Il ricordo di Marc Poll

Buon pomeriggio lettori,

Questo è un pomeriggio speciale.
Più unico che raro!
Ho il piacere di ospitare -gratis- sul mio blog il mio papà,Mimmo.
Abbiamo preso spunto per questo articolo dal pranzo di Natale,durante il quale abbiamo ordinato una bottiglia di vino e ne abbiamo ricevuta una speciale.

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Una giornata con papà e poi…

Lunedì pomeriggio mio padre è tornato.
Definitivamente.
Adesso non se ne andrà più,non lo vedrò una volta a settimana,ma come tutti gli inverni lo vedrò tutti i giorni.
Starà sempre con noi.
Con me.

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17th Birthday

Domani è il mio compleanno.

Ecco,brava Valentina,fai l’egocentrica come al solito e parla solo di te stessa.

 

Sono molto contenta di passare finalmente oltre questi maledetti sedici anni che ho vissuto diciamo…emh…di sploff 😀

I diciassette anni segneranno la mia ascesa alla vita (non agli Inferni,non vi preoccupate xD).

Adesso parla di quanto il mondo è fortunato ad averti sul suo suolo da diciassette anni,si si,fallo brutta egocentrica.

 

In realtà non mi importa più di tanto di questo compleanno,si sono felice di concludere questi sedici anni di sploff ma più che altro sarò felice perchè si sarà mio padre.

Sei la solita bambina,quanto sei infantile…hai quasi diciassette anni e hai ancora bisogno del paparino…

 

Lui sta lavorando fuori città,come accade ogni estate da due o tre anni a questa parte,e di certo non mi aspettavo che sarebbe stato con me per il mio compleanno. Anzi,stavo cercando un modo per raggiungerlo ma mia madre avrebbe comunque bocciato la mia idea di prendere la corriera a quell’ora del mattino e poi tornare chissà a che ora della notte.

“Sei impazzita?”-“E poi quando vai là cosa fai? Papà deve lavorare e tu che fai?” mi ha detto.

Ma che me ne frega,io sarei stata li a fissarlo e basta,e poi avrei fatto un giro per quella cittadina di mare che mi piace tanto.

Mio padre anche se solo lo fisso mi insegna moltissimo,il mio adorato padre.

Ho già parlato di lui qui,quando faceva il bambinone e non voleva curare la sua salute -.- ma per fortuna adesso le cose vanno meglio,è tutto okay!

Io mi preoccupo sempre,nemmeno fossi sua moglie,e quando vado da lui nel weekend indago con attenzione alle abitudini che ha li.

Già l’ho visto mangiare delle cozze l’altro sabato e gli ho fatto una scenata.

“Ti fanno male,lo vuoi capire o no!”-“Poi se muori sono io quella che deve soffrire,accidenti!” gli ho gridato.

Mio padre è fatto cosi.

Un attimo prima è l’uomo pià saggio che io conosca e l’attimo dopo si comporta come un bambino capriccioso.

Non è facile stargli dietro ma io lo amo per tutto l’amore che mi ha sempre dimostrato anche quando non meritavo di essere amata. Lui c’era sempre per me ed io per lui.

A volte mi sembra che abbiamo una storia d’amore io e mio padre per quanto siamo legati,insomma con la mamma non si comporta come con me….sarà perchè sono la più piccola…o perchè sono semplicemente la cocca del papà u.u

Comunque,arrivo al punto…

Sono contenta che mio padre starà con me per il mio compleanno! 😀

Non c’è regalo più bello che un suo abbraccio e un suo sorrisone dedicato solo a me.

Della chitarra,di mia sorella,della mia nipotina e di qualsiasi altro regalo non mi importa,mio padre è al primo posto ora come ora.

 

Oggi quando mi ha chiamata per dirmelo,beh…è stata una scena alquanto comica!

 

“Domani è il tuo compleanno” ha detto con la voce pacata.

“è già papy,sto invecchiando” ho risposto io.

“Ci saranno tutti,tua sorella,tuo cognato,la bambina…” ha detto lui sempre tranquillo.

“Si si ci saranno tutti…si..” ho risposto io amareggiata.

Tutti chi? Lui no.

“…E ci sarà anche papà” ha concluso tranquillamente,come se niente fosse.

Infarto.

“Che cosa?” ho chiesto sbalordita,mi sono alzata dalla sedia e mi sono fatta prendere dall’euforia.

“Mi sono preso un giorno di ferie,cosi stiamo tutti insieme” mi ha spiegato lui.

Il mio papà che non salterebbe mai un giorno di lavoro pur di farci vivere discretamente,l’ha fatto per ME.

“Ohhh!”-“Amore mio!!!” ho esclamato sdolcinatamente.

[…]

Alla fine mia madre si è messa a piangere dalla commozione ed io a saltare dalla felicità,ah che famiglia strana che siamo.

Solo io posso chiamare mio padre “amore mio”,insomma i miei coetanei al massimo li mandano a quel paese i genitori,ed io non li capisco proprio.m

A chi fanno affidamento? Chi prendono come modello di vita?

Bah…non li capirò mai i miei coetanei,io senza la mia famiglia sarei persa.

Soprattutto senza mio padre,il mio adorato papy.

 

Mmh…non sei stata tanto egocentrica questa volta…

 

Visto coscienza? Domani compio diciassette anni e sono felice perchè li passerò con mio padre e non perchè andrò in discoteca ad ubriacarmi con i miei amici.

Dici che cosi va bene?

Direi che può andare…per ora…

 

La mia coscienza ha approvato,e quindi siamo apposto.

 

 

Ora….

Programma dei prossimi giorni:

-Domani: Compleanno,finalmente.

– 1 Luglio: Concerto dei Dream Theater a Roma (al quale non andrò)

– 2 Luglio:Steve.Boom,è arrivato il giorno del giudizio universale ormai. O la va o la spacca.

 

 

Spero di essere viva dopo quel giorno visto che dovrò comprare la chitarra e scrivere delle lettere a…delle personcine…