Amore,Odio e Passione

Studiando in più di una materia sempre lo stesso tema -ovvero,l’Amore-, mi sono ritrovata a fare qualche conteggio personale.

Qualche 2+2 e qualche 4+4.
Somme che portavano a risultati per me inaspettati fino ad allora,ma logicamente incastrati tra di loro alla perfezione.

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My Dark Side (ovvero il motivo per cui non voglio esistere)

Ho ritardato il parto di questo articolo per varie ragioni che per la riuscita e la giusta comprensione dell’articolo stesso vanno un attimo elencate.

Allora,prima di tutto ho rimandato perchè sono stata raffreddata e quando sono fisicamente debilitata quel 5% di cervello che di solito mi funziona non mi funziona più,quindi sarebbe stato inutile scrivere in preda alla frenesia della temperatura alta nelle cervella che mi rendeva uno zombie mezzo vivo e mezzo no.

Poi,il problema nato dal fatto che ho dovuto attendere lo stabilizzarsi della mia salute polmonare è che ho dimenticato l’idea che avevo avuto per scrivere questo articolo.
M’è rimasto il titolo,che avevo annotato in quel momento di ispirazione,ma nessuna parola.
Quindi ho dovuto attendere di guarire ulteriormente,non solo fisicamente ma anche un pò psicologicamente,prima di mettermi a scrivere sto coso.
E l’altro problema nato dal fatto che sto psicologicamente un pò meglio è che ho dimenticato il profondo odio che ho provato nei giorni scorsi verso questo mio Dark Side.
Da una parte è una cosa positiva perchè posso raccontarlo e descriverlo dal di fuori,ma dall’altra parte starne fuori non mi fa ricordare nel profondo i ragionamenti contorti che faccio di solito nei miei blackout per arrivare a provare cosi tanto odio collerico.

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No Remedy

L’odio dilaga.
Sono stanca di avere a che fare con persone frustrate che scontano i propri nervi su di noi.
Su di me.
Mi trovo sempre in mezzo.
Era meglio rimanere chiusa in casa,il mondo mi rigetta sempre.

Mi sono rotta i coglioni di voi.
Dei giudizi che date senza conoscere.
Delle vostre personalità inconsistenti.

Ho paura di me stessa.
Non rimango più zitta davanti a voi.
La mia lingua si scioglie da sola,stanca di starsene zitta davanti alle ingiustizie che la mente registra.
Ed io ho paura,perchè ho scoperto di saper essere anche aggressiva.
Aggressiva e incazzata come una bestia.
Non toccarmi le poche persone buone che mi stanno attorno,non farlo,stai tentando il suicidio cosi.
Non istigare la bestia malvagia che è in me,perchè ho trattenuto la rabbia per troppo tempo,adesso viene l’ora che finisci a bollire in pentola.

Nessuno deve più pensare che sono buona.
Non lo sono.
Sono cattiva.
Odio le persone.
Le odio e con loro odio i loro problemi e la loro stupida ignoranza.
Si,non ho il diploma,ma mi cola sudore freddo per quanto sono più acculturata di voi.
Poveri scemi.
Diplomati per grazia divina,per la pena che fate.

Io faccio pena?
Non credo.
Mi credono tutti capace,e quindi se devono attaccare qualcuno attaccano me.

Ma non ho sbagliato,hai sbagliato tu lurida bastarda.
Non dovevi,non avresti proprio dovuto usare quelle parole rivolta a me e al mio amico.
Ed hai anche umiliato quell’altro e sua madre,tanto che non sono venuti.
Vergognati di esistere,i tuoi problemi sfogateli a casa con quel morto di tuo figlio,ma non con me.
Non ci provare,non sono invalida come tuo figlio io,se mi fai incazzare te lo prendo al tuo carissimo bambino di vent’anni e te lo riduco ad un mucchio di lividi scuri.
Lo vuoi vedere?
Di un altra parola.
E la mia mano si alzerà,perchè mi sono rotta il cazzo di fare la brava bambina.
Non lo sono.
Ne brava,ne bambina.
Sono una ragazza alquanto irritabile e istintiva.
Sono come mio padre e mia sorella,ho l’incazzatura facile.
Non sono pazza.
Non sono handicappata.
Se tuo figlio lo è mi dispiace,ma non provare a includere anche me nei suoi problemi.

Io sono un altro mondo.

Io non centro niente con loro.
Io non sono quella che il sabato sera va in pizzeria con gli amici e le loro mamme.
Io non ho cinque anni.
Io sono quella che va a vedersi il film dei Queen con suo cognato.
Io sono quella che si sfoga ai concerti saltando e cantando fino alla nausea.
Non sono ancora una pazza,sono solo e sempre io.
Sono Valentina,non un handicappata.

Fuck.
You and EveryOne.

Days Are Forgotten

Stanotte ti ho sognato,
Come tutte le notti,come tutte le mattine,come sempre da quando non ci sei.
Non posso neanche chiudere gli occhi che ti vedo,nitido ricordo stampato nella mia memoria.
Dio,quanto vorrei ucciderti in questo momento.
Se fossi tra le mie mani,non sai che ti farei. Ti tirerei uno schiaffo,ti bacierei,ti abbraccierei,ti stringerei a me chiedendoti di non andartene mai più.
Ma questo mai accadrà perchè è il passato.
Il mio passato,non il tuo,a te non spetta più niente. Nemmeno il ricordo di quando siamo stati felici meriti.
I giorni sono finiti. I giorni di me e te.
Eppure continuo a sognarti ad occhi aperti,immaginando che un giorno potrò trovare qualcuno un pò simile a te,o che un giorno tu ti convertirai.
Può una persona vuota e fredda convertirsi al mondo dei sentimenti? Non credo proprio,perciò aspetto…ma non te ormai.
Eppure ti vorrei cosi tanto,almeno per darti uno dei tanti baci non dati,per poter provare con certezza che ci odiamo. Che ti odio.


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A punch in the mirror

Mi guardo allo specchio e mi vergogno di me stessa.
Là ci sono persone sconvolte dal terremoto,che hanno perso tutto; cari,casa e ricordi.
E poi ci sono io che mi reputo una persona traumatizzata per aver vissuto esperienze che in confronto non valgono una cippa.
Se andassi a parlare con un tizio di Amatrice di come ho perso il mio miglior amico,di come mio padre stava per morire,di come ci siamo allagati durante l’alluvione…beh,mi riderebbe in faccia.

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You Have Become My Worst Nightmare

 

 

“Vorrei odiarti. Ci provo, ad odiarti. Sarebbe tutto più facile, se ti odiassi.
A volte penso di odiarti con tutto me stesso, poi ti vedo e… mi scoppia il cuore”

(Shadowhunters)

 

 

 

 

Questo più o meno è l’effetto che mi fa colui che non deve essere nominato.

Già,inizio a desiderare ardentemente di odiarlo ma poi le sue parole mi fanno scoppiare il cuore.

Maledetto amore incondizionato!

 

 

 

Stanotte.

Un altro terribile incubo.

Questa volta il protagonista era lui,lui ed io.

Lui,io e il blog precisamente.

 

 

Ho sognato che scopriva il mio blog.

Il mio peggior incubo.

Lo scopriva,leggeva tutti gli articoli e si arrabbiava con me.

Perchè?

Perchè ci sono scritte cose qui che lui ancora non sa,e che a scoprire reagirebbe malissimo.

 

 

Perchè ho fatto questo sogno?

In questi giorni gli ho mandando qualche articolo ogni tanto per fargli leggere di quel periodo della mia vita di cui non voglio più parlare e sul quale ho messo una pietra sopra a Luglio quando ne scrissi qui.

L’altro giorno mi ha fatto una semplice domanda che mi ha spaventata a morte;

«Non saprò mai qual’è il tuo blog vero?»

La mia risposta è stata una risatina isterica che racchiudeva il mio pensiero Povero illuso,povero scemo.

«Certo che non lo saprai mai scemo,è segreto» gli ho scritto e gli ho ricordato che lui è già fortunato a poter leggere dei miei articoli perchè non li ho mai fatti leggere ad anima viva.

Non ha toccato più l’argomento come è solito fare,quando riceve una mia risposta definitiva si arrende e non cerca la verità nascosta sotto i miei NO definitivi.

Un pò sono contenta di questo perchè se avesse voluto sapere perchè non lo può leggere avrei dovuto inventare frottole su come un blog segreto è segreto e neanche lui che è il mio fidanzato lo può leggere e sinceramente…non mi andava di mentirgli.

Da un altro punto di vista però avrei voluto che cercasse di scoprirmi così forse gli avrei rivelato la verità finalmente…anche se infondo non c’è n’è bisogno.

 

 

Che bisogno c’è che lo sappia?

Lo farà soffrire.

Anzi farà soffrire me vederlo andar via dopo che lo scoprirà.

Non deve saperlo,no,non deve saperlo per ora.

 

 

Spero che questo incubo non diventi mai realtà,anche se…

…ormai è diventato lui l’incubo.

 

 

 

 

 

 

E l’altro giorno mi ha chiesto «Mi ami ancora come il primo giorno?» ed io gli ho risposto «Ti amo di più del primo giorno tesoro» ma so che infondo a me stessa gli stavo mentendo.

La sua paura è che io mi stanchi di lui,ma non accadrà questo.

Purtroppo mi sono già stancata di non essere amata,è questo il problema.

 

L’amore unilaterale forse non è molto consigliabile per la salute del mio fegato,già,sento che si sta facendo a polpette.