Mood Book Tag

Salve ragazzi,
Oggi partecipo a questo tag letterario ideato da VitadaAragosta,collega blogger e di Instagram.

Invito chiunque voglia a partecipare!

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Nella cupola

Questa mattina la città sembrava diversa.
Avvolta da un sensibile velo di mutismo e tristezza.
Pronta ad accogliere la cupola.

Ho sempre immaginato che la mia città avrebbe condiviso il suo destino con quello della città di The Dome di Stephen King.
Tutti forzati in pochi chilometri cubi, a convivere assieme e con la maledizione che la fabbrica ci ha imposto; l’oblio.
Se non parlano di noi per l’Ilva (ovvero,la nuova ArcelorMittal) allora parlano di noi per il caso dell’omicidio Scazzi.
Sotto questo fango,siamo dimenticati,e dimentichi noi stessi di chi siamo e perche lo siamo.

This is Sparta,il motto di tutti i ragazzini di qui.
Io lo sento oggi piu che mai nel mio cuore,sento le mie radici vicine,sotto la pelle.
E sento di condividere a pieno il destino della mia città; l’oblio.
Dimenticherò me e il resto,e quello stesso resto dimenticherà me.

A volte,volte come questa mattina,ho paura che sia giunta l’ora.
Ed io ancora non sono pronta. Ti prego.
Arriva l’ora dell’oblio totale,la mia città fuori dal mondo ed io reclusa in un piccolo pezzo di esso,il mio,la mia testa.
Si,tutto allo stesso istante accadrà.
Milano dimenticherà l’esistenza di Taranto,ed io dimenticherò l’esistenza di Taranto pur essendoci reclusa dentro.
Per ora,non è accaduto.

Le porte della città non sono state mai cosi aperte come ora per me.

The Bookshelf Tag

Bonjour!

Oggi sono qui per proporvi un tag letterario che ho deliberatamente preso dal canale del piccolo Ruby e trasportato qui.
Spero che il piccolo Ruby non me ne voglia,comunque per quanto ricordo di aver sentito nel video anche lui aveva preso il tag da un altra youtuber.
Quindi,non so chi l’ha creato.

So solo dove l’ho scoperto io!

Se volete vedere il video di Ruby cliccate QUI.

Ma iniziamo subito che ste domande mi piacciono un casino e mi sento come una bambina in un negozio di caramelle!

 

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Book Haul

Carissimi lettori,

Oggi per la prima volta ho deciso di fare un Book Haul.
Se mi seguite,saprete che leggo abbastanza. Molto. Moltissimo.
Sono ossessionata dai libri.
Eppure non ho mai parlato di libri se non per caso e per citazione.
Quest’oggi parlerò solo e soltanto di libri invece,cosi per provare,per vedere che ne esce fuori.

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Le telefonate notturne

 

L’altro giorno leggendo ‘’La zona morta’’ mi è venuta in mente una cosa e ho iniziato a vagare con i pensieri e i ricordi a riguardo.

 

Una chiamata nel cuore della notte di solito significa una di queste tre cose: un vecchio amico si trova nei pasticci e decide che tu saresti felice di saperlo anche alle due del mattino; uno sbaglio di numero; brutte notizie.

                                                       Da La Zona Morta di Stephen King

Le chiamate nel cuore della notte,una delle mie massime fino a pochi mesi fa.

Ora non succede più,per fortuna,aggiungerei,ma fino a qualche mese fa tenevo il telefono acceso e accanto al letto nel caso mi chiamasse qualcuno nel cuore della notte.

Quando ti chiama qualcuno nel cuore della notte la prima cosa a cui pensi è «Chi è morto?» – «Chi ha avuto un incidente?» – «Chi sta male?».

La maggior parte delle volte i pensieri istintivi che ci facciamo si avverano e dopo qualche secondo che hai risposto scopri che è morto un tuo vecchio zio che vive a trecento chilometri di distanza da te,che tuo padre è stato appena sottoposto ad una delicata e complicata operazione al cuore o che tua sorella sta per partorire.

Scatti,ti svegli,ti butti giù dal letto anche se non serve a niente e vai a comunicare la notizia a tua madre che sta sonnecchiando facendole venire un infarto inutilmente.

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