Compartimenti

Le turte le amo sempre. Per Sempre.
In questi mesi sono successe tante cose,anche se ho cercato di tenere la mia mente occupata solo dall’obiettivo studio ed esami.
È inutile fare la bacchettona,sono successe tante cose.
Troppe forse,sono satura. Ho bisogno di sfogarmi.

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Valentina vs Babbo Natale

Caro Babbo Natale

Vale vs Babbo Natale (2)
L’idea di questa letterina mi è venuta per colpa di un giornale che mi ha dato l’imput

 


Vale vs Babbo Natale (3)

Ciao,non ti scrivo da un pò,scusami.
Pensavo che stavo crescendo e che scrivere a te diventava imbarazzante e penoso.
Ma non credo più sia cosi,in realtà non so più cosa credo.

Babbo,tu sei felice?
Se lo sei,sono contenta per te,meriti di essere felcie perchè sei tanto buono.
Complimenti per tutto!

Se non sei felice ti consiglio di non rivolgeti a medici o prendere psicofarmaci,non servono a un cazzo,se sei triste ti consiglio di uscire dalla casetta di marzapane e andare nel gelo della Lapponia,cosi hai risolto tutto!
Indolore,sicuro e vecole!

Ma spero non vorrai lasciarci,sarebbe molto triste.

Ah,comunque io per Natale desidererei…niente,il niente mi basta per vivere la mia maledizione eterna.
Ci si vede all’Inferno,sporco pervertito obeso.

 

Vαłɇnŧɨnα

 

 


 

vale-vs-babbo-natale-1.jpg
Altra idea avuta grazie allo stesso giornale

 

I libri che vorrei

Isola di neve,Valentina d’Urbano
Il Corpo,Stephen King
Ariel – Il Colosso,Sylvia Plath
Iliade,Omero
Le Metamorfosi,Ovidio
Lettere al castoro,Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir
Poesie,Saffo                                                                                                                                                                                         La cattiva strada,Sébastien Japrisot

 

No Remedy

L’odio dilaga.
Sono stanca di avere a che fare con persone frustrate che scontano i propri nervi su di noi.
Su di me.
Mi trovo sempre in mezzo.
Era meglio rimanere chiusa in casa,il mondo mi rigetta sempre.

Mi sono rotta i coglioni di voi.
Dei giudizi che date senza conoscere.
Delle vostre personalità inconsistenti.

Ho paura di me stessa.
Non rimango più zitta davanti a voi.
La mia lingua si scioglie da sola,stanca di starsene zitta davanti alle ingiustizie che la mente registra.
Ed io ho paura,perchè ho scoperto di saper essere anche aggressiva.
Aggressiva e incazzata come una bestia.
Non toccarmi le poche persone buone che mi stanno attorno,non farlo,stai tentando il suicidio cosi.
Non istigare la bestia malvagia che è in me,perchè ho trattenuto la rabbia per troppo tempo,adesso viene l’ora che finisci a bollire in pentola.

Nessuno deve più pensare che sono buona.
Non lo sono.
Sono cattiva.
Odio le persone.
Le odio e con loro odio i loro problemi e la loro stupida ignoranza.
Si,non ho il diploma,ma mi cola sudore freddo per quanto sono più acculturata di voi.
Poveri scemi.
Diplomati per grazia divina,per la pena che fate.

Io faccio pena?
Non credo.
Mi credono tutti capace,e quindi se devono attaccare qualcuno attaccano me.

Ma non ho sbagliato,hai sbagliato tu lurida bastarda.
Non dovevi,non avresti proprio dovuto usare quelle parole rivolta a me e al mio amico.
Ed hai anche umiliato quell’altro e sua madre,tanto che non sono venuti.
Vergognati di esistere,i tuoi problemi sfogateli a casa con quel morto di tuo figlio,ma non con me.
Non ci provare,non sono invalida come tuo figlio io,se mi fai incazzare te lo prendo al tuo carissimo bambino di vent’anni e te lo riduco ad un mucchio di lividi scuri.
Lo vuoi vedere?
Di un altra parola.
E la mia mano si alzerà,perchè mi sono rotta il cazzo di fare la brava bambina.
Non lo sono.
Ne brava,ne bambina.
Sono una ragazza alquanto irritabile e istintiva.
Sono come mio padre e mia sorella,ho l’incazzatura facile.
Non sono pazza.
Non sono handicappata.
Se tuo figlio lo è mi dispiace,ma non provare a includere anche me nei suoi problemi.

Io sono un altro mondo.

Io non centro niente con loro.
Io non sono quella che il sabato sera va in pizzeria con gli amici e le loro mamme.
Io non ho cinque anni.
Io sono quella che va a vedersi il film dei Queen con suo cognato.
Io sono quella che si sfoga ai concerti saltando e cantando fino alla nausea.
Non sono ancora una pazza,sono solo e sempre io.
Sono Valentina,non un handicappata.

Fuck.
You and EveryOne.

Apatia in the air

France 2 la Vendetta.
Ho una fottuta sfiga nera.
Ho un cazzo di istinto suicida che mi perseguita.
Boh,che cazzo.
Di vita.
Di merda.

Apatia Level 100.
Nemmeno 10.
Proprio 100 ☈
Mi innamoro di cuori freddi e gelidi,morti e vuoti.
Quando il mio è pieno e torrido come le fiamme degli Inferi.
Il posto dove finirò per colpa loro.
Tutto torna alla fine.
Quindi.

Nemmeno è tanto sbagliato tutto ciò.
La mia vita torna.
Fa schifo ma torna.
Tutto.

Pensieri sparsi di un utente sociopatica

Al Centro il tempo passa veloce.

Ma chi cazzo voglio prendere in giro?
Me stessa. Cerco di farmelo piacere.
Ma non va.

Al Centro il tempo non passa mai.
Arrivi alle nove del mattino e pranzi dopo sette anni.
Non passa.
Mai.
Si dilunga e dilania per straziarti dentro con i tuoi strazi quotidiani.

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Non ho limiti

Ho spinto il corpo oltre ogni limite che pensavo mi fosse possibile.
Ho salito settecento metri in altezza,con l’ossigeno che mi diminuiva,e i dolori mestruali sotto la pancia e ai reni che mi pugnalavano ad ogni passo che facevo.
Ho spinto il mio fottutissimo e inutile corpo al massimo.
Ho camminato per due chilometri,con varie salite e discese che mettevano in confusione il mio sistema di equilibrio.
E le fottute pietre.
La paura di scivolare da una di esse e finire nell’acqua,magari la testa che sbatteva contro un altra bella pietra e tac…finito tutto.
Na! (Gestaccio) Adesso vi frego a tutti.
Non sono una pigra cicciona come pensate.
Tutti muti,morite.

 

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