tutti i sensi.

Mi sono stancato di tutto Vale.Musica,chitarre,concerti,tutto. Tranne te. Di te non mi posso stancare grazie a Dio. Tu dovresti stancarti di me che non sono altro che un peso per te,ma nel fondo del mio cuore spero che non ti stancherai mai. Se avessi voluto stancarti di me l’avresti già fatto vero Vale? Nemmeno Alex Turner ti ha convinta a stancarti di me quindi forse una possibilità c’è vero?

Sono stanco ma non di te,non dimenticare mai che non ne avrò mai abbastanza di te,mai e poi mai. Non credere che con quella scenata l’altro giorno volessi farti capire che mi sono stancato di te,lo so che lo hai pensato ma non devi farlo assolutamente mai più. Scusa se in qualche modo ti ho dato modo di pensarlo anche lontanamente. Non volevo affatto comandare sulla tua vita,mi sentivo solo in dovere di avvertirti dei presentimenti che avevo ma forse non avrei dovuto farlo.

Non hai bisogno di nessun altro tanto,ci sono io che ti porto a vedere gli Avenged,non ti devi preoccupare di questo. Non hai bisogno di nessuno che ti accompagni,ci sono io Vale. Andremo a vedere insieme gli A7X,te lo assicuro. Non c’è bisogno di nessun altro al di fuori di noi due. Se Gianluca vuole venire gli diamo un indirizzo sbagliato o tu inventi qualche cosa per convincerlo a non venire,non ti preoccupare,saremo solo io,te e il concerto.

Sono stanco di aspettarli,andiamo in America a pedinarli?

Vale non essere arrabbiata con me,so che tu mi capisci,solo tu mi comprendi,comprendimi anche questa volta ti prego. Ho una paura terribile per l’inizio della scuola ma ho ancora più paura di perdere te. Lo sai che senza di te io non esisto,la mia vita è in te e in nessun altro. Ti ho dato tutto me stesso e tu hai fatto lo stesso,perchè dovremmo perdere tutto questo? E senza di te come faccio ad affrontare tutto? La scuola? Non riuscirei ad affrontarla senza di te,ti prego Vale non fare l’offesa come al tuo solito. Non è il momento giusto questo. Lo sai chi sono,lo sai che ti amo,lascia stare per un attimo il tuo risentimento.

Sono sull’orlo della disperazione e non riesco a parlarti,per questo ti sto scrivendo. Ti prego abbi buon cuore con me come hai sempre avuto.

Se non mi rispondi in nessun modo,verrò a casa tua. Vale,non ti voglio perdere per nessun motivo al mondo,fosse l’ultima cosa che faccio. 

 

 

 

 

Frank,allora perchè hai fatto quello che hai fatto?

Perchè hai deciso di perdermi?

Perchè hai deciso di farmi perdere nel buio più completo di questo mondo?

La tua preoccupazione pià grande non era quella di non perdermi?

E poi cosa è successo,dove ti sei perso,dove ti ho perso?

Dove?

E perchè?