Racconti dall’Oblio

Piccola Premessa

 

 

Ho ancora qualcosa da sputare fuori. Qualcosa che mi opprime il petto da mesi,e che è il vero motivo per cui ho aperto questo blog. Non è ho parlato subito un pò perchè non volevo risultare come la solita adolescente complessata,e un pò perchè c’era molto di più dietro tutto questo ed era giusto raccontare la storia in ordine temporale. Adesso mi sento pronta a liberarmi completamente,perchè mentire a me stessa mi occlude la gola e omettere la realtà dei fatti a A Place for my Head è come ometterla a me stessa. Valentina non può più nascondere o omettere alcun chè,ha bisogno di stare bene con se stessa per sempre e per fare ciò deve mettersi di fronte alla realtà dei fatti ed affrontarla. Non posso cercare di cancellare,dimenticare o seppellire sotto delle pietre questi ricordi perchè mi farebbe stare ancora male. E non voglio stare male.  Non voglio ricominciare assolutamente…

Perciò devo avvertire tutti quelli che sono arrivati a leggere fino a questo punto dell’articolo che sto per raccontare ciò che la disperazione mi ha portata a fare dopo la morte di Franky. Per chiunque sia debole di stomaco o psicologicamente instabile,consiglio di non continuare la lettura ne di questo ne degli articoli che pubblicherò nei prossimi giorni. Anche per chi ha meno dei 15 anni questa storia è sconsigliata da leggere,e non perchè voglio nascondere ciò che ho fatto (non sono una bacchettona lo sapete) perchè me ne vergogno ma perchè non voglio assolutamente che qualcuno prenda esempio da i modi che ho usato io per cercare di sopravvivere (voglio solo proteggervi).

Ricordatevi sempre;Amatevi e rispettatevi,ve lo meritate sempre!

 

 

Continua a leggere “Racconti dall’Oblio”