Espedienti di studio

Quando ti ritrovi a studiare sul pullman.
Quando ti ritrovi a studiare in Biblioteca fino all’orario di chiusura.
Quando ti ritrovi a studiare in macchina.
Quando ti ritrovi a studiare nella sala d’attesa del dottore.

Questa sono io.
E no,non ho un esame domani ma tra circa quattro mesi.

Studio come una forsennata come se domani fosse il giorno del Giudizio.
Ho paura. Soffro d’ansia.
Studio ovunque.

La Biblioteca ormai è fornita di una mia sagoma accasciata sui libri.
Tutte le sale d’attesa dei medici che mi hanno in cura ormai sono impregnate del profumo dei miei libri.
Nella macchina di mio padre c’è la gomma che mi è caduta dall’astuccio.
Nei pullman di Taranto mezza città ha visto almeno una volta a settimana una ragazzina minuta con la testa china su un libro di Diritto.
Sono una pazza.

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È che soffro di depressione. E d’ansia.
Studiare in casa otto ore al giorno ha iniziato a starmi troppo stretta come cosa.
Sono cambiata,non sono più la dodicenne che stava tutto il pomeriggio tranquillamente seduta alla scrivania.
Soffro d’ansia. Devo alzarmi. Deconcentrarmi.
Fare qualcosa e parlare con qualcuno.

La prima tappa ovviamente è stata la Biblioteca.
Ormai passo più mattine lì che a casa mia.
La maggior parte delle volte è un posto tranquillo per studiare,un ambiente che mi mantiene abbastanza concentrata ma non mi deprime ne mette tristezza.
Però è pieno di persone.

E allora la seconda tappa sono stati i parchi vicino a casa mia.
Studiare sotto gli alberi è bellissimo.
Anche se la concentrazione ne risente.
Tutto troppo bello per mantenere lo sguardo su una pagina di un libro di psicologia.

E allora la terza tappa è stato lo studio on the road.
Vado perennemente in giro con lo zainetto e qualche libro dentro.
In base al mio umore poi decido cosa prendere e studiare.
Quando siamo andati alla Cittadella per la visita oculistica di mia madre tra viaggio in macchina e sala d’attesa mi sono studiata un capitolo intero di Diritto.
Nell’attesa per la psicologa ho studiato varie pagine di psicologia,anche se poi lei buttava uno sguardo al libro e non era molto contenta.
Dice che mi faccio condizionare da quello che studio e lo applico irrazionalmente su me stessa. Vero. Verissimo.
E quel pomeriggio che dovevo entrare alle tre dallo psichiatra?
Per fortuna avevo con me il libro di italiano,perché alla fine siamo entrati alle quattro passate ed io ho studiato tutte le poesie di Giovanni Pascoli nel frattempo.

Lo stesso faccio nel pullman che mi porta in centro,dove stanno i dottori.
Studio. Rileggo e ripeto.

Arriverò all’esame sull’orlo di un esaurimento nervoso.
O ci starò sguazzando nell’esaurimento mentre mi fanno le domande.
Già immagino il tic all’occhio destro.

Molto bene,avviserò lo psichiatra che a metà Giugno mi aspetterà un nuovo ricovero in Psichiatria.
Non importa,purché mi promuovano!
Posso stare anche un mese in ospedale!
Tanto mi piace starci,mi riposo.
Ma se non mi promuovono,ci finirò per una ragione molto diversa in Psichiatria.

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58 risposte a "Espedienti di studio"

  1. Io invece non studiavo mai. Ascoltavo la lezione e magicamente ricordavo gran parte della solfa, tranne matematica ovviamente. È giusto avere un po d’ansia ma non farti soppraffare, andrà bene, ne sono certo.

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  2. Non sei pazza: è perfettamente normale (e anzi è perfino consigliabile) mettersi a studiare di buona lena anche se manca ancora moltissimo all’esame. I successi scolastici si costruiscono mettendo un mattoncino alla volta, non facendo l’abbuffata dell’ultimo minuto. In bocca al lupo per i tuoi esami! 🙂

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      1. Anch’io ricordo che ero così ai tempi dell’università. Stabilivo dei calendari precisissimi (10 pagine oggi, 10 pagine domani eccetera), e se un giorno mi capitava di sgarrare anch’io provavo dei sensi di colpa giganteschi. Non è mai subentrata invece la paura di non farcela: un po’ per la fiducia che nutrivo in me stesso, un po’ per il mio naturale ottimismo. Entrambi questi fattori sono stati decisivi per i miei successi scolastici quanto tutti i pomeriggi che ho passato a studiare. Grazie a te per la risposta! 🙂

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      2. Ti trovi in una situazione tipica dello studente universitario: ti sono capitati nello stesso semestre degli esami “duri” e degli altri “morbidi.”
        In questi casi, alcuni studenti partono dagli esami “tosti” e altri dagli esami – materasso: io ho sempre preferito partire dagli esami tosti, perché sapevo che dopo aver superato quelli la strada sarebbe stata tutta in discesa, e sarei volato sulle ali dell’entusiasmo per essermi già lasciato alle spalle le prove più difficili.
        Tu sei comunque liberissima di seguire la strategia opposta: non esiste un metodo valido per tutti, ognuno segue quella che ritiene più opportuna. Ancora in bocca al lupo! 🙂

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  3. Intanto non sono d’accordo con la psicologa, si tratta di studio e credo che tu abbia la capacità di discernere. Quelle sono solo teorie.
    Non mollare vale, sei brava e ce la farai, è una fase che devi attraversare per il tuo futuro.
    Io per esempio non ho mai avuto ansia per esami, ho preso una laurea, un master, un corso di specializzazione e adesso prenderò un’altra laurea s un altro master, ma chiedimi di uscire, di parlare con la gente dei miei sentimenti. Mi hanno invitato a far parte di una squadra di pallavolo di “vecchiette”, sono terrorizzata ma credo che andrò.
    Ce la faremo tesoro ❤️❤️

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  4. Mi ricordi quando per uno dei miei primi esami, ci tenevo così tanto ed ero così ansiosa (sensa saperlo, tu almeno lo sai!) che sono finita al pronto soccorso per un malore. Dopo quell’episodio mi sono calmata, e soprattutto, ho preso la mano, l’abitudine ha vinto! Cmq sono sicura che verrai promossa senz’altro, non foss’altro per l’impegno e il tempo che ci stai mettendo, c’è gente che si presenta agli esami super-impreparata, la differenza si vedrà! Good luck 🙂

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  5. Eiiiiiiii calmati, prendi un bel respiro dal naso e butta fuori l’aria dalla bocca… La capisco questa cosa dello stare sempre con qualche libro in modo tale da non perdere mai tempo, però la devi vivere più serenamente perché l’agitazione, anche durante il periodo di preparazione, non giova assolutamente a nulla, ti attacca l’ansia addosso e non te ne liberi… e te lo dico col cuore in mano lo sai ❤ parlo per esperienza… quando stai tranquilla perché sai di aver fatto il tuo dovere è proprio un'altra storia, le cose ti vanno meglio! E lo dico con tutto che anche io ero abbastanza ansioggena, ti dico solo che il coordinatore del mio corso all'università mi diceva: "Trasudi talmente tanta ansia che la stai facendo venire anche a me!" ahahahahah …proprio perché lo so ti dico questo ❤
    Ancora mi ricordo di quando ero alle superiori e una mattina mi sveglio, prendo il libro di scuola e vado al bagno come al mio solito (sì, io sono quella )… poi ad un certo punto mi prende il dubbio: controllo l’orario sul telefono e scopro che erano le tre di notte e che non era suonata nessuna sveglia xD xD questo significa che mi ero svegliata di botto da sola e chissà che mi ha detto il cervello… il primo pensiero è stato il libro xD…
    Spero di averti fatto sorridere con questi miei aneddoti 😀 e ricorda: stai tranquilla e fai bei respiri quando ne hai bisogno!!

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  6. … poi ad un certo punto mi prende il dubbio: controllo l’orario sul telefono e scopro che erano le tre di notte e che non era suonata nessuna sveglia xD xD questo significa che mi ero svegliata di botto da sola e chissà che mi ha detto il cervello… il primo pensiero è stato il libro xD…
    Spero di averti fatto sorridere con questi miei aneddoti e ricorda: stai tranquilla e fai bei respiri quando ne hai bisogno!!

    p.s. spero che il commento sia stato pubblicato per intero xD

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  7. Capisco alla perfezione la tua ansia!! Soprattutto quando tieni tanto a quello che fai, gestire la tensione diventa molto faticoso ma bisogna imparare a non farle prendere il sopravvento. Per far questo io cerco di non creare i presupposti per questa ansia, provando ad arrivare pronta a 360 gradi all’esame da fare ( o, quando andavo al liceo, alle interrogazioni). Organizzarsi alla perfezione, per questo scopo, mi aiuta tantissimo… se ti fa piacere e può interessarti, proprio in questi giorni ho scritto questo: https://allegrawin.wordpress.com/2018/03/19/plan-with-me-marzo/
    Spero davvero possa esserti utile 💙

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