18 anni prossimi

Ieri chiedevo a Francesco se secondo lui quando si fa una promessa a se stessi bisogna mantenerla.
Lui mi ha detto di si,e anche secondo me bisogna mantenere le promesse a se stessi.
Ieri chiedevo,sempre a Francesco,se secondo lui è più importante mantenere una promessa fatta a se stessi o una fatta ad un altra persona.
Lui mi ha detto che è uguale,io penso che è più importante mantenere una promessa fatta a se stessi e non fatta ad una altra persona.

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I Won’t See You Tonight (Part 2)

Questa è un altra di quelle notti in cui non voglio vedere nessuno,ma non come l’ultima di qualche mese fa.
Quella si che era bella,riflettevo su delle persone a me care e perciò volevo stare sola a pensare.
Adesso è diverso,adesso è terribile,adesso mi sembra di essere caduta in un buco nero più profondo di quello dell’anno scorso.

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I’m THE Thunderstorm

«Oggi è una bella giornata,c’è un sole che spacca le pietre!» ha commentato il tempo mia madre.

«Ma dai…» ho risposto io distrattamente presa dai miei mille pensieri guardando la lavatrice.

Ma perchè fisso sempre questa cavolo di lavatrice? Perchè?!?

«Devi uscire oggi?» mi chiede mia madre.

«Ma dove cazzo devo andare» ho risposto io alzando lo sguardo e guardandola disgustata dalle sue parole.

Mi ha guardata come al solito spaventata dalle mie parole e ha detto a bassa voce senza nemmeno guardarmi più «E che ne so io,so che ogni tanto vai a fareti una passeggiata».

«No non vado da nessuna parte,sempre se non vuoi che vado a farmi una passeggiata all’Inferno» ho detto io uscendo dal bagno senza nemmeno accorgermi che stavo dicendo una cosa un pò ‘’brutta’’.

Lei non mi ha risposto ne seguito,avrà pensato che ho ancora sbalzi d’umore per il ciclo.

Peccato che è finito una settimana fa e la mia mente è devastata da bel altro che dagli ormoni,ho la psiche a pezzi e parlo senza ragionare.

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Danger Line

 

Ascolto gli Avenged Sevenfold e per la prima volta ho paura di trovarmi in una loro canzone.

La mia paura e la mia fede sono sulla linea di pericolo,lo sento,lo avverto chiaramente.

 

 

Vivere giorno per giorno è bello,mi rende tranquilla e leggera.

Sto tornando ad essere strafottente e bastarda come Synyster Gates,forse anche peggio di lui.

I giorni passano e non immaginare ne vedere il futuro mi rende stranamente tranquilla,ma sento che la mia parte oscura si sta risvegliando.

E non parlo di quella parte psicolabile che vorrebbe tagliarsi le vene,parlo di quella parte sociopatica che odia il mondo e vorrebbe vederlo bruciare intero mentre lei osserva da fuori e ride.

E forse…la mia parte cattiva è molto più forte e pericolosa di quella autolesionista.

O forse si sono risvegliate entrambe insieme? Possibile? Non so.

Ma una cosa la so,la vedo chiaramente.

 

 

Nonostante stia vivendo tranquillamente questi giorni uno per uno so che sabato starò male.

Lo so,ne sono sicura,sento il presagio di morte e catastrofe nel mio cuore.

E perchè mai mi direte?

Beh,è facile.

Sabato è il 7 di Novembre.

E il 7 Novembre dell’anno scorso la persona che mi era più cara e legata al mondo è morta ed io con lui.

Adesso chi c’è qui che scrive?

Un mostro,un mostro con un sorrisetto compiaciuto da bastarda che quel essere umano non riconoscerebbe più.

 

Visto Frank? Sono perfino peggiorata senza di te. E tu che pensavi di farmi un favore nel lasciarmi sola senza la tua sofferenza. Ma non l’hai mai capito che io vivevo della tua sofferenza? Io vivevo per diminuirla quella tua sofferenza e tu mi hai pugnalata dicendomi che non ero abbastanza per aiutarti. Lo era il coltello al posto mio,quello era abbastanza per aiutarti eh?                                                                

E lo so,dopo tutto questo tempo non dovrei più essere risentita con te,ma nei confronti di quel coltello che si è messo in mezzo tra di noi sono ancora risentita ok?                                                                                  

E mi manchi cazzo,quanto mi manchi infame,oggi starei a raccontarti di un criceto tedesco se fossi qui. Ti starei dicendo di come sono impazzita per questo ragazzo e tu probabilmente per farmi felice mi avresti già accompagnata in Germania da lui…                                                                                                       …E lo so Franky,lo so che quello che ti stava più a cuore di tutto era la mia felicità e tu avresti anche represso i tuoi sentimenti nei miei confronti pur di farmi felice e mi avresti accompagnata da lui. Lo so Frank,lo so perchè ti conosco come mai ho conosciuto nessuno…anzi,ti conoscevo….

 

 

E sai qual’è la domanda che mi pongo adesso?

è giusto vivere nel passato o dovrei vivere nel presente?

Il presente merita di essere vissuto o meritavo di soffrire ancora?

Forse un pò di sofferenza me la dovevo sopportare ancora…che dici?