Questa mattina la città sembrava diversa.
Avvolta da un sensibile velo di mutismo e tristezza.
Pronta ad accogliere la cupola.

Ho sempre immaginato che la mia città avrebbe condiviso il suo destino con quello della città di The Dome di Stephen King.
Tutti forzati in pochi chilometri cubi, a convivere assieme e con la maledizione che la fabbrica ci ha imposto; l’oblio.
Se non parlano di noi per l’Ilva (ovvero,la nuova ArcelorMittal) allora parlano di noi per il caso dell’omicidio Scazzi.
Sotto questo fango,siamo dimenticati,e dimentichi noi stessi di chi siamo e perche lo siamo.

This is Sparta,il motto di tutti i ragazzini di qui.
Io lo sento oggi piu che mai nel mio cuore,sento le mie radici vicine,sotto la pelle.
E sento di condividere a pieno il destino della mia città; l’oblio.
Dimenticherò me e il resto,e quello stesso resto dimenticherà me.

A volte,volte come questa mattina,ho paura che sia giunta l’ora.
Ed io ancora non sono pronta. Ti prego.
Arriva l’ora dell’oblio totale,la mia città fuori dal mondo ed io reclusa in un piccolo pezzo di esso,il mio,la mia testa.
Si,tutto allo stesso istante accadrà.
Milano dimenticherà l’esistenza di Taranto,ed io dimenticherò l’esistenza di Taranto pur essendoci reclusa dentro.
Per ora,non è accaduto.

Le porte della città non sono state mai cosi aperte come ora per me.

Nella cupola

Ecco perche gli amareggiati,gli eroi e i folli erano sempre affascinanti:
perchè non avevano paura di vivere o di morire.
Sia gli eroi sia i folli si mostravano sprezzanti del pericolo,e andavano avanti,malgrado tutti gli dicessero di non fare una certa cosa.
Il folle si uccideva; l’eroe si offriva al martirio in nome di una causa.
Entrambi morivano: e gli amareggiati passavano nottate e giornate intere parlando dell’assurdità e della gloria dei due tipi.

Da Veronika decide di morire di Paulo Coelho

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La Vita & la Morte

Fino a questo momento,non avevo ben capito che cosa intendesse Shakespeare,quando fa dire ad Amleto:
«Le mie tavolette,presto,le mie tavolette! è bene che io registri questo» ecc.
Perchè ora, con la sensazione che il mio cervello sia sconvolto,o che il colpo ricevuto finisca per distruggerlo,mi aggrappo al mio diario per trovar requie.
L’abitudine di annotare tutto accuratamente mi aiuterà a calmarmi.

Dal diario di Jonathan Harker,Dracula

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Oblivion