Argento Vivo

 

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New Born

Questa mattina ho tagliato i capelli!

tagliare-capelli-fai-da-teFinalmente mia sorella (che fa la parrucchiera) ha trovato un pò di tempo per me e ne abbiamo approfittato della bambina che dormiva per aggiustare un pò questa testa che era diventata ormai troppo pesante.

Non tagliavo i capelli da quasi un anno,erano cresciuti moltissimo,forse in vita mia non li avevo mai portati cosi lunghi anche visto che li porto quasi sempre corti o di una media lunghezza.

Comunque oltre ad infastidirmi perchè ho poca pazienza nel curarli e con questo caldo quella coperta che avevo costantemente in testa era diventata insopportabile non li odiavo poi cosi tanto.

Li sopportavo e basta,ma la mia sopportazione ha un limite in tutto.

Avrei potuto sopportare il caldo eccetera ma ormai quei capelli andavano eliminati,tagliati e buttati e non perchè si erano rovinati o bruciati,ma perchè avevano vissuto troppo troppo e troppo.

Su quei capelli c’era impregnato un dolore terribile,ci aveva pianto su quei capelli e nei momenti di rabbia mi ero messa le mani tra quei capelli ormai esasperata da tutto….

…Ma la cosa che mi faceva più male a vedere quei capelli lunghi che cadevano sulle spalle era il ricordo di F. che me li accarezzava e se li attorcigliava tra le dita mentre parlava.

Quelle scene sono impresse nella mia mente,ma non volevo più che fossero impresse sul mio corpo,dovevo darci un taglio con il passato.

In questi mesi tante volte ho pensato di tagliarli. “Taglio nuovo,vita nuova” mi dicevo ma adesso capisco che ho fatto bene a non tagliarli fino ad ora.

Sarebbe stato inutile tagliarli sperando che mi sarei sentita nuova e migliore,dovevo sentirmi migliore prima dentro di me che dal di fuori.

Ora mi sento un pò nuda senza capelli che mi coprono la schiena ma so di avere il coraggio necessario a camminare a testa alta con il capelli che si posano a mala pena sul collo.

Darò prova a me stessa di potercela fare sempre e comunque,e di non dovermi vergognare solo perchè ho i capelli corti.

Ho tagliato via qualcosa che lui aveva toccato e vissuto,potrei sentirmi un pò in colpa per questo oppure sentirmi finalmente libera dal suo ricordo ma in realtà non provo nella delle sue sensazioni.

Sento solo di essere cresciuta abbastanza in questi mesi da poter portare i capelli corti senza vergogna,mi sento più sicura di me adesso.

Ho trovato il coraggio di dire addio a quei capelli quindi so che posso andare avanti senza problemi.

Lui rimane sempre nel mio cuore,i ricordi di lui che mi tirava i capelli per farmi arrabbiare anche,l’unica cosa che è cambiata e che ora sono più leggera 😀

Non sono d’accordo con la frase “Taglio nuovo,vita nuova”,più che una vita nuova oggi inizio una nuova fase della vita.

La mia vita è sempre quella,passato triste compreso,da oggi però non potrò più legare i capelli 😉

Non mi serve una vita nuova,mi va bene questa anche se non è delle migliori,posso migliorarla ogni giorno di più.

Lo so,ne sono sicura!

E dopo aver tagliato i capelli mi è subito venuta in mente questa canzone dei Muse che è l’adrenalina in persona ed ora mi sento proprio cosi, adrenalinica!

Finally…

Finalmente ho trovato il tempo e il modo di riprendere in mano i miei testi.

Erano passati ormai quattro mesi da quando non scrivevo un testo serio,ed oggi sono riuscita a mettere un pò d’ordine tra gli appunti accumulati ultimamente.

Un testo non lo si scrive a comando,infatti non sono riuscita a completarne neanche uno per ora,ma ho gettato alcuni   degli appunti scritti in questi mesi senza arte ne parte nei momenti più bizzarri e meno opportuni,e cosi facendo ho fatto un pò di ordine anche nei miei pensieri.

writing

Negli ultimi mesi non ero riuscita a toccare il quaderno dove tengo tutti i miei testi,perchè avevo paura e mi metteva ansia addosso soltanto vederlo,forse perchè la vivevo un pò come un imposizione da parte di F. negli ultimi tempi, era lui che mi esortava a scrivere ed ora che lui non c’è più è tutto diverso.

E come se avessi attraversato diverse fasi nel mio modo di scrivere e vedere i testi delle mie canzoni.

Credo che capiti a tutti di vedere e concepire in modo diverso le proprie creazioni,anche se non ne sono sicura al cento per cento.

  • Quando iniziai a scrivere ero forse troppo piccola per capire bene cosa fosse il testo di una canzone e soprattutto ero troppo immatura per capire cosa dovessi scriverci. Infatti i primi testi che ho scritto sono banali e trattano argomenti triti e ritriti. Perchè non li butti allora? mi chiederete più volte,e l’unica risposta che posso darvi è Anche se fanno schifo rappresentano una parte del mio personale percorso evolutivo nella scrittura,voglio conservarli e forse un giorno troverò il contesto per il quale utilizzarli al meglio.  
  • Con il passare dei mesi misi da parte questo mio “hobby” perchè come al solito sono stata incostante e procrastinatrice anche in questo -.-
  • Dopo del tempo, F. mi ha convinta a ritornare a scrivere perchè secondo lui “sei brava” e “abbiamo bisogno di canzoni per la band e lo sai che io non sono in grado di scriverne”,ma secondo me si sbagliava,lui avrebbe potuto scrivere testi molto più belli dei miei,anzi,ne sono certa! Da quel momento scrivere canzoni per me è diventata un imposizione e credo che questo abbia contribuito a farmi sfornare alcune tra le cose peggiori che abbia mai scritto in tutta la mia vita. Però devo dire che non ho avuto il coraggio di buttare neanche queste. Nonostante in altri campi butti tutto a priori,dei testi che scrivo sono molto gelosa e non riesco a staccarmene anche se mi fanno venire il voltastomaco.
  • Come è ovvio che sia dal momento in cui nessuno mi inculcava più a scrivere ho messo di nuovo da parte questa mia passione,ma ogni tanto scrivevo delle frasi che mi venivano in mente su fogliettini volanti che conservavo tutti nella stessa cartellina.
  • In qualche momento di lucidità sono riuscita a scrivere qualcosa che se rileggo adesso non disprezzo perchè in quelle parole c’è racchiusa tutta la mia sofferenza e così è giusto che sia. Inutile dimenticare di aver sofferto,meglio avere quei momenti impressi nelle mie canzoni. La cosa importante è che gli ho superati quei momenti e rileggere quei testi non mi porta sconforto,ormai quel sentimento è passato. è racchiuso in quello scrigno di testo e ritorna alla luce solo se lo leggo,ma ritorna alla luce sempre in modo differente perchè a leggerlo è una persona diversa,una persona che ha trovato gli strumenti per non annegare più in quel dolore.

Prima scrivevo con un velo davanti agli occhi probabilmente frutto dell’influenza di F. ,ora è sparito insieme a lui, e la realtà si sta facendo più nitida.

Questo sarà l’ennesimo punto di svolta e magari insieme ai miei testi anche la mia testolina bacata ne gioverà 😀