Cartopazza: Il Diario della Crescita del Sè

Caro mio pubblico di cartopazze e non,
Oggi siamo qui con una nuova puntata della Rubrica più longeva del blog.
Una Rubrica che credo oltre a passare da un anno all’altro (2018-2019) farà anche un altro salto di qualità.
Che vi rivelerò a fine articolo.
…..Suspence….

Cartopazza

 


 

PREMESSA

 

Invece oggi parleremo di un argomento caro a molti,a più che molti; La crescita personale.
In quanto paziente psichiatrica,l’unica cosa in vita mia che vorrei fare è migliorare,mi sento sempre carente in tutto.
Perciò scoprire il mondo del self helping mi ha aperto a qualche speranza,e devo ammettere che nei periodi buoni riesco a migliorarmi un pochino seguendo qualche regola che mi do o mi danno.
Ovviamente la realizzazione dei nostri obiettivi ha bisogno prima di tutto di avere tutta la nostra concentrazione,caparbietà e forza.
Poi di un pizzico di organizzazione per avere più chiaro come procedere.
Ed infine di tempo,tempo ed energie,tempo e determinazione.

Vi indicherò sommariamente qualche pagina del mio diario della crescita personale (sto diario lo chiamo in mille modi).
È difficile per me raccontare di questo diario perchè; proprio tu Valentina devi dare consigli,che sei una gùru del self-growing cresciuta in psichiatria per caso?
Quindi,si,mi rendo benissimo conto del paradosso che c’è in ciò,ma io ci tengo molto a sto diario,mi aiuta molto tenere conto dei miei fallimenti ma soprattutto dei miei piccoli successi (cosi ogni tanto posso anche pensare Brava Valentina,hai fatto qualcosa di buono anche tu!!).
Perciò,invogliata da questa mia cara Rubrica Cartopazzosa,sono qui per parlarvi di questo Diario.
Ci vorrebbe una premessa più dettagliata,ma se mi fermo a pensare scrivo una premessa lunga quanto il corrodoio di casa mia,che nessuno di voi leggerà mai perchè infondo mi volete bene e mi compatite per il fatto che sono un pò toccatella,e quindi…non verreste mai a dirmi “Ti sei montata la testa? Chi pensi di essere
per poter parlare di crescita personale?”,quella sono sempre e solo io a dirmi ste cose.
Infondo sapete che ve lo sto per raccontare più che altro perchè è parte del Posto per la mia Testa,quasi fosse un fatto da prendere con poca serietà.

 


 

SUMMARY

 

1.ME NOW…ME ONE YEAR LATER
2.COPERTINA
3.I MIEI PREGI E DIFETTI-PUNTI SU CUI LAVORARE
4.SERBATOIO DELL’AUTOSTIMA
5.AMICI
6.OBIETTIVI DA QUI A…
7.PAURE VINTE
8.ANALIZZARE I PENSIERI
9.MODELLI A CUI ISPIRARSI
10.ESPERIENZE DA FARE O DA RECUPERARE
11.A,B,C, ABOUT ME
12.POTREI/VORREI

 

 


 

1. ME NOW…ME ONE YEAR LATER.

Una prima pagina molto utile da tenere in questo tipo di diario.
Oggettivamente un agenda o diario non dura altro che dodici sporchissimi mesi,ma il Diario della crescita personale decidiamo noi per quanto tenerlo.
Quindi scriveremo nella prima pagina chi siamo,presentandoci a noi stessi per quel che siamo.
Aspirazioni,sogni,passioni,difetti e pregi,un piccolo mix di tutto,a nostra discrezione.
Si può aggiungere anche una foto per andare poi a confrontare anche l’eventuale cambiamento esteriore.
Poi,passati almeno dodici mesi (ma ognuno può fissare la cadenza che
vuole,biennale,mensile,quello che preferite) andiamo a fare la stessa cosa ma con ciò che siamo in quel momento.Diario della crescita personale (2)
Sarà interessante confrontare il vostro Io del presente con quello del passato.
Siete cambiati? Siete migliorati? Qualcosa vi ha fatto peggiorare? Siete felici? E prima lo eravate? Andate a rileggere.
Scrivete chi siete oggi,tra un anno confronterete.

 


 

2. COPERTINA

 

 

 

Dopo ho fatto una copertina personalizzata,proprio da Tappa iper-psycho (questo termine sembra il titolo di una canzone di Bellamy).
La parola d’ordine per questa pagina è; Libertà! Siate liberi e voi stessi!

 

 

 

 

 

 


 

3. I MIEI PREGI E DIFETTI-PUNTI SU CUI LAVORARE

 

Di seguito potete stilare la lista dei vostri Pregi e Difetti.
Queste due liste sono fondamentali per tutto il percorso del diario e della nostra vista.
Con calma,vi prendete un foglio e appena ne avete uno in mente lo segnate,per non incorrere nella stesura di una lista striminzita e frettolosa,oppure ripetitiva e lunghissima.
Da queste due liste scaturirà fuori un piccolo quadro di quel su cui bisogna lavorare,perciò al centro tra le due liste andrei a segnare proprio questo; I PUNTI SU CUI LAVORARE.
Successivamente in una pagina accanto è utile scrivere: COSA FARE GIORNO PER GIORNO PER MIGLIORARE,ovvero azioni che possiamo fare per lavorare su questi nostri punti deboli.
Esempio: Se siete scialaquoni e dovete smettere di esserlo per mettere soldi da parte per il matrimonio,allora giorno per giorno vi impegnerete a ridurre le spese inessenziali di un tot di euro.


 


4.SERBATOIO DELL’AUTOSTIMA

Un altra pagina quasi obbligatoria da tenere è il SERBATOIO DELL’AUTOSTIMA.
Potete decidere se disegnare un vero e proprio serbatoio,oppure Diario della crescita personale (8)segnare i progressi della vostra autostima semplicemente a parole.

 


 

5.AMICI

Con la pagina AMICI potrete segnare le amicizie vere su cui poter contare sempre.
Ma anche quelle terminate. Mi sembra importante tenerle a mente.
Se invece siete alla ricerca di amici potete segnare dei consigli per trovare amici adatti a voi.Diario della crescita personale (6)
Io posso consigliarvi di cercare amici che abbiano i vostri stessi valori,stile di vita compatibile al vostro e magari qualche passione in comune.
Esempio: Io sono una rockettara-divora libri-incosciente-solitaria,con quali persone mi trovo meglio?
Con il Punk,con cui ovviamente mi trovo bene a parlare di musica ma anche di altro,e anche lui è incosciente e solitario come me.
Anche se usciamo e ognuno sta per i fatti suoi,siamo sempre amici.
Con chi altro mi trovo bene? Con chi legge,mia sorella,S,abbiamo tante discussioni letterarie.

 


 

6. OBIETTIVI DA QUI A…

Nella pagina OBIETTIVI DA QUI A… dovrete scrivere alcuni obiettivi raggiungibili in un lasso di tempo non troppo lungo.
Esempio: Tre cose da fare in un estate.

 


 

7. PAURE VINTE

Diario della crescita personale (4)La sezione PAURE VINTE serve a tutti.
Rileggere l’elenco delle paure sconfitte e sorpassate ci farà sentire più forti.
Io non ne ho molte,ma le poche che ho superato erano molto limitanti per me.
L’unica grande paura -la più grande che ho in assoluto- che ancora non ho sconfitto e che non credo sarà facile superare come la paura dei cani è…la paura delle persone.
Ma quella più che paura ormai è diventata diffidenza,quasi odio,quindi non la metto nell’ipotetica lista di paure da superare.
Io scrivo solo quelle superate,inutile elencare tutte quelle da superare,che saranno centinaia,e ci mortificherà soltanto avere sotto gli occhi.

 


 

8. ANALIZZARE I PENSIERI

Non è facile analizzare i propri pensieri lucidamente ma grazie ad un libro letto anni fa quando ero in piena crisi autolesionista,ho imparato questo piccolo ‘’esercizio’’ che cerco di ripetere ogniqualvolta mi accorgo che sto mettendo troppo i miei pensieri in quelli degli altri.
Bisogna prima di tutto scegliere alcuni amici,persone che sappiamo ci conoscono bene.
Poi bisogna fare per ognuno una lista:
Cosa credo pensi questo mio amico di me?
E far fare a loro la stessa lista:
Cosa pensi della tua amica Valentina?
Confrontarle. Confrontarsi.
Si finirà per capire che -accidenti- ci facciamo un sacco di castelli di sabbia in testa.
Io,ad esempio,ho sempre avuto la convinzione che mi pensassero tutti stupida,perchè non ho il diploma e sono immatura.
Invece ho sempre notato in queste liste che chi mi conosce veramente la prima cosa che pensa di me è; Valentina è intelligente.
È cosi,per colpa loro,che mi sono montata la testa.
Bugia,ancora il dubbio è in me,ma almeno ho meno dubbi negli altri.
Ci vuole tempo per assorbire e credere in ciò che gli altri rivelano pensare di noi.
Possono esserci anche cose negative,ovviamente.
Quindi bisogna anche prendere atto di quei lati fastidiosi che abbiamo e magari non abbiamo visto.
Per esempio,io ho sempre creduto di essere una grande cantante,poi grazie ai miei amici ho capito che non era cosi xD
Ok,su questo mento,non ho mai chiesto con serietà la cosa a chi mi ha sentita cantare al karaoke del centro diurno,ma era giusto per fare un esempio.

 


9.MODELLI A CUI ISPIRARSI

In questa pagina potete sbizzarrirvi aggiungendo modelli di vita provenienti dagli ambienti più disparati.
Dalla Bibbia,dalla vita reale,dalla letteratura,dalla musica.
È utile,inoltre,accanto al nome della persona,scrivere la qualità predominante che ammirate in essa,cosi da ricordare che qualcuno la possiede e che potete arrivarci anche voi.
Esempio personale; La prima persona nella mia lista è mio padre.
Di lui ho sempre,e dico sempre,ammirato la forza.
E cerco di imitarlo,di prendere a modello i suoi modi di reagire alla vita,anche se io sono fatta completamente in maniera diversa.
Mi hanno detto che sto diventando forte,che nemmeno lo sapevo ma ho dentro una forza che sto manifestando pian piano con il corso degli eventi.
Questo secondo me lo devo solo ed esclusivamente a mio padre,che mi ha insegnato tante volte come stare al mondo.
Poi ho anche qualche poeta nella mia lista,la cui qualità che ammiro è l’unicità.
Vorrei essere speciale ed unica come lo sono stati loro.
Ho anche qualche amico nella lista,e di loro ammiro sempre la forza,anzi,la resilienza.

 


 

10.ESPERIENZE DA FARE O DA RECUPERARE

 

Questa è una lista che potete scrivere in base alla vostra vita.Diario della crescita personale (7)
Se avete percorso tutte le tappe in maniera lineare potete semplicemente annotare le esperienze che vorreste fare almeno una volta nella vita.
Esempio: Andare in America. Vedere la Torre Eiffel.
Tutto quello che volete.
Ditemi qualche esperienza che vorreste fare,nei commenti.
Io che invece ho passato la mia adolescenza chiusa in casa mi sono segnata le esperienze da recuperare.
E sono cosi tante,e non riesco a recuperarne più nessuna,che credo rimarranno là finchè campo.

 


 

11.A,B,C, ABOUT ME

 

Diario della crescita personale (5)Questo è un giochetto che ho fatto anche tempo fa qui sul blog.
Consiste nello scrivere una lista di parole che ci descrivano con ogni lettera dell’alfabeto.
Più che altro è una pagina divertente per questo diario,che mica deve essere sempre straserio e pesante.
Io quando riguardo quello che ho scritto alla lettera T mi convinco sempre che c’è una persona nella mia vita che mi ha cambiata,mi ha resa Tappa.
Provate a farlo anche voi,daje,aspetto i vostri elenchi nei commenti.

 


 

12.POTREI/VORREI

 

Questa è una cosa che trovai qui su WordPress qualche anno fa.
Se riesco a ritrovare il blog e l’autrice ve li linko sicuramente.
Si tratta di scrivere due liste vicine.
Le cose che Potrei fare e Le cose che Vorrei fare.
È importante per imparare la differenza tra Potrei e Vorrei.
Per me una cosa che Potrei fare è una cosa che so oggettivamente di essere in grado di fare,e che se non la faccio la guardo nella lista infastidita da me stessa.
Una cosa che Vorrei fare è quasi un sogno,che se riesco a raggiungere mi rende molto fiduciosa.
Esempio: Vorrei passare l’esame,avevo scritto. E l’ho passato.
Potrei andare a correre. E l’ho fatto,nonostante non mi abbia aiutata.

 

 

Diario della crescita personale (1)


E cosi ho finito con le mie pagine guida.
Se anche voi avete un diario di questo genere fatemi sapere cosa ci scrivete,mi interessa sempre molto prendere spunto dagli altri per migliorarmi.

Come avrete notato vi ho invitato alcune volte a partecipare nei commenti.
Mi piacerebbe condividere attivamente con voi questo mio Diario,perchè ho notato in questi anni che quando condivido i pezzi della mia vita qui con i miei colleghi e amici di WordPress,riesco sempre in qualche modo a trovare un filo logico che li unisca tutti.
Perciò,fatevi avanti e vediamo cosa ne esce fuori.
v.v.b.

Il salto di qualità di cui dicevo a inizio articolo?
Questa Rubrica diventa ufficialmente stabile sul blog.
Non durerà un tot di mesi,durerà finchè durerà il blog e la mia passione per la Cartopazzia.
Finiti gli argomenti principali passerò ad aggiornarvi ogni tanto sui miei nuovi acquisti cartopazzi o a raccontarvi aneddoti della mia vita da cartopazza.
Contenti? Io si,sento meno ansia di doverla completare entro un tempo prestabilito.
Infondo chi è che decide le regole qui? Io.

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