Non riesco a pensare

Non riesco a pensare.
Che faccio? Boh,mi viene da sbadigliare e nient’altro.
Ecco,primo di una lunga serie di sbadigli davanti allo schermo del pc.

Continue reading “Non riesco a pensare”

Annunci

Fury,sleep & reason

Lunedì 4 Luglio
1° Strato: Rabbia

…Qualunque cosa io le dicessi,non arrivava alla sua coscienza. Tra me ed Eri c’era una sorta di strato trasparente di spugna,e le parole che mi uscivano di bocca,quando lo attraversavano venivano private di quasi tutta la sostanza.

Continue reading “Fury,sleep & reason”

Le telefonate notturne

 

L’altro giorno leggendo ‘’La zona morta’’ mi è venuta in mente una cosa e ho iniziato a vagare con i pensieri e i ricordi a riguardo.

 

Una chiamata nel cuore della notte di solito significa una di queste tre cose: un vecchio amico si trova nei pasticci e decide che tu saresti felice di saperlo anche alle due del mattino; uno sbaglio di numero; brutte notizie.

                                                       Da La Zona Morta di Stephen King

Le chiamate nel cuore della notte,una delle mie massime fino a pochi mesi fa.

Ora non succede più,per fortuna,aggiungerei,ma fino a qualche mese fa tenevo il telefono acceso e accanto al letto nel caso mi chiamasse qualcuno nel cuore della notte.

Quando ti chiama qualcuno nel cuore della notte la prima cosa a cui pensi è «Chi è morto?» – «Chi ha avuto un incidente?» – «Chi sta male?».

La maggior parte delle volte i pensieri istintivi che ci facciamo si avverano e dopo qualche secondo che hai risposto scopri che è morto un tuo vecchio zio che vive a trecento chilometri di distanza da te,che tuo padre è stato appena sottoposto ad una delicata e complicata operazione al cuore o che tua sorella sta per partorire.

Scatti,ti svegli,ti butti giù dal letto anche se non serve a niente e vai a comunicare la notizia a tua madre che sta sonnecchiando facendole venire un infarto inutilmente.

Continue reading “Le telefonate notturne”