Gym Days : Day 1 #Nastia Liukin

Cari colleghi blogger siamo al nostro primo appuntamento ufficiale con la Rubrica “Gym Days” nella quale parlerò una volta al mese di qualcosa legato al mio carissimo sport preferito,la ginnastica artistica.

Oggi sono qui per scrivere un articolo serio,vabbè facciamo semi-serio 😀

 

 

 


 

 

 

Oggi vi parlerò di una delle più grandi atlete di questo sport,Nastia Liukin!

 

2009 Visa Championships Day 2

 

Inizio precisando che Nastia è sempre stata e sempre sarà la mia ginnasta preferita in assoluto,anche se si è ritirata anni fa per me lei rimane comunque la migliore di sempre.

 

 

Chi è Nastia Liukin?
Anastasia Valer’evna Liukin,soprannominata Nastia, è un’ex ginnasta statunitense.Nastia è figlia dell’ex campione sovietico e vincitore di un oro olimpico, Valerij Ljukin e della campionessa mondiale di ginnastica ritmica Anna Kotchneva. Nasce a Mosca il 30 Ottobre 1989 e da bambina si trasferisce negli Stati Uniti, dove inizia a praticare ginnastica artistica all’età di 3 anni. I suoi genitori la portavano sempre in palestra con loro perché non potevano permettersi una babysitter che si occupasse di lei mentre loro lavoravano.
Nastia per me è sempre stata il connubio tra la potenza del padre e l’eleganza della madre,questa ragazza era destinata ad essere una campionessa!

 

 

Carriera Juniores
Partecipa al suo primo Campionato Nazionale Juniores nel 2002, a soli 12 anni. Al contrario delle sue compagne di squadra Nastia cade durante il suo esercizio alle parallele asimmetriche,continua il resto della gara e, nonostante l’errore alle parallele, arriva quindicesima. Entra a far parte della Squadra Nazionale e partecipa ai Giochi Panamericani dove contribuisce a far vincere al Team un oro. Vince inoltre l’argento alle parallele asimmetriche, trave e concorso generale.
Questa ragazza non ha vinto facile perchè suo padre era Valeri Liukin,Nastia si è sempre meritata ciò che ha vinto al trecento percento.
Nel 2003 Nastia è una delle più forti ginnaste juniores degli Stati Uniti. Vince i Campionati Nazionali Juniores e porta a casa tre medaglie d’oro su quattro: parallele asimmetriche, trave e corpo libero. Ripete questi risultati nel 2004, dove vince anche il concorso generale giovanile del Pacific Alliance Championships.

 

Carriera Seniores

Nastia ai Campionati Nazionali 2005.
Nastia ai Campionati Nazionali 2005.

Nel 2005 vince il suo primo Campionato Nazionale come Senior e conquista una medaglia d’oro alle parallele asimmetriche e alla trave (che se non ci è ancora capito sono le sue specialità 😀 ). Ai Campionati del Mondo di Melbourne dello stesso anno, conclude il concorso generale al secondo posto,vince l’oro alla trave e alle parallele asimmetriche,l’argento al corpo libero.
Entra a far parte della squadra nazionale degli Stati Uniti per gareggiare nei Campionati del Mondo ad Aarhus, in Danimarca nel 2006.Favorita nella corsa per vincere il concorso generale, si infortuna alla caviglia durante un allenamento e riesce a competere solo alle parallele asimmetriche. Nonostante questo, grazie alla sua routine, aiuta a far vincere la medaglia d’argento alla squadra statunitense e vince anche un argento individuale alle parallele, con un punteggio di 16.050 (che per intenderci è un signor punteggio! Meno male che era infortunata altrimenti avrebbe sforato i 17? Non so,Nastia ne era capace all’epoca probabilmente…).

 

 

 

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In dieci anni e più che seguo la ginnastica artistica non ho visto mai nessuna ginnasta con una linea perfetta come la sua sulle parallele. Dicono che essere troppo alta in questo sport (Nastia è 1,60 e per questo sport è considerata alta) ti svantaggia ma io non ci ho mai creduto a questa stupidaggine. Può darsi che nel 1970 bisognava essere basse e magroline per essere delle brave ginnaste ma ormai da tanti anni le cose sono cambiate. Nastia è una delle prove viventi di ciò! Nonostante la sua altezza (che doveva essere considerata come uno svantaggio,ricordiamo!) ha vinto e stravinto medaglie su medaglie più che meritate! Ecco un esempio delle sue parallele!
Tornata a casa dai Mondiali 2006 è costretta ad operarsi a causa del suo infortunio alla caviglia, e in questo periodo di recupero non partecipa alle competizioni nazionali ed internazionali. Nel luglio del 2007, nonostante il suo periodo di convalescenza, torna a gareggiare col Team Americano per i Giochi Panamericani a Rio de Janeiro gareggiando solo alle parallele asimmetriche e alla trave, contribuisce cosi a far vincere alla squadra americana l’oro e vincendo individualmente la medaglia d’argento alle parallele asimmetriche e alla trave nel concorso individuale.
Ai Campionati Nazionali ottiene il suo punteggio più alto alle parallele asimmetriche vincendo per la terza volta consecutiva il titolo su questo attrezzo. Tuttavia, durante il concorso generale, cade e fa diversi errori, finendo al terzo posto, dietro alla connazionale e vincitrice della medaglia d’oro Shawn Johnson (segnatevi questo nome perchè ne risentirete parlare molto presto 😉 ).
Viene chiamata per partecipare ai Mondiali di Stoccarda,in Germania nel Team Americano. Alle parallele asimmetriche riceve il punteggio di 16.375, il più alto della giornata e dell’intera competizione. Nella finale individuale, durante una serie di salti, cade dalla trave e conclude così la competizione al quinto posto. Nelle finali di specialità, comunque, Nastia guadagna un punteggio di 16.025 alla trave, vincendo la medaglia d’oro e la medaglia d’argento alle parallele asimmetriche, con un punteggio di 16.300.

 

 

 

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Nastia è una grande travista (specialista alla trave) ed ho sempre amato le sue coreografie con le quali mostrava tutta la sua eleganza quasi più che al corpo libero. Come al solito tengo a precisare l’estrema precisione delle sue linee e la sua particolare ampiezza! Eccone una prova ! Nella foto la vedete eseguire un enjambè nella sua forma più corretta,ormai al giorno d’oggi le ginnaste tendono sempre ad eseguirlo piegando leggermente la gamba sinistra e per me che sono una stacanovista della perfezione è inaccettabile. Solo Nastia ed altre poche riuscivano ad eseguirlo con la perfezione che merita questo semplice elemento.

L’American Cup a New York,prima competizione della stagione 2008 vede Nastia riconquistare il titolo vinto nel 2006. Nel mese di marzo, Nastia gareggia ai Pacific Rim Championships a San Jose, dove vince una medaglia d’oro insieme alla Squadra Americana,inoltre un oro al concorso individuale e alla trave. Alle parallele asimmetriche raggiunge il suo punteggio migliore di sempre (16.650), ma nella finale di specialità cade e arriva al secondo posto.
Ai Campionati Nazionali a Boston cade durante l’esercizio al corpo libero,tuttavia riesce a classificarsi seconda nel concorso generale. Riconquista il suo titolo di Campionessa Nazionale alla trave e difende per il quarto anno consecutivo il suo titolo alle parallele asimmetriche, con un punteggio di 17.050 durante le qualificazioni e 17.100 (punteggio da alieni xD) in finale. A giugno Nastia compete alla gara per scegliere le ginnaste che parteciperanno alle Olimpiadi,gli Olimpycs Trials classificandosi seconda, ed entra quindi a far parte del team che gareggerà a Pechino.

 

 

 

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Arriva seconda nelle qualificazioni della competizione generale con 62.375 punti,classificandosi anche alle finali di tre attrezzi: trave, parallele asimmetriche e corpo libero. Nella finale a squadra, Nastia compete su tre attrezzi: trave, parallele asimmetriche e corpo libero. Il suo punteggio alle parallele di 16.900 è stato il punteggio più alto dell’intera competizione. Arriva seconda alla trave col punteggio di 15.975 ma durante il corpo libero esce fuori dalla pedana e perde 0.10 punti di penalità e finisce l’esercizio con 15.200 punti. Con il Team Americano vince la medaglia d’argento (non solo per colpa sua,sia chiaro,anche altre su compagne commisero degli errori) con una differenza di 2.375 punti dietro alla Cina.

 

 

 

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Il 15 Agosto 2008 vince l’oro nel concorso generale alle Olimpiadi di Pechino con 63.325 punti. Diventa così la terza americana ad aver vinto un concorso generale insieme a Mary Lou Retton e Carly Patterson. Nella finale di corpo libero svolge una buonissima routine e vince la medaglia di bronzo,alle parallele asimmetriche vince l’argento come anche alla trave. È una delle ginnaste americane ad aver vinto più medaglie in un’unica Olimpiade!
Quel giorno Nastia Liukin è entrata a far parte ufficialmente nella storia della ginnastica,ma per me non c’era bisogno che vincesse le Olimpiadi perchè,lei DOVEVA vincerle perchè era la migliore,punto e basta.

 

Nella sua prima apparizione post-olimpica partecipa al CoverGirl Classic gareggiando solo alla trave arrivando seconda. Ai Campionati Nazionali Americani pensa di partecipare sia alle parallele asimmetriche che alla trave, ma ancora una volta decide di gareggiare solo alla trave. Arriva al quarto posto e pensa di partecipare ad un quarto Campionato Mondiale,cosa che poi non farà purtroppo.
Negli anni successivi non partecipa ad alcuna competizione.

 

 

 

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Nel 2011 poi,annuncia il suo ritorno alle competizioni agonistiche. Debutta il 26 maggio 2012 ai Secret U.S. Classic competendo alla trave. Dall’8 al 10 giugno partecipa ai Visa Championships,durante la prima giornata compete alla trave e alle parallele asimmetriche ottenendo rispettivamente 15.100 e 13.150 punti. Durante la giornata finale, a causa di diversi errori in entrambi gli attrezzi, non vince alcuna medaglia. Conclude l’esperienza nazionale arrivando diciannovesima alle parallele e sesta alla trave.Ai Trials Olimpici, l’ultima tappa per selezionare le ginnaste che parteciperanno alle Olimpiadi di Londra, compete solo a parallele (14.050 punti a causa di uno sbilanciamento) e trave (14.500 punti). Nella seconda giornata, esegue una buona trave (14.950) ma cade malamente dalle parallele asimmetriche. Non entra a far parte della squadra olimpica e si ritira il giorno stesso, con una standing ovation da parte dei 18.000 spettatori :’)
Da tre anni a questa parte non si allena più ne intende tornare a fare ginnastica,studia alla New York Univercity ed ovviamente vive li.
In questi mesi sta partecipando all’edizione americana di Ballando con le stelle,Dancing with the stars,però non chiedetemi se vincerà perchè non sto seguendo la sua carriera da ballerina.

 

 

 

Adesso passiamo alle curiosità su Nastietta 😀

 

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Come subito appare agli occhi,Nastia ha una sfrenata passione per i body rosa e devo dire che le hanno sempre portato fortuna. Ne ha disegnati anche alcuni di suoi di body per la GK Elite.
Un’altra cosa che ho in comune con Nastia oltre all’amore per la ginnastica artistica è una serie televisiva xD
Dopo le Olimpiadi infatti fece un cameo nella serie Gossip Girl visto che era la sua preferita (e quindi anche la mia).
Prima delle Olimpiadi invece,nel 2006,fece un cameo nel film (che parla di ginnastica) Stick It e come è ovvio che sia è apparsa anche nella serie televisiva Make It Or Break It che parla sempre di ginnastica 😉

 

 

Mmmh…che altro posso dire su Nastia Liukin?
Che ha gli occhi verdi e i capelli biondi?
Che è originaria della Russia?
Che è una persona dolcissima e non si è mai montata la testa?
Che è stata la donna che più mi ha ispirato nello sport e nella vita?
Mi sembra superficiale dire che tutto ciò che ha fatto per me è stato importantissimo e nonostante ora non gareggi più rimarrà sempre nel mio cuore l’emozione che ho provato vedendola dominare alle Olimpiadi.
Ero solo una bambina di otto anni ma vedendo quella ragazza che ne aveva solo diciotto all’epoca,pensavo che avrei voluto arrivare dove era arrivata lei,sulla vetta del mondo.
Ci ho provato fino all’ultimo ma non era scritto nel mio destino che avrei dovuto essere una ginnasta sarà,sto bene dove sto ora (cioè nel mondo della musica!),ma non dimenticherò mai le emozioni e le gioie provate con questo sport e soprattutto con Nastia Liukin.
Perchè Nastia è Nastia e nessuno può permettersi di dire che non meritava ciò che ha vinto.
Nastia Liukin è un ispirazione ancora oggi per le future generazioni di atlete,infatti ogni anno organizza la Nastia Liukin Cup alla quale partecipano giovani atlete americane in lizza per un posto nella nazionale juniores.
Anche se ora è andata a fare quel talent di ballo io non mi sento di giudicarla negativamente solo per questo,Nastia ha fatto cose troppo grandi per l’umanità per essere giudicata mediocre solo perchè adesso balla.
Tutti noi sappiamo che una passione di Nastia è proprio ballare quindi non credo stia partecipando a Dancing with the stars solo per soldi.
A tutti quelli che l’hanno giudicata e criticata per questo dico solo una cosa; Se voi aveste la passione per il canto e partecipaste ad Amici,vi piacerebbe sentire le critiche dei vostri amici?
Fuck everybody,Nastia is the best u_u

 

 

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Gym Days

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Cari amici blogger,sono lieta di annunciarvi di aver finalmente preso una decisione riguardo gli articoli di ginnastica artistica che volevo scrivere.
Ho deciso di fare una rubrica mensile con la quale vi inoltrerò un pò in questo mondo.

Vi proporrò le storie delle mie ginnaste preferite o vi farò una telecronaca estemporanea di alcune delle gare più emozionanti di questo sport.

Spero che questi articoli verranno apprezzati perchè la ginnastica è una parte importante della mia vita e se non ne ho parlato fino ad ora è perchè credo mi reputiate tutti già abbastanza strana,figuriamoci aggiungendo al groppone delle mie stranezze anche questo particolarissimo sport cosa avreste pensato. Alla fine ho deciso che se devo fare descrivermi per come sono,la ginnastica non può essere tralasciata,proprio no.

Ho praticato questo sport dagli otto ai tredici anni,ed ho dovuto smettere a causa di continui infortuni al ginocchio destro che ho praticamente martoriato e ancora sento un pò di dolore se cammino molto.

Il mio sogno di andare alle Olimpiadi si è frantumato come anche le belle parole che sprecavano i miei allenatori su di me.

Da “Vostra figlia ha un grande talento” i miei genitori si sono sentiti dire “Vostra figlia ha un corpo troppo fragile”,e così ogni mia speranza è andata in fumo. La gara più importante alla quale ho partecipato è stata una competizione amichevole tra le palestre della mia città che decretava le migliori ginnaste della città.Avevo dodici anni,e arrivai prima alla trave e seconda al corpo libero. I miei due attrezzi preferiti di sempre.

La trave,la mia migliore amica per tanto,tantissimo tempo.

Il corpo libero,il mio momento di libertà assoluta.

Nonostante non possa più praticare questo sport continuo a seguirlo sempre. Seguo le competizioni con il mio occhio critico verso tutto e tutti. E seguo le ginnaste che mi fanno mozzare il fiato.

Ultima arrivata in questa lista è la strabiliante Simone Biles,che è arrivata da aliena nel mondo della ginnastica e credo rimarrà per molti anni la regina indiscussa. Mi prostro davanti a cotanto talento e lo ammiro dal basso del mio ruolo di fan.

Ma non vi parlerò solo di Simone Biles nel corso di queste rubriche mensili. Sentirete parlare anche dell’elegantissima Nastia Liukin,la ginnasta che prendevo come esempio quando mi allenavo e sentire parlare anche della nostrana Vanessa Ferrari,una campionessa coraggiosissima che pochi giorni fa ha pubblicato il suo primo libro.

Vi parlerò molto delle atlete perchè sono loro che hanno costruito e ancora oggi costruiscono questo sport.

Perchè senza quelle piccole bambine che iniziarono a volteggiare sulle parallele asimmetriche e senza quelle adolescenti che hanno sacrificato le loro vite in palestra,questo sport non esisterebbe.

E senza la ginnastica artistica il mondo si sarebbe perso qualcosa di straordinario che nasce solo dal connubio di sinuosi elementi di danza e impressionanti elementi ginnici ai limiti delle capacità umane.

La ginnastica artistica richiede due abilità fondamentali alle sue atlete; eleganza e potenza.

Due abilità che sono una all’opposto dell’altra,ma che quando si incontrano sprigionano qualcosa di impressionante.

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Una visuale del campo-gara dei Mondiali 2010.

 

Artistic Gymnastics. Ginnastica Artistica.

La ginnastica artistica è uno sport.

Il mio sport preferito.

 

 

 

Ho pensato che prima o poi avrei dovuto spendere due paroline su questo sport che è troppo fondamentale nella mia vita per essere dimenticato o omesso.
Proprio la settimana scorsa ci sono stati i Campionati Europei 2015 di Ginnastica Artistica a Montpellier in Francia,e come per ogni gara io li ho seguiti con attenzione e apprensione.
Volevo dire qualche opinione personale riguardo la gara ma sono stata malata ed ora sarebbe inopportuno,quindi attenderò una prossima gara per raccontarvi più dettagliamente questo sport dal mio punto di vista.

Adesso vi posso solo inoltrare nel mondo della ginnastica artistica parlandovene in generale.

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La ginnastica artistica è uno sport olimpico,sia femminile che maschile.  Io li seguo entrambi,ma ne capisco tecnicamente di più di ginnastica      femminile.
Attenzione,non bisogna confondere la ginnastica artistica con la    ginnastica ritmica! Sono due sport differenti ed io del secondo non ne  capisco proprio niente.

La ginnastica è uno sport molto duro che prevede dalle 30 e passa ore  settimanali di allenamenti per gli atleti che vogliono arrivare a gareggiare  alle Olimpiadi.
Generalmente è uno sport nel quale le atlete raggiungono l’apice della  carriera (cioè le Olimpiadi o i Mondiali) intorno ai 16-18 anni ma negli  ultimi anni stiamo vedendo atlete sempre più mature gareggiare con gli stessi risultati di atlete più giovani (esempio tra tutte,l’italiana Vanessa Ferrari venticinquenne).

Questo sport dal mio punto di vista è il perfetto connubio tra massima artisticità e massima potenza fisica.
Le atlete più forti fisicamente riescono a compiere elementi che lasciano di stucco gli spettatori e le atlete più eleganti sanno eseguire coreografie degne di ballerine professioniste.

 

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Vanessa Ferrari

Come dicevo prima,anche in Italia si pratica questo sport.
In campo internazionale vantiamo grandi atlete,come Vanessa Ferrari,Erika Fasana,Carlotta Ferlito o Enus Mariani,capaci di portare a casa medaglie pregiatissime.
Vanessa appunto è la mia ginnasta italiana preferita,unica nel suo genere com atleta e persona. A sedici anni,nel 2006,si laureò Campionessa del Mondo portando per la prima volta nella storia l’Italia sulla vetta del Mondo. E chi la dimentica quella sera di quasi dieci anni fa? Un evento che capita poche volte nella storia,soprattutto per l’Italia,un evento storico che rimarrà nel cuore di tutti gli appassionati di ginnastica.

 

 

2014 World Artistic Gymnastics Championships - Day 6
Simone Biles

Invece,in generale,la mia ginnasta preferita attualmente è  Simone Biles.

Due volte campionessa del mondo,la diciassettenne  americana da quando è arrivata in questo sport non ha fatto  altro che sorprendere il mondo intero.

Tra dieci anni sono sicura che potrò dire di aver visto una  grande campionessa in ascesa perchè Simone Biles ha già  segnato questo sport e l’anno prossimo alle Olimpiadi sono  certa che lo stravolgerà completamente.

 

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Nastia Liukin

Ma ne Vanessa Ferrari ne Simone Biles sono le mie ginnaste preferite in assoluto,solo nel presente delle gare attuali di questi anni.
In assoluto,per sempre,la mia ginnasta preferita rimane Nastia Liukin.
PluriCampionessa Olimpica alle Olimpiadi del 2008,l’americana di origini russe è la ginnasta che adoro da tutta la vita.
Suo padre fu campione olimpico di ginnastica con l’Ex Unione Sovietica e sua madre era una campionessa di ginnastica ritmica,dai suoi genitori ha perciò ereditato potenza ed eleganza.
La perfezione di Nastia Liukin appassiona chiunque a vedere le sue routine.
Purtroppo Nastia si è ritirata dalle competizioni qualche anno fa,adesso fa una vita più o meno normale tra università e televisione,ma in tutti gli anni che ha gareggiato mi ha sempre ispirata moltissimo.

 

 

 

In futuro tornerò a parlare di questo meraviglioso sport,delle sue fantastiche atlete e delle sue emozionantissime gare.
Forse…potrei fare una rubrica settimanale o mensile nella quale dedicare qualche parolina alla ginnastica,vedremo….

 

 

Per ora gustatevi uno dei migliori esercizi di Nastia Liukin,uno di quei esercizi dai quali si comprende molto su questo sport.