#IceCreamBookTag

Ahhh! Questo si che è un tag che mi interessa 😀

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Per partecipare basta seguire queste semplici regole:

–Usare l’immagine qui sopra;
– Menzionare chi ha creato il Book Tag e chi vi ha taggati;
– Nominare altri blog.

 

-A creare il tag è stata Lettere d’Inchiostro , a taggare me invece nascosta tra le righe .

 

 

 

Ok,facciamo questa cosa cosi ne approfitto per buttare li qualche titolo di libro che ho letto.

Vi consiglio di non leggerli comunque.

 

 

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MELONE: Un libro che hai già deciso di leggere durante l’estate.

Romeo e Giulietta di William Shakespeare.

C’è poco da dire,voglio struggermi in questa storia d’amore,ok?

E poi sto leggendo tutte le opere di zio Will,perchè evitare proprio questa?

 

 

 

 

 

The maze runner trilogy

MENTA: Una serie che ti è entrata nel cuore.

Beh,direi senza dubbio il The Maze Runner 😀

Che ormai chiamo Il Maze Runner a tutti gli effetti.

Ho letto il primo e il secondo,sto leggendo il terzo e spero in futuro di poter leggere il quarto e prequel.

Ho già parlato di questa serie,e probabilmente ne avrei dovuta scegliere un altra,ma nessuna come questa mi ha trasmetto valori cosi importanti come il coraggio e la forza di andare avanti.

Non sono una faccia di caspio,novellini,e tutta questa sploff qui mi fa venire l’Eruzione!*

 

 

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LIMONE: Una serie difficile da digerire.

Divergent.Divergent e Divergent o.o

Non dirò come finisce,ma se uno digerisce una cosa del genere non è un essere umano.

Vorrei denunciare la scrittrice per crimini contro l’umanità,queste cose non si fanno,io sono rimasta traumatizzata.

 

 

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TIRAMISU‘: Un libro che ti ha tirato su il morale

I Figli del capitano Grant.

Con quel libro ho viaggiato in lungo e largo,e si,mi ha tirato su di morale.

In generale anche tutti gli altri libri di Verne mi tirano su di morale.

 

 

 

 

 

 

 

FIORDILATTE: Un classico.shepard_fairey_george_orwell_1984

1984 di George Orwell.

La cosa più bella che abbia mai letto in vita mia.

Poi si lamentano che Bellamy non sa fare niente,ma vogliamo parlare delle canzoni ch eha scritto ispirate a questo libro?

No,parliamo solo del libro.

Bellamy l’ha letto e adorato,è un genio,ed io l’ho amato più di lui quest libro se è possibile.

 

 

 

 

Cose-che-nessuno-sa

FRAGOLA: Un libro con una tenera storia d’amore.

Cose che nessuno sa di Alessandro D’avenia.

Non è la solita storiella d’amore alla Moccia :p Non per carità,qui si parla di veri sentimenti,quelli puri e innocenti che io amo tanto.

Un libro che devo dire mi ha fatto riflettere molto sul concetto di amore nella forma più pura.

 

 

 

 

 

CIOCCOLATO: Un libro di cui aspetti il seguito.00328790_b

Non è facile.

Io sono abituata a leggere qualsiasi libro che abbia un seguito,quando questo è già uscito,non mi piace stare li ad aspettare in ansia che esca il prossimo o.o

Però direi che un libro di cui aspetto il seguito c’è…non rimanetene scandalizzati eh xD

Fuori dal mondo.La storia dei Muse.

Aspetto che il nostro caro Mark Beaumont decida di scriverne una seconda parte da integrare al primo magari…

Visto che è fermo al 2009 quel libro e che nel frattempo i Muse hanno fatto una marea di altre cose,io ne vorrei un seguito,ma..no sono sicura che l’autore lo stia progettando xD

Comunque,si,aspetto il seguito della biografia dei Muse u.u

 

 

 

668

CAFFE‘: Un libro che ti ha fatto stare sveglio alla notte.

Le Notti di Salem di Stephen King.

Non c’è molto da dire.

Primo,leggerlo di notte era più bello.

Secondo anche se iniziavo a leggere di sera la curiosità mi portava a protrarre la lettura fino all’una e addio sonno.

 

 

 

 

 

 

*Tipica frase dei Radurai

 

 

 

 

Adesso vediamo chi scoccio io con questo tag….

 

 

Pensieri Sparsi di una Psicopatica

Gnoccapensiero

Giuseppe

Il mio blog per caso

e

Solo per amore

 

 

 

 

Ok,però adesso basta con questi tag o.O Mi sono scocciata anche io,scusate se non parteciperò più.

 

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Arrendersi non è nelle nostre opzioni

L’Uomo Ratto guardò i fogli nel raccoglitore

aperto, ne prese uno e lo girò, guardando a

malapena cosa ci fosse scritto. Si schiarì la

voce. «Stadio 2. Le Prove della Zona Bruciata.

Comincerà ufficialmente domani mattina alle

sei. Entrerete in questa stanza, e sulla parete

dietro di me troverete un Pass Verticale. Ai

vostri occhi il Pass Verticale apparirà come un

muro grigio brillante. Ognuno di voi deve

attraversarlo entro cinque minuti dallo

scoccare dell’ora stabilita. Perciò vi ripeto, si

apre alle sei e si chiude cinque minuti dopo.

Avete capito?»

L’Uomo Ratto prese con aria

assente un altro foglio e lo girò. «A quel

punto avranno inizio le Prove della Zona

Bruciata. Le regole sono molto semplici.

Trovate il modo di uscire all’aperto, poi

proseguite per centocinquanta chilometri

verso nord. Raggiungete il porto sicuro entro

due settimane e avrete completato lo Stadio

2. Allora, e solo allora, riceverete la cura per

l’Eruzione. Esattamente tra due settimane, a

partire dal secondo in cui metterete piede nel

Pass. Se non ce la farete, morirete.»

«Centocinquanta chilometri. A

nord. Spero ce la facciate. Ricordatevi: adesso

avete tutti l’Eruzione. Vi abbiamo infettato

per fornirvi l’incentivo decisivo. E

raggiungere il porto sicuro significa ricevere

una cura.» Si voltò e si diresse verso la parete

dietro di lui, come se pensasse di

attraversarla. Ma poi si fermò, girandosi

nuovamente verso di loro.

«Ah, un’ultima cosa» disse. «Non crediate di

poter evitare le Prove della Zona Bruciata

decidendo di non entrare nel Pass Verticale

tra le sei e le sei e cinque di domani mattina.

Quelli di voi che rimarranno qui verranno

giustiziati in un modo… molto spiacevole.

Meglio correre il rischio di affrontare il

mondo esterno. Vi auguro buona fortuna.»

E con questo si voltò e riprese a camminare

verso la parete, inspiegabilmente.

Meglio correre il rischio? Meglio lottare fino alla fine che arrendersi alla prima difficoltà,e di certo questa non era tra le opzioni dei Radurai.

Non lo era mai stata,i Radurai erano nati per non arrendermi finchè non avessero smesso di respirare.

La sua vita gli sembrava un buco nero. Non

aveva idea di come avrebbe trovato la forza

di andare avanti la mattina dopo. Di

affrontare qualunque cosa la CATTIVO aveva

in serbo per loro. Ma l’avrebbe fatto, e non

solo per essere curato. Non si sarebbe mai

fermato, specialmente adesso. Non dopo

quello che avevano fatto a lui e ai suoi amici.

Se l’unico modo di fargliela pagare era

superare tutti i loro test e le Prove, e

sopravvivere, allora che così fosse.

Che così fosse.

Thomas è stato colui che mai si è arreso,mai a pensato di scoraggiarsi neanche lontanamente,e mai lo farà nel corso di tutti i libri.

Non solo perchè è alimentato dal desiderio di vendicarsi contro la «CATTIVO» che ha fatto e continuerà a fare del male a lui e ai suoi amici,ma anche perchè è alimentato da un sentimento che secondo me è molto più forte e incentivante.

Non credo nella vendetta,è inutile e logorante,ma l’amore mobilita al massimo la volontà di qualsiasi uomo e cosi anche di Thomas.

L’amore nei confronti dei suoi amici rimasti vivi che vuole salvare,

l’amore nei confronti dell’amico rimasto ucciso che non potrà mai vedere la fine di quell’incubo,

l’amore dei confronti della vita,

l’amore puro verso la vita e la sopravvivenza.

Thomas è questo,un ragazzino alimentato dall’amore che vuole sopravvivere,

sopravvivere per vendicarsi,per vedere i suoi amici sani e salvi e sopravvivere per poter ricordare,ricordare tutto ciò che gli è stato cancellato.
Leggendo la saga di The Maze Runner sto imparando davvero cosa vuol dire non arrendersi e continuare a combattere.
Questi poveri Radurai vivranno avventure di tutti i colori,vedranno atrocità di ogni tipo,dovranno combattere contro ogni tipo di mostro e nemico esistente e dovranno prima di tutto combattere con i loro sentimenti.
Sentimenti come angoscia,terrore,smarrimento e solitudine.

Non sono un appassionata di questo tipo di saghe,ma il primo libro mi era piaciuto allora ho letto anche il secondo che mi ha presa davvero tanto,ora inizierò a leggere il terzo,ed infine leggerò il prequel.

Questa saga non è la solita storia del doversi salvare la pelle intermezzata da una storia d’amore travagliata e ostacolata fino alla nausea.

In questa saga trovo molti elementi utili per la crescita personale,come questa continua testardaggine sul non volersi mai e mai arrendersi.

Credo sia molto utile imparare queste cose,e questi libri le insegnano nella maniera più cruda e intensa che ci sia.

Sinceramente,leggendo di Thomas e dei suoi amici che non si arrendono mai ne mai pensano lontanamente di farlo,non si può non essere presi da un senso di coraggio crescente.

Avrei dovuto leggere questi libri quattro o cinque mesi fa,mi sarebbero stati molto utili allora,ma anche adesso mi stanno insegnando molto.

Thomas alzò lo sguardo e lo vide in piedi

sulla porta. «Non ci riesco a stare lì fuori.

Parlano tutti insieme come dei bambini

dell’asilo. Che dicano quello che vogliono,

tanto lo sappiamo cosa dobbiamo fare.»

Minho gli si avvicinò e appoggiò le spalle al

muro. «Non sei tu mister Contento? Senti,

amico, quei pive lì fuori sono coraggiosi

quanto te. Ognuno di noi attraverserà quel…

come cavolo l’ha chiamato?… domani

mattina. Chi se ne frega se vogliono spaccarsi

la gola a furia di parlarne?»

P.S. Penso di essermi follemente innamorata di Minho 😀