Born from the Frost

Anche dal gelo nasce qualcosa.
Anche il gelo,il nevischio e il ghiaccio sono capaci di creare.

Il gelo crea nervosismo popolare.
Il ghiaccio porta scivolate epiche.
Il nevischio fa nascere le amicizie.

Continue reading “Born from the Frost”

Annunci

Cagionevole

Comunque buon anno ❤ ❤ ❤

Lo iniziamo alla grande con un post lamentoso adatto al periodo…contagioso.



 

Ultimamente la mia salute è cagionevole.
La mia salute fisica,intendo.
Quell’altra -quella psichica- è fragile da sempre.

Continue reading “Cagionevole”

Summary of 2018.

Stasera penso che mi danno fastidio alcune cose.
Penso che alcune cose mi stanno scomode.
Come gli occhiali.
Non li vorrei,vorrei semplicemente vederci bene.
E vorrei gli occhi color ghiaccio,come dicevo prima al metallaro.
Penso che mi sta scomodo il fatto di aver conosciuto i Verdena solo quest’anno.
Penso che avrei dovuto divorare la loro musica nella mia adolescenza e sognare i loro concerti.
Invece ci sono stati i Mars al loro posto.
Penso che andavano bene anche i Mars per quel momento,si,lo penso.
Penso che ancora ci tengo un casino ai Mars.
Penso e ripenso che è inutile farsi scadere una band per i comportamenti delle persone,la musica è quella che conta.

Continue reading “Summary of 2018.”

Buon Nαŧαłɇ

Nonostante quest’anno sia più antinatalista che mai non posso esimermi da fare gli auguri ai miei cari colleghi blogger,scrittori,lettori e amici.

Grazie a tutti,perchè mi leggete e quasi sempre avete la pazienza di non mandarmi a fanculo.

Buon Natale!.jpg
Vi dedico uno sfondo che ho fatto qualche anno fa per un concorso natalizio dei Muse,che non ho vinto,ma per il quale ho adorato lavorare. Se il Natale è bello,lo è a tema Muse.

Buon Natale a tutti voi e alle vostre famiglie,io nonostante tutto passerò un buon Natale.

Valentina vs Babbo Natale

Caro Babbo Natale

Vale vs Babbo Natale (2)
L’idea di questa letterina mi è venuta per colpa di un giornale che mi ha dato l’imput

 


Vale vs Babbo Natale (3)

Ciao,non ti scrivo da un pò,scusami.
Pensavo che stavo crescendo e che scrivere a te diventava imbarazzante e penoso.
Ma non credo più sia cosi,in realtà non so più cosa credo.

Babbo,tu sei felice?
Se lo sei,sono contenta per te,meriti di essere felcie perchè sei tanto buono.
Complimenti per tutto!

Se non sei felice ti consiglio di non rivolgeti a medici o prendere psicofarmaci,non servono a un cazzo,se sei triste ti consiglio di uscire dalla casetta di marzapane e andare nel gelo della Lapponia,cosi hai risolto tutto!
Indolore,sicuro e vecole!

Ma spero non vorrai lasciarci,sarebbe molto triste.

Ah,comunque io per Natale desidererei…niente,il niente mi basta per vivere la mia maledizione eterna.
Ci si vede all’Inferno,sporco pervertito obeso.

 

Vαłɇnŧɨnα

 

 


 

vale-vs-babbo-natale-1.jpg
Altra idea avuta grazie allo stesso giornale

 

I libri che vorrei

Isola di neve,Valentina d’Urbano
Il Corpo,Stephen King
Ariel – Il Colosso,Sylvia Plath
Iliade,Omero
Le Metamorfosi,Ovidio
Lettere al castoro,Jean Paul Sartre e Simone de Beauvoir
Poesie,Saffo                                                                                                                                                                                         La cattiva strada,Sébastien Japrisot

 

My Dark Side (ovvero il motivo per cui non voglio esistere)

Ho ritardato il parto di questo articolo per varie ragioni che per la riuscita e la giusta comprensione dell’articolo stesso vanno un attimo elencate.

Allora,prima di tutto ho rimandato perchè sono stata raffreddata e quando sono fisicamente debilitata quel 5% di cervello che di solito mi funziona non mi funziona più,quindi sarebbe stato inutile scrivere in preda alla frenesia della temperatura alta nelle cervella che mi rendeva uno zombie mezzo vivo e mezzo no.

Poi,il problema nato dal fatto che ho dovuto attendere lo stabilizzarsi della mia salute polmonare è che ho dimenticato l’idea che avevo avuto per scrivere questo articolo.
M’è rimasto il titolo,che avevo annotato in quel momento di ispirazione,ma nessuna parola.
Quindi ho dovuto attendere di guarire ulteriormente,non solo fisicamente ma anche un pò psicologicamente,prima di mettermi a scrivere sto coso.
E l’altro problema nato dal fatto che sto psicologicamente un pò meglio è che ho dimenticato il profondo odio che ho provato nei giorni scorsi verso questo mio Dark Side.
Da una parte è una cosa positiva perchè posso raccontarlo e descriverlo dal di fuori,ma dall’altra parte starne fuori non mi fa ricordare nel profondo i ragionamenti contorti che faccio di solito nei miei blackout per arrivare a provare cosi tanto odio collerico.

Continue reading “My Dark Side (ovvero il motivo per cui non voglio esistere)”